Esperienze
Sono Elvira Prezioso, psicologa clinica laureata presso la seconda università degli studi della Campania, Luigi Vanvitelli. Ho svolto il mio tirocinio post- lauream presso la UOSM di Caserta e l’ITeR- Istituto di Terapia Relazionale che mi ha permesso di crescere sia da un punto di vista professionale che personale. Successivamente al conseguimento della Prova Pratico Valutativa mi sono abilitata presso l’ordine degli psicologi della Campania nel 2024. Oggi frequento una scuola di specializzazione in psicoterapia Psicoanalitica relazionale, perché la Psicoanalisi mi ha prestato gli occhiali per vedere il mondo e ne sono rimasta intimamente legata, ma ciò che ancora di più mi ha spinta a scegliere questa strada è la cura, il rispetto e il coraggio che vorrei trasmettere all’Altro. Mi rivolgo ad adolescenti, giovani adulti e adulti attraverso supporto psicologico, consulenze, orientamento scolastico e lavorativo e problematiche relazionali. Nel 2024 ho fondato “ eco onirico”, una pagina Instagram per diffondere argomenti di psicologia accessibili a tutti e permettere a chiunque anche al di fuori della stanza di conoscere questo mondo e appassionarsi.
Approccio terapeutico
Aree di competenza principali:
- Psicologia clinica
- Psicologia scolastica
Principali patologie trattate
- Confusione mentale
- Difficoltà relazionali
- Ansia
- Stress
- Dipendenza
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Prestazioni e prezzi
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Colloquio psicologico
50 € -
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Consulenza online
Da 50 € -
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Studio clinico
Da 50 € -
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Colloquio psicologico online
Da 50 € -
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Consulenza psicologica
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Indirizzi (3)
Via Francesco Petrarca, 109c, Casoria 80026
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Pazienti accettati
- Pazienti senza assicurazione sanitaria
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3ª Traversa Via Castagna, Casoria 80026
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Pazienti accettati
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Recensioni
13 recensioni
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B
B.D
La dottoressa Prezioso é precisa ed attenta . Dopo poche sedute mi sento molto meglio ,lo studio é accogliente e lei é una persona eccezionale. Grazie dottoressa
• Studio Eidos di Leonardo Celsi e Elena Tortoriello • colloquio psicologico •
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R
R.D
La dottoressa è puntuale ,attenta , meticolosa e seria .
• Studio Eidos di Leonardo Celsi e Elena Tortoriello • colloquio psicologico •
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M
M.P.
La Dott.ssa Prezioso è una professionista in grado di cogliere gli aspetti più significativi e rilevanti della situazione esposta, per poi rimandarteli in modo chiaro ed efficace.
Inoltre, è una persona molto gentile e disponibile.• Consulenza online • consulenza online •
Dott.ssa Elvira Prezioso
Grazie di cuore!
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A
AP
Quello che sorprende della dottoressa è la capacità di farti aprire subito perché ispira tanta fiducia e coglie in modo semplice e delicato il punto della situazione. La consiglio assolutamente e consiglio tutti a fare un percorso, ne sarete soddisfatti.....
• Consulenza online • colloquio psicologico •
Dott.ssa Elvira Prezioso
Grazie di cuore
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C
C.S.
La dottoressa mi ha aiutato moltissimo a gestire l'ansia. È gentile, empatica e sa mettere a proprio agio fin da subito. Grazie al suo supporto, ho imparato a capire meglio le mie emozioni e a gestirle in modo più sereno.
• Consulenza online • consulenza online •
Dott.ssa Elvira Prezioso
Grazie mille
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F
Francesco P.
La dottoressa offre tanti spunti su cui riflettere, è preparata e in gamba.
• Studio Eidos di Leonardo Celsi e Elena Tortoriello • colloquio psicologico •
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A
AP
La consiglio!! Ha grandi capacità empatiche e posso dire che sin dalla prima seduta ci si sente meglio!
