Esperienze
Approccio terapeutico
Principali patologie trattate
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- Bulimia
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- Anoressia
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Presso questo indirizzo visito
Foto e video
Prestazioni e prezzi
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Colloquio psicologico
Da 50 € -
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Orientamento scolastico
60 € -
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Test neuropsicologici
Da 100 € -
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Tecniche di rilassamento
60 € -
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Supporto psiconcologico
60 € -
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Indirizzi (4)
Via Angelo Scorciarini Coppola 17, Piedimonte Matese 81016
Disponibilità
Telefono
Pazienti accettati
- Pazienti senza assicurazione sanitaria
Via San Lorenzo 10, Pietravairano 81040
Disponibilità
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Consulenza online
Pagamento dopo la consulenza
Consulenza online
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Strada Provinciale Sannitica, Piedimonte Matese 81016
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Questo dottore non offre prenotazioni online a questo indirizzo
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Recensioni
6 recensioni
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L
L.D
Professionalità
Comprensione e ascolto
Molto comunicativa ed empatica
• Studio di Psicoterapia, Piedimonte Matese • colloquio psicologico individuale •
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F
F.R.
Una professionista che mi ha aiutata in un momento complesso della mia vita. Dopo anni di insonnia, se oggi riesco a dormire e a vivere più serenamente, è solo grazie a lei.
• Studio di Psicoterapia, Piedimonte Matese • psicoterapia •
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A
Alessandro
Una professionista straordinaria. Mi ha aiutato a capire meglio me stesso, a crescere e ad affrontare momenti difficili con più consapevolezza. Sempre attenta, empatica e mai giudicante. Fin dal primo incontro mi sono sentito ascoltato e compreso. Un percorso che consiglio davvero a chiunque senta il bisogno di stare meglio con sé stesso.
• Studio Medico San Pio • psicoterapia •
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C
Cn
Sono contenta, davvero efficiente una dottoressa d’oro
• Studio di Psicoterapia, Piedimonte Matese • psicoterapia individuale •
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E
Edima di chello
E il top mi ha ascoltato per i problemi di mio fratello
• Studio di Psicoterapia, Piedimonte Matese • colloquio psicologico •
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A
A.E
La dottoressa si distingue per la sua grande empatia e capacità di instaurare una relazione terapeutica basata sulla fiducia e sull’ascolto. Fin da subito mi sono sentita accolta e compresa, in un clima sereno e privo di giudizio. La consiglio a chi desidera intraprendere un percorso psicologico con una professionista seria e sensibile.
• Studio Medico San Pio • psicoterapia •
Risposte ai pazienti
ha risposto a 19 domande da parte di pazienti di MioDottore
Salve dottori ho sempre affrontato i miei problemi che mi sono capitati con molta calma e centratura e equilibrio vivo la mia vita seguendo ciò che ritengo giusto per me e in linea con i miei valori da qualche giorno in rete mi sono imbattuto in un canale dov’è questa persona sosteneva l importanza fi interessarsi di fatti globali come la guerra e di non fuggire da essi , io personalmente non mi interessa molto cosa succede nel mondo ma mi interessa più cosa posso fare nel mio raggio di azione di coltivare relazioni con chi mi è vicino e se possibile dare una mano a un persona che mi è vicina in un momento di difficoltà , lui invece sosteneva che osservare le cose negative di questo mondo è una prova della nostra centratura , quindi cosa dovrei fare dovrei seguire necessariamente fatti negativi del mondo? Dovrei per forza cercare quel che di marcio c’è anche intorno a me? Oppure va bene come sto facendo ovvero osservo se mi succede qualcosa di negativo ma non è che vado a cercare tutte le cose negative , in sostanza io non scappo dai problemi ma non l invito nemmeno a cena, voi cosa ne pensate mi piacerebbe un vostro chiarimento visto che la cosa mi provoca un po’ di dubbio e fastidio grazie dottori
Gentile utente, la ringrazio per aver condiviso le sue perplessità, quello che sento di dirle è che non c'è un giusto modo di vivere; ogni persona sceglie, in base ai propri valori, alle proprie esperienze e al modo di pensare ciò a cui prestare attenzione nel corso della propria vita. Ogni persona ha un proprio modo di pensare, che è diverso da quello degli altri, e questo la porta a scegliere cosa preferire, allo stesso modo in cui si sceglie un sport! Posso immaginare che la persona in cui lei si è imbattutto ha appunto un modo di pensare diverso e questo la porta ad interessarsi ad argomenti che ritiene abbiano una grande importanza per la sua persona, però il fatto che siano rilevanti per questa persona non implica che anche per gli altri che abitano questo mondo debba essere così. Detto questo, molto probabilmente siete semplicemente due persone diverse che scelgono di vivere la propria vita diversamente e nessuno potrà stabilire quale dei due modi di vivere la vita è migliore. Spero di esserle stata utile!
