Dr.
Emanuele Scarponi
Urologo
·
Andrologo
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Perugia 3 indirizzi
Esperienze
Dal 2013 è specialista Urologo, attualmente è dirigente medico ospedaliero di ruolo, presso la SCA Urologica dell'Usl Umbria 1. Esercita la professione presso i presidi ospedalieri della stessa, dove esegue interventi chirurgici urologici.
Dal 2020 ha aperto a Perugia, il primo centro ambulatoriale chirurgico per la gestione coordinata delle patologie uro/gineco/proctologiche denomitato Pelvic Point.
In 3 anni il centro è diventato uno dei punti di riferimento del centro italia per il trattamento delle patologie pelviche.
Sempre nel 2020 ha iniziato a eseguire ambulatorialmente il trattamento REZUM per l'ipertrofia prostatica riuscendo in 3 anni a eseguire più di 200 casi, attestandosi tra i chirurghi in Italia con più esperienza di tale trattamento.
Per info: www.pelvicpoint.it
Aree di competenza principali:
- Andrologia
- Urologia
- Uroginecologia
Principali patologie trattate
- Ipertrofia prostatica
- Carcinoma della prostata
- Tumore del testicolo
- Impotenza
- Carcinoma della vescica
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Presso questo indirizzo visito
Foto e video
Prestazioni e prezzi
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Prima visita andrologica
150 € -
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Frenuloplastica
300 € -
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Visita andrologica di controllo
80 € - 100 € -
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Uroflussometria con residuo post-minzionale
60 € -
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Uretrocistoscopia
250 € -
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Indirizzi (4)
Via Gerolamo Savonarola, 56-58, Perugia 06121
Disponibilità
Telefono
Disponibilità
Telefono
Via Ciro Chiarini, 1/b, San Niccolò di Celle 06053
Disponibilità
Questo dottore non offre prenotazioni online a questo indirizzo
Corso Roma, 28/30, Acqualagna 61041
Disponibilità
Questo dottore non offre prenotazioni online a questo indirizzo
Assicurazioni accettate
Le assicurazioni sono accettate ma la copertura varia a seconda della località e del servizio, puoi verificarlo durante la fase di prenotazione!
Recensioni
1059 recensioni
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D
D. S.
Ho avuto sin da subito l'impressione che sia un medico preparato ed empatico.
• Pelvic Point Perugia • prima visita urologica •
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A
ADC
Ho apprezzato molto la Professionalità e il garbo
• Pelvic Point Perugia • prima visita urologica •
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A
AR
Competenza, preparazione e attenzione al paziente.
• Pelvic Point Perugia • visita urologica di controllo •
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M
M.Q.
Il dottore è stato chiaro nelle sue spiegazioni riguardo all'intervento
• Pelvic Point Perugia • ecografia prostatica transrettale •
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M
M.B.
Il dottor Scarponi Emanuele è stato molto esauriente con risposte puntuali
• Pelvic Point Perugia • prima visita urologica •
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F
Fausto Fagioli
Durante la visita il Dottore mi ha coinvolto invitandomi, se volevo, a guardare il monitor
• Pelvic Point Perugia • uretrocistoscopia •
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M
MRP
Medico molto professionale, ho apprezzato molto anche la puntualità
• Pelvic Point Perugia • prima visita urologica •
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F
Fabrizio Tola
Il Dr. Scarponi è un professionista serio e gentile. Mette a proprio agio soprattutto nei momenti un pò più "delicati" della visita e interloquisce col paziente in modo semplice e schietto tranquillizandolo in maniera efficace. Mi sono trovato benissimo e tornerò sicuramente per le visite di controllo. Consiglio vivamente la prestazione presso lo studio medico ove opera il Dr. Scarponi.
• Pelvic Point Perugia • prima visita urologica •
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S
Stefano
Ottimo dottore è molto efficiente puntuale
E rassicurante• Pelvic Point Perugia • prima visita urologica •
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L
LV
Medico molto competente, ti mette a proprio agio ti spiega ogni particolare della visita
• Pelvic Point Perugia • Altro •
Risposte ai pazienti
ha risposto a 24 domande da parte di pazienti di MioDottore
Buonasera sono un uomo di 36 anni ho cominciato da una settimana terapia con Unoprost 2mg, protoves e supposte di deprox per ostruzione collo vescicale e minzione frequente... Uroflussometria 15 ml/s max e 7ml/s volume vuotato 331ml con tempo di 47.2 s e residuo 40 ml
Il mio vero problema e' la continua minzione e lo stimolo ad urinare
Quando vedrò i primi risultati?
Il farmaco agisce quasi subito, tuttavia il dosaggio potrebbe non essere sufficiente. In caso di non risposta anche a dosaggio maggiore si faccia rivedere per eseguire ulteriori accertamenti. Saluti
Salve, mio padre è stato operato per asportare la prostata a causa di un tumore maligno di 1,5 cm mediante laparoscopia a Napoli. Dopo l'intervento, ha avuto un'emorragia che lo ha inevitabilmente portato in sala operatoria altre 3 volte nel tentativo di suturare ciò che era stato lesionato (colon retto). Dopo il secondo intervento, è rimasto intubato in terapia intensiva per 8 giorni; sono state necessarie 9 sacche di sangue. Dopodiché è stato estubato e trasferito al reparto di urologia. Attualmente si ritrova con una lesione alla vescica, molto probabilmente perché la "plastica" che è stata applicata al 1° intervento per chiudere quella parte che un tempo era occupata dalla prostata, ora non aderisce più a causa del "pavimento" molto danneggiato. Pertanto ha un drenaggio per la fuoriuscita dell'urina dall'addome e un'aspirazione nel catetere. La mia domanda è : rispetto al cauto ottimismo dei medici che attendono una chiusura per "seconda intenzione" di questa lesione, in attesa di poter eseguire urotac e cistografia (non eseguite causa delle condizioni molto precarie del paziente) cosa si può fare?
Avere molta pazienza… le urine vanno drenate il più possibile e prima di rimuovere il catetere verificare che non ci siano spandimenti con una cistografia.
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