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Esperienze

Mi occupo di consulenze, sostegno psicologico e psicoterapie ad adulti, bambini, adolescenti e genitori, con l’obiettivo di perseguire il benessere psicologico della persona e di raggiungere un miglioramento della qualità della vita individuale, familiare, sociale e professionale.
Aree di competenza:
- ANSIA E DEPRESSIONE
I disturbi riguardanti la sfera dell'ansia (paure, panico, ansia, ansia sociale e ipocondria.), ecc.
I disturbi del tono dell'umore.

- SESSUOLOGIA
Problematiche sessuologiche (invidividuali e di coppia). Particolarmente attento alle discriminazioni

- VARIANZA DI GENERE
accompagnare la persona nell’esplorazione della propria identità, così da garantirle uno stile di vita stabile a lungo termine con probabilità realistiche di successo nelle relazioni interpersonali, nel lavoro e nell’espressione stessa dell’identità di genere

- LGBTQ+
branca della psicologia affermativa delle persone LGBTQ che sfida pregiudizio e discriminazione, promuove le loro peculiari tematiche a focus legittimo della disciplina psicologica, promuove approcci inclusivi e propone un range di prospettive sulle vite e sulle esperienze delle persone LGBTQ.

- RELAZIONI
Le crisi relazionali (autostima, dipendenza affettiva, problematiche di coppia, rabbia, filofobia, tradimento, ecc.)

- DIPENDENZE
Le nuove dipendenze e le dipendenze da sostanza (alcol, eroina, cocaina e cannabis).
Mi piace sfatare i luoghi comuni sulle dipendenze rifacendomi alle evidenze scientifiche.

- DISTURBO OSSESSIVO COMPULSIVO
Nel suo trattamento integro i protocolli più aggiornati alla letteratura scientifica nazionale e internazionale, valutando attentamente i limiti e le possibilità delle diverse tecniche.

-COPPIA
probelmi relazionali- sessuali-comunicativi

- PARENT TRAINING
Aiuta i genitori a capire e ad agire nella maniera più adeguata, favorendo il benessere del bambino e dell’intero sistema familiare

- POTENZIAMENTO COGNITIVO
Per competenze cognitive si intende l’insieme di tutti i processi di pensiero, quali il problem solving, l’analogia, le capacità deduttive, la comprensione, la capacità di orientamento, l’organizzazione del comportamento, capacità di confronto e categorizzazione e molte altre, tutte competenze che ci consentono di apprendere e mettere in atto comportamenti adattivi

AREE GIOVANILI E DEL GIOVANE ADULTO APPROFONDITE (18-39 anni):
Delusioni affettive, immagine corporea, depressione esistenziale, identità, ansia da prestazione scolastica, lavoro, alimentazione, difficoltà relazionali, survivor, hikikomori, incel, MGTOW, red pill, analisi e trattamento delle problematiche dovute alle dinamiche relazionali interne ai social network.

AREE DELL'ADULTO APPROFONDITE (40-65 anni):
Intimità, vita di coppia/famiglia, isolamento, carriera lavorativa, generatività.

Titolo di studio : Laureata in psicologia cognitiva presso l’Università degli studi di Padova, master in Neuropsicologia presso SLOP Milano, master in psico-oncologia presso Università Cattolica del Sacro Cuore, corso di alta specializzazione per interventi clinici nella varianza e nella disforia di genere presso SLOP Milano, formazione E.M.D.R. presso associazione per E.M.D.R in Italia, sessuologa clinica presso AISPA Milano e psicoterapeuta con indirizzo cognitivo-costruttivista-relazionale.
Altro Su di me

Approccio terapeutico

Psicoterapia

Aree di competenza principali:

  • Psicodiagnostica
  • Psiconcologia
  • Sessuologia
  • Neuropsicologia

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  • Colloquio psicologico

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  • Consulenza online

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  • Valutazione neuropsicologica

    Da 200 €

  • Test psicologici

    Da 80 €

  • Test di personalità

    Da 80 €

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Centro Arco Catania
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87 recensioni

Più menzionato dai pazienti

  • Attenzione durante la visita
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  • Puntualità
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  • G

    La dottoressa è una psicologa molto brava, professionale e attenta all’ascolto. Il suo modo calmo e rassicurante aiuta a sentirsi subito a proprio agio. La consiglio vivamente.