Da circa 3 mesi la mia ragazza ha iniziato un nuovo lavoro. Fin da subito, già durante il periodo di formazione si ê creato un rapporto di amicizia con un suo collega SINGLE (anche lui assunto nello stesso periodo e della stessa età 25/27 a).
Fin qui nulla di incredibile, anche se vedendo che si scrivessere di tanto in tanto qualche messaggio dava fastidio , ma tutto sommato ok, poiché si trattava principalmente di lavoro o formazione.
Dopo questo corso iniziano a lavorare e diventano sempre piu amici, iniziano a scriversi costantemente, non c'ê mai un giorno di stop, inizia la mattina fino a sera e si ricontinua la conversazione, con l'unica cosa che non si scambiano il buongiorno e la buonanotte. Durante questi due mesi di lavoro vanno piu volte a cena insieme ad altri colleghi a pizzate o cene ( con tutto il gruppo di lavoro, non soli). Nel frattempo per tutti i due mesi continuano a scriversi.
Premessa la mia ragazza si ê trasferita fuori città affittando una casa per iniziare questo lavoro.
Finiti questi 2 mesi di lavoro (lavoro stagionale) torna in città, ma loro continuano a scriversi costantemente. A circa un mese dalla fine del lavoro la mia ragazza va a dormire due volte a casa di una sua amica/collega (so per certo che sia stata con l'amica) ma in questi giorni escono insieme ql gruppo di colleghi e ovviamente si rivedono. Stessa cosa pochi giorni fa, sempre a dormire dalla sua amica e escono praticamente con l'amica, il suo ragazzo, la mia ragazza e questo nuovo collega. Cosa che sembrebbe proprio un'uscita a 4.
Lei dice che ê un semplice rapporto di amicizia, che ê una persona con cui si trova, che non devo preoccuparmi, che ama solo me. Io sono terrorizzato dalla cosa e sono quasi convinto che ci sia dell interesse da parte di entrambi e che magari vogliano nasconderlo o nascondermelo.
Sto insieme alla mia compagna da 9 anni e circa 6 anni fa ê già capitato un episodio di tradimento, seppur lieve e non "portato a termine" e superato nel corso degli anni.
Secondo voi ê una red flag e mi sta nascondendo qualcosa? Magari anche indirettamente? (Un interessamento frenato dal fatto di essere fidanzata e comunque felice con me) ?
AIUTO!
Gentile utente, comprendo pienamente la confusione che sta vivendo, è naturale sentirsi in questo modo quando si percepisce un cambiamento nel comportamento del proprio partner e se ci sono state delle esperienze precedenti. Quello che lei descrive è un accumulo di segnali che, purtroppo, attivano un forte allarme emotivo e mettono in discussione la fiducia e le certezze costruite in anni di relazione. Le propongo una riflessione su questi aspetti: l'inizio di un nuovo lavoro è un momento di grande cambiamento in cui le persone ridefiniscono la propria identità sociale e talvolta, questo porta ad una naturale necessità di esplorare nuove dinamiche, amicizie e spazi personali. Purtroppo però, delle volte, accade che queste nuove dinamiche e amicizie vengano nascoste e/o minimizzate e questo è l'elemento che crea il vero turbamento. Una relazione sana si basa proprio sulla trasparenza e sulla condivisione e, da quello che scrive, il comportamento della sua ragazza sembra andare nella direzione opposta a quanto appena esposto. La sua sensazione di essere terrorizzato rappresenta una normale reazione difensiva della sua psiche che la avvisa che qualcosa non sta funzionando (red flag), è come se la sua psiche la stesse avvisando di un problema di onestà e rispetto all'interno della coppia. Detto questo, la strada più funzionale da percorrere sarebbe quella di affrontare la situazione attraverso una comunicazione adulta in cui lei possa esprimere il proprio stato d'animo e in cui possa chiedere cosa sta succedendo provando a porre l'attenzione non tanto sui fatti specifici ma sul significato che questi hanno per la vostra relazione. Spero di esserle stata utile e, se si sente sopraffatto da questi eventi e dalle emozioni che ne derivano, le consiglio di confrontarsi con un professionista.
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