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Esperienze

Sono una Psicologa e sono una Specializzanda in formazione in terapia sistemico-familiare presso l'Accademia di Psicoterapia Familiare. Mi occupo di terapia individuale, di coppia e familiare. I sintomi non sono problemi ma risorse che ci aiutano a trovare soluzioni. Sono pronta ad ascoltarvi e sostenervi, lavoriamo insieme per il vostro benessere.    

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Aree di competenza principali:

  • Psicologo clinico

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Studio privato Dott.ssa Di Maso

Via Olanda, Bitonto 70032

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Pagamento online

Accettato

Telefono

349 701...

Pazienti accettati

  • Pazienti senza assicurazione sanitaria
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Prestazioni e prezzi

  • Colloquio psicologico

    40 € - 50 €

  • Colloquio psicologico clinico

    50 €

  • Consulenza online

    50 €

  • Colloquio familiare

    60 €

  • Colloquio psicologico di coppia

    60 €

2 recensioni

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  • A

    Mi sono rivolto alla Dot.ssa Di Maso, per un primo colloquio psicologico individuale e ne sono rimasto estremamente soddisfatto.
    La Dott.ssa, seppur solo al primo incontro, si è rivelata una professionista umana, empatica e capace di ascoltarmi con grande attenzione.
    L’incontro é stato un vero momento di tranquillità, in cui mi sono sentito accolto senza giudizio alcuno. Impaziente di continuare il mio percorso, consiglio vivamente di intraprenderlo a chiunque sia intenzionato a farlo.

     • Studio privato Dott.ssa Di Maso colloquio psicologico individuale  • 

    Dott.ssa Elisabetta Di Maso

    Grazie A.


  • C

    Ho avuto un’esperienza estremamente positiva con la Dott.ssa Di Maso. Fin dal primo incontro, mi sono sentita accolta con professionalità, empatia e totale assenza di giudizio. Il suo approccio è stato sempre attento, rispettoso e mirato a farmi sentire ascoltata e compresa.

    Grazie al percorso fatto insieme, sono riuscita a guardare dentro me stessa con più chiarezza, affrontare situazioni difficili e trovare nuovi strumenti per il mio benessere emotivo. Lo consiglio vivamente a chiunque stia cercando un professionista serio, preparato e davvero umano.

     • Studio di consulenza online consulenza psicologica  • 

    Dott.ssa Elisabetta Di Maso

    Grazie C.P. , sono contenta che ti sia sentita accolta.


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Risposte ai pazienti

ha risposto a 39 domande da parte di pazienti di MioDottore

Mia figlia, I liceo, sta riscontrando grosse difficoltà nelle prove scritte dove è sola col suo foglio bianco. Negli orali invece nessun problema, perché viene guidata e riesce a concentrarsi, prendendo ottimi voti. Si impegna molto e ci tiene alla scuola, i professori ci parlano di una ragazzina partecipe, capace e diligente, ma che spesso è assorta nei suoi pensieri. Non mostra ansia, ma solo un pò di frustrazione per le insufficienze nelle prove scritte.
Potrebbe valer la pena approfondire con uno psicologo e capire se si tratta di adhd inattentivo?

Buongiorno, prima di patologizzare, farei un percorso con una psicologa per comprendere dove corrono i suoi pensieri, perché a me sembra più una persona preoccupata, quindi comprendere la fonte delle sue preoccupazioni.

Dott.ssa Elisabetta Di Maso

buongiorno, ringrazio in anticipo chi avrà la pazienza di leggermi. onestamente sono così confusa in questo momento che non credo neanche di aspettarmi una risposta, forse ho solo bisogno di sfogarmi. sono una ragazza di 23 anni e pochi giorni fa il mio ragazzo mi ha lasciata.
io e lui stavamo insieme da poco più di un anno e, praticamente dall’inizio della relazione, non abbiamo mai avuto quel “fuoco passionale” tipico di due persone a 25 anni. a volte siamo stati anche un mese senza avere rapporti, e a lungo andare questa cosa ha iniziato a pesarmi. ovviamente ne ho sempre parlato con la dovuta delicatezza e abbiamo sempre trovato un punto d’incontro, tranne l’ultima volta. lui si è appena laureato, e in procinto di cambiare casa e iniziare un nuovo lavoro, i genitori lo stanno pressando molto ecc.. in sintesi é molto stressato. pochi giorni fa gli tiro fuori lo stesso problema di sempre e questa volta lui non regge, sbotta e mi dice prima che ha bisogno di un periodo di pausa, poi che è meglio lasciarci. quella notte io mi faccio riaccompagnare a casa perché non riesco a dormire con lui, inoltre io sono molto sensibile all’abbandono ed ho delle reazioni esagerate, infatti ho vomitato e ancora mi vergogno di essermi fatta vedere così fragile. sto malissimo e non dormo, stessa cosa per i successivi due giorni quando mi scrive che gli è venuta la febbre per lo stress e che appena gli sarebbe passata ne avremmo parlato. io però volevo sapere subito se quella conversazione avrebbe portato ad una chiusura, quindi glielo chiedo e mi risponde di sì. allora gli rispondo che possiamo anche non vederci perché mi farebbe male. ieri però sentivo di aver bisogno di una chiusura definitiva quindi gli dico se vuole passare sotto casa per chiudere dal vivo. lui viene e la prima cosa che noto é una busta con tutte le cose che avevo a casa sua.. mi ha fatto malissimo. mi dice (con tono anche abbastanza scocciato, come se fosse stato lui quello ad essere lasciato da un giorno all’altro) che lui non ha altro da dirmi oltre quello che mi aveva scritto ma preferiva parlarne dal vivo. inizia dicendo che lui non avrebbe voluto lasciarmi ma sapendo come io vedo le pause, ha pensato fosse la cosa migliore. allora gli ho chiesto “e se accettassi questa pausa? magari hai bisogno di un periodo di stacco perché sei stressato ma questo non vuol dire