     • Centro Arco Catania diagnosi ADHD  • 

    Dott.ssa Enrica Garibaldi

    La ringrazio di cuore per le Sue parole e per il tempo che ha dedicato a condividere la Sua esperienza. Sapere che si è sentita accolta, ascoltata e a proprio agio durante il percorso è per me molto importante. Cerco sempre di offrire uno spazio sereno e rispettoso, in cui ogni persona possa sentirsi libera di esprimersi. La Sua fiducia e il Suo apprezzamento rappresentano un grande valore per il mio lavoro. Le auguro il meglio per il Suo cammino e La ringrazio ancora per la Sua gentile recensione.


  • V

    molto attenta ad ascoltare le mie esperienze personali.

     • Centro Arco Catania colloquio psicologico  • 

    Dott.ssa Enrica Garibaldi

    Grazie per le sue parole. Sono felice che abbia percepito attenzione e ascolto durante il nostro percorso: per me è fondamentale offrire uno spazio in cui ogni persona possa sentirsi accolta e compresa nelle proprie esperienze personali. La ringrazio per la fiducia che ha scelto di riporre in me.


  • K

    La seduta è andata bene, la psicologa mi ha fatto sentire a mio agio senza correre e dandomi il tempo per spiegare le cose per bene.

     • Centro Arco Catania colloquio psicologico  • 

    Dott.ssa Enrica Garibaldi

    La ringrazio per aver condiviso la sua esperienza. Sono contenta che durante la seduta si sia sentita a suo agio e ascoltata con i suoi tempi. Credo sia importante creare uno spazio sereno e senza giudizio, in cui ogni persona possa esprimersi liberamente. Grazie per la fiducia.


  • E

    La dottoressa è sempre attenta, cordiale e gentile.
    Con lei sto imparando a comprendere me stessa e a non vivere in funzione degli altri

     • Centro Arco Catania colloquio psicologico  • 

    Dott.ssa Enrica Garibaldi

    La ringrazio di cuore per le sue parole. Sono felice che il percorso le stia permettendo di conoscersi più a fondo e di dare maggiore spazio ai suoi bisogni e al suo benessere personale. Accompagnarla in questo processo di consapevolezza e crescita è molto importante per me. Grazie per la fiducia e per aver condiviso la sua esperienza.


  • M

    Ottima impressione. Confronto aperto e disponibilità

     • Centro Arco Catania colloquio psicoterapeutico  • 

    Dott.ssa Enrica Garibaldi

    La ringrazio per aver condiviso la sua impressione. Sono contenta che abbia percepito disponibilità e un confronto aperto durante gli incontri: ritengo importante costruire uno spazio di dialogo autentico, in cui la persona possa sentirsi libera di esprimersi. Grazie per la fiducia.


  • G

    Esperienza eccezionale. Mi sono sentito subito accolto e ascoltato

     • Centro Arco Catania colloquio psicoterapeutico  • 

    Dott.ssa Enrica Garibaldi

    La ringrazio molto per aver condiviso la sua esperienza. Sapere che si è sentito accolto e ascoltato fin dal primo incontro è per me molto importante, perché credo che creare un clima di fiducia e serenità sia il primo passo del percorso terapeutico. Grazie ancora per le sue parole e per la fiducia che ha scelto di riporre in me.


  • G

    La Dott.ssa Garibaldi è una professionista davvero attenta, empatica e preparata. Mi ha fatto sentire accolta e compresa fin dal primo incontro, creando uno spazio sicuro in cui potermi esprimere liberamente. Il percorso con lei è stato davvero utile e significativo. La consiglio sinceramente

     • Centro Arco Catania psicoterapia  • 

    Dott.ssa Enrica Garibaldi

    La ringrazio di cuore per le sue parole così gentili e per la fiducia che ha scelto di riporre in me. Sono davvero contenta che si sia sentita accolta e libera di esprimersi: è un aspetto a cui tengo molto nel lavoro terapeutico. Le auguro di proseguire il suo percorso con serenità e consapevolezza.