Ha capito le mie necessità e mi ha guidato verso una prospettiva che mi sta aiutando• Studio Eidos di Leonardo Celsi e Elena Tortoriello • colloquio psicologico •
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V
Valeria
Ho iniziato da Maggio un percorso con la dottoressa per la quale nutro una profonda gratitudine. È una professionista seria, preparata, in grado di mettere a proprio agio ed estremamente paziente. Era importante per me poter avere una professionista empatica in un momento della mia vita così difficile. Il percorso che stiamo compiendo insieme mi ha portata ad affrontare tanto dolore ma anche tante soddisfazioni e tanta crescita.
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Dott.ssa Elvira Prezioso
La ringrazio di cuore Valeria per avermi permesso di condividerlo con lei ❤️
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M
MM
Gentilissima e disponibile, dopo il secondo appuntamento con la dottoressa mi sono sentita sempre più a mio agio. Sto affrontando un blocco universitario e ci tengo a ringraziarla per la sua pazienza
• Studio Eidos di Leonardo Celsi e Elena Tortoriello • colloquio psicologico online •
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La Dott.ssa Elvira Prezioso, con la sua empatia e professionalità, mi ha fatta sentire a mio agio dal primo colloquio. Soffro di attacchi di panico da mesi e aver trovato una persona così gentile e accogliente mi ha tranquillizzata.
• Studio Eidos di Leonardo Celsi e Elena Tortoriello • colloquio psicologico •
Dott.ssa Elvira Prezioso
Grazie di cuore
Risposte ai pazienti
ha risposto a 12 domande da parte di pazienti di MioDottore
Ho appena concluso la mia relazione durata quasi due anni. É stata la mia prima vera relazione e per tutto questo tempo sono stata bene. La relazione non é iniziata con un "innamoramento" da parte mia ma più una curiosità verso una persona che mi sembrava valesse la pena di conoscere. Specifico questa cosa perché uno dei motivi principale di questa chiusura é stata che mi sembrava di non provare piú niente di coinvolgente ma solo un amore platonico e di abitudine (non avevo voglia di fare cose in ambito sessuale, solo romantico e affettuoso) . Credo che in generale durante la relazione ci sia stato solo una volta un "picco" e per il resto del tempo ho solo sempre amato passare tempo con lui, condividere la mia vita e il suo particolare modo di essere. Al contrario lui é sempre stato ed é tutt'ora "presissimo". La "rottura" sfocia però a causa di "discussioni" (non abbiamo praticamente mai litigato) su pensieri e modi di comportarsi su cui non eravamo sulla stessa linea. Da questo il problema principale ovvero; lui pensa che queste non siano cose in cui possa migliorare perché riguarda solo l'essere compatibili. Ora sono qui a chiedere un parere perché é davvero la prima volta nella vita che mi capita di non capire cosa provo. Se in realtà quello che sento é amore o no. Dovrei cercare anche io dei compromessi e farmi andare bene certe cose? (ovviamente non gravi). Ci siamo lasciati ieri e non smetto di piangere da quel momento perché il pensiero di non averlo piú nella mia vita mi terrorizza. Penso continuamente di volerlo vedere e sentire. Perché sto cosí se penso di non amarlo come dovrei? É davvero questione di compatibilità? Ci sarebbero altre cose ma questi sono i punti principali..
Gentile utente, capire cosa si prova dopo una rottura è tutt’altro che semplice, soprattutto quando si è autori della decisione. È importante ricordare che una separazione è, a tutti gli effetti, un processo di perdita, simile a un lutto. Come ogni lutto, richiede tempo per essere elaborato, e attraversa diverse fasi emotive.
Le relazioni sono complesse e ciascuno di noi dà valore ad aspetti diversi all’interno di un legame: ciò che per qualcuno è fondamentale, per un altro può avere un peso minore. Questo significa che ogni scelta – anche quella di interrompere una relazione – va rispettata nella sua unicità, senza giudizio.
In momenti così delicati è naturale sentirsi confuse o incerte. Tuttavia, anche la sola decisione di chiudere un rapporto ci dice che qualcosa non stava funzionando più come prima. Le conseguenze emotive che emergono vanno accolte, senza incasellarle subito in “giusto” o “sbagliato”. Darsi il permesso di sentire, riflettere e prendersi cura di sé è il primo passo per comprendere davvero cosa si sta vivendo.
Salve dottori. Il problema principale che mi affligge da ormai quasi 5 anni é il fatto che non riesca a farmi degli amici. Vi spiego meglio e saró il piú completo possibile. Durante la scuola non avevo mai avuto un telefono e non potevo venire a conoscenza della tematica dell‘"amicizia anche fuori scuola". Per me lo stare con gli "amici" si fermava dentro la scuola. Poi fuori scuola io l unica cosa che facevo era l uscire ogni tanto con i miei genitori, non ero proprio a conoscenza degli altri miei compagni che nel frattempo uscivano ogni giorno facendo esperienza col mondo esterno. Poi peró ottenni il mio primo telefono e cambiai paese, quindi non conoscevo piu nessuno. Ero un ragazzo un po strano e stravagante perche ero ancora nella mia fase immatura dove non pensavo a come mi avrebbero giudicato gli altri. Dico solo che oltre a essere stravagante ero anche molto timido, quando abitavo da mia nonna se facevamo una passeggiata e vedevo dei ragazzi chiedevo a lei di tornare indietro. Insomma, stavo pian piano acquisendo questo mutismo verso gli estranei. Inoltre i miei genitori non sono persone disposte anche ora a farmi uscire con ragazzi che loro non conoscono. Vidi mio cugino, piu grande di me, avere instagram e supplicai i miei di farmelo avere, accettarono ma fu un grande errore: diventai lo zimbello di tutti, pubblicavo troppe foto che imitavano le storie dei miei compagni ma erano molto piu cringe, sembravano proprio delle caricature. Non pensavo alla conseguenza dei miei errori. Ora, a distanza di 3 anni, sono cambiato, non mi da piu fastidio nessuno, ma il punto é quello: sono rimasto solo, e gli unici 5-6 amici che mi ero fatto prima, ora non ci sono piu, ma sono arrivato alla conclusione del motivo che non mi chiamano mai é perche non gli conviene. Tutti se la stanno spassando uscendo con le loro conoscenze, andando a ballare, e io sono sempre qui, solo. Non del tutto solo, perche ho degli amici che ho conosciuto un po di tempo fa a scuola, ma rispecchiano solo al 30% le mie preferenze di amicizia, sono solo molto immaturi rispetto a me. Nel periodo in cui ero lo zimbello, iniziai a vedere video molto depressi, ero sempre triste, poi peró, l anno scorso iniziai a pensare a tutte le mie azioni, ho iniziato a vedere video sulla crescita personale, e ho fatto passi da gigante devo dire. Ma non ho migliorato per niente il mio relazionarmi alle persone. Penso che il motivo per cui non piaccio ai miei conoscenti é perche non sono simpatico a volte, forse si ricordano il me di anni fa che parlava sempre troppo. Vorrei che mi aiutaste a trovare una soluzione su come farmi piacere da certe persone, e a migliorare il mio carattere e situazione.
Gentile utente,
le sue parole esprimono con chiarezza non solo un profondo desiderio di vicinanza e connessione con gli altri, ma anche una sofferenza autentica, che merita di essere accolta con rispetto e senza giudizio. La solitudine che racconta non è una condizione superficiale: tocca dimensioni importanti della vita emotiva e relazionale.
Spesso, davanti a questo tipo di vissuto, si è portati a cercare soluzioni immediate o “preconfezionate”. Tuttavia, credo che sarebbe riduttivo e poco rispettoso proporle delle risposte standard. Lei è una persona unica, con una storia unica, e il fatto di aver cambiato Paese rappresenta un’esperienza profonda, che può aver inciso su molti aspetti della sua esistenza: relazioni, identità, sicurezza emotiva.
Riconoscere queste difficoltà, prima ancora di cercare di “risolverle”, è già un passo importante. Farlo senza giudicarsi, con gentilezza verso sé stessi, può aprire uno spazio nuovo di consapevolezza e accoglienza.
Ritengo possa esserle utile affrontare questo percorso non da solo, ma in un contesto in cui possa condividere liberamente le sue emozioni, sia quelle dolorose che quelle di soddisfazione, in uno spazio sicuro che sia soltanto suo. Un percorso psicologico può offrirle questo luogo, dove ritrovare senso, ascolto e risonanza.
Resto a disposizione,
un caro saluto.
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