  • A

    Ho iniziato il mio primo percorso psicologico con la dott.ssa Enrica più di un anno fa, in un periodo davvero complicato per me. Fin dall’inizio mi sono sentita ascoltata e capita, senza mai sentirmi giudicata.
    Durante il percorso mi ha dato strumenti concreti per affrontare le difficoltà quotidiane e comprendere il mio vissuto. Già dai primi incontri ho iniziato a percepire miglioramenti, ma è con il tempo che sto vedendo cambiamenti più profondi e reali.
    Oggi sento davvero i risultati del lavoro fatto insieme, e sono molto contenta di aver iniziato questo percorso con lei.

     • ONLINE psicoterapia  • 

    Dott.ssa Enrica Garibaldi

    La ringrazio davvero di cuore per le sue parole.
    Leggere la sua recensione mi fa molto piacere e sono felice che, fin dall’inizio, abbia trovato uno spazio in cui sentirsi ascoltata, compresa e mai giudicata.
    Sapere che il percorso intrapreso insieme le abbia dato strumenti concreti per affrontare le difficoltà quotidiane e che oggi riesca a vedere cambiamenti profondi e reali è per me una grande soddisfazione. Ogni miglioramento è il risultato di un lavoro condiviso, ma soprattutto della sua forza, della sua costanza e della volontà di mettersi in gioco.
    La ringrazio per la fiducia che mi ha dato e sono davvero contenta di accompagnarla in questo percorso di crescita e consapevolezza.


  • G

    La dottoressa è stata molto professionale, empatica e attenta. Durante il colloquio mi ha fatta sentire ascoltata e a mio agio, spiegando con chiarezza i passaggi della valutazione e rispondendo con attenzione alle mie domande. Non avevo mai fatto psicoterapia prima, ma è stata un’esperienza molto positiva che mi sento di consigliare a chi sta pensando di intraprendere un percorso per la diagnosi di ADHD.

     • Centro Arco Catania diagnosi ADHD  • 

    Dott.ssa Enrica Garibaldi

    La ringrazio di cuore per le sue parole così gentili e per aver condiviso la sua esperienza. Sono davvero felice di sapere che si è sentita ascoltata, accolta e supportata durante il colloquio: creare uno spazio sicuro e comprensivo è sempre il mio obiettivo. Le auguro che questo primo passo possa essere l’inizio di un percorso utile e sereno nella comprensione di sé e nella gestione dell’ADHD. La ringrazio ancora per la fiducia e per il suo gentile consiglio ad altri pazienti.


  • G

    Ho frequentato la dottoressa per un anno. Spicca per empatia e professionalità. Non mi sono mai sentita giudicata, anzi, le sedute con lei sono sempre state un luogo sicuro per me. Decisamente non potevo chiedere di meglio per il mio percorso

     • ONLINE psicoterapia individuale  • 

    Dott.ssa Enrica Garibaldi

    Grazie infinite Gloria. In bocca al lupo per tutto


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Risposte ai pazienti

ha risposto a 20 domande da parte di pazienti di MioDottore

Salve sono un ragazzo di 25 anni che non starà qui a dire tre quarti/tante cose già dette al massimo una due settimane fa usando questa funzionalità stessa che era da un po’ ti tempo che non usavo o di cui non avevo comunque più usufruito.

Basta dire che l’argomento/discorso girava e gira sempre intorno alla sfera sessuale e del piacere e so che probabilmente non facendo un riassuntone o a grandi linee un collegamento con quello che avevo già detto non si capirà nemmeno molto bene la situazione(forse) ma provo lo stesso.


Diciamo che il problema verteva sull'impossibilità o quasi totale incapacità da un po’ di tempo a questa parte (anche se negli ultimi giorni così come per qualche giorno a modo suo più di una settimana fa è tornata una compattezza e situazione generale migliore immagino anche psicologica sia tornata per quanto sia servito alla fine,e faccio riferimento a questi due momenti staccati nel giro delle ultime quasi due settimane perché nel mezzo mi sono ritrovato ammalato e mi sto ancora riprendendo e l’aspetto sessuale era stato rimesso da parte per impossibilità e limitazione mia)di provare qualsivoglia e in qualsiasi sua forma ogni tipo di piacere e libido sessuale(premessa ulteriore sono vergine/nonostante abbia 26 anni mi sto ancora affidando alla “solitaria” masturbazione e quindi è tutto inteso è circoscritto in tal senso e misura)


Mi sono continuato come già detto in precedenza in ciò che avevo scritto da poco,a preoccupare tanto e anche mentalmente parlando(pensando al peggio neurologicamente/neurodegenerativamente parlando o comunque a qualcosa di brutto anche se la paura più grande anche legata ad altri sintomi o paure è sempre stata questa specialmente ultimamente)sulla causa più o meno improvvisa di tutto ciò,e nonostante ho forse avuto conferma in parte che alcune paturnie passeggere(o non)siano e fossero di natura effettivamente e forse più che mai rispetto al passato stressanti e legate all’ansia,rimane una parte di ciò che inevitabilmente mi preoccupa(in altre risposte ricevute comprensibilmente anche per come mi sono espresso più o meno bene,è stato quasi dato non tanto per scontato che io non possa avere questo tipo di problema per colpa di qualcosa di grave a livello neurologico,ma più che altro che fosse da escludere poiché non avevo una sintomatologia a parte che potesse in qualche modo ricollegarsi o portare a quel punto a considerare la cosa quando nonostante io non abbia certezze al momento anche perché in passato avrei dovuto fare una risonanza magnetica al cervello per vedere ma che non feci per paura e timore stesso ritrovandomi a fare l’esame,in realtà cose come fascicolazioni ormai continuative in tutto il corpo che nel tempo si sono forse anche intensificate di più così come stranezze nel parlare da molto tempo a questa parteci sono nonostante sappia quando si possa parlare di vera e propria disartria,così come alcune altre cose meno palesi o fastidiose per me,ovviamente può succedere che magari si pensa a una cosa e invece è un’altra più o meno grave però cose/pensieri di questo tipo inevitabilmente fanno poi convincere e preoccupare facendomi fare collegamenti che magari a volte non ci sono.

Tutto questo incide ancora di più quando a prescindere anche dall’aspetto sessuale si ha il terrore e si vive 24/24 con questa paura convinti di avere qualcosa di degenerativo e non sto nemmeno qui a fare esempi anche perché la più spaventosa per me è sempre LA peggiore in assoluto che viene considerata tale più o meno da tutti.

P.S:comunque la cosa che noto di più ora sessualmente riguardo al piacere/non piacere o il fatto che non sia abbastanza o quanto dovrebbe e che è alla base del perché abbia riscritto è che nonostante ora come ora sia più o meno in grado di provare di nuovo un po’ più o meno di piacere(può succedere che sia tutto abbastanza “tiepido” e un po’ indifferente il risultato o l’atto masturbatorio o che l’orgasmo sia molto “secco” e lì a dare la sensazione che sia tutto troppo poco o veloce,questo anche a prescindere dal fatto che l’erezione duri ma arrivando all’orgasmo scompaia o che duri solo per i secondi dell’orgasmo e non un po’ di più etc…)è che ho avuto in parte la conferma che questo impuntarsi sul fatto che il mio corpo non sembra comunque più in grado di provare quel piacere continuativo/più duraturo una volta finita la durata dell’eiaculazione e cioè la non presenza o limitata presenza di ulteriori spasmi e contrazioni di piacere,permane anche adesso e nonostante ci potrebbe essere lo stesso una componente psicologica che incide sul tutto(cosa che però almeno in parte dubito che mi sto lasciando maggiormente scorrere il tutto di dosso e non ci sto facendo troppo caso nonostante il fastidio e la limitazione)ho paura che sia eccome dovuto a qualcosa di fisico e al peggio di neurologico…ero convinto poi che fosse legato al fatto che è facile ultimamente che il pene si afflosci neanche il tempo di far finire l’orgasmo o subito dopo ma poi ci sono stati anche alcuni episodi in cui nonostante la durezza sia rimasta per qualche secondo o diversi secondi in più dopo l’orgasmo è mancato lo stesso questo piacere in più(settimana scorsa,anche nel momento forse migliore,dove qualcosa in più è stato percepito ho comunque sentito che mancava qualcosa o che nonostante lo sforzo o la situazione fosse migliore non riuscissi o il mio corpo non fosse in grado “di dare il 100%” e già in quei giorni ero meno fisso a pensare in negativo e/o ero con meno costrizioni specialmente psicologicamente parlando)

Non so nemmeno bene per la prima volta forse se tutto quello che ho scritto sia più adatto ad una specializzazione che ad un’altra visto che si parla si di sessualità organica e non ma in parte anche di neurologia stessa.

Cordiali saluti e ringrazio nel caso in anticipo per la/le risposte

La ringrazio per aver condiviso in maniera così dettagliata la Sua esperienza. Da quanto descrive, comprendo quanto possano essere fonte di preoccupazione le difficoltà nel provare piacere sessuale e i timori legati a possibili problemi fisici o neurologici.
Spesso, ansia, preoccupazioni ricorrenti e iper-focalizzazione sui sintomi possono influenzare significativamente la percezione del piacere e la risposta sessuale. In parallelo, la presenza di fattori organici può meritare una valutazione medica specialistica per escludere qualsiasi causa concreta e ridurre l’ansia collegata.
In un percorso psicoterapeutico cognitivo-costruttivista relazionale si può lavorare su: gestione dell’ansia e dei pensieri intrusivi, esplorazione del piacere sessuale senza giudizio e riduzione della focalizzazione eccessiva sui sintomi. Questo approccio spesso permette di migliorare sia la percezione del piacere sia la serenità rispetto alle proprie preoccupazioni.
Resto a disposizione per approfondire questi aspetti e valutare insieme un percorso adeguato.
Cordiali saluti

Dott.ssa Enrica Garibaldi

Salve, sono un ragazzo di 18 anni e sto avendo dei problemi durante il sesso. Fino a pochi mesi fa ho sempre avuto un bel pene di 18 cm, la mia ragazza era contenta e riuscivamo ad avere sia rapporti vaginali che anali. Negli ultimi mesi ho avuto una crescita importante e sono arrivato ad un pene di 25 centimetri. Il problema è che non riusciamo più ad avere rapporti anali né orali.

Consigli? Grazie.

Ciao, grazie per aver condiviso la tua esperienza in maniera così aperta. Quello che descrivi è un cambiamento significativo sia fisico sia relazionale, e può avere impatti sul tuo vissuto sessuale e su quello della tua partner.
Prima di tutto, è importante sottolineare che un aumento di dimensioni del pene così marcato in un breve periodo è piuttosto raro: può essere fisiologico, ma in alcuni casi può essere utile un controllo medico per escludere variazioni legate a cause ormonali o altre condizioni.
Per quanto riguarda la vita sessuale, le difficoltà che riporti – in particolare nei rapporti anali e orali – sono comprensibili. Un pene più grande può rendere più complesso l’adattamento del corpo del partner, provocando disagio, dolore o difficoltà nell’intimità. Qui ci sono alcuni punti che possono aiutare:
Comunicazione aperta – Parlate con la tua partner di come vi sentite, senza giudizio. Conoscere limiti, desideri e paure reciproche è fondamentale.
Gradualità e adattamento – Nel caso dell’anale, per esempio, usare tempi più lenti, lubrificazione abbondante e esercizi di dilatazione progressiva può aiutare.
Posizioni più comode – Alcune posizioni possono ridurre il senso di disagio o dolore. La sperimentazione attenta e consensuale è chiave.
Supporto psicologico o sessuologico – Talvolta, un percorso con uno psicoterapeuta sessuologo può aiutare a gestire ansia, aspettative e adattamenti alla nuova dimensione, sia individualmente sia come coppia.
In sintesi, non sei “sbagliato” e i problemi che descrivi sono comuni quando ci sono cambiamenti corporei rapidi. Un controllo medico generale e un supporto sessuologico possono aiutare a trovare strategie pratiche e sicure per continuare a vivere una sessualità appagante.

Dott.ssa Enrica Garibaldi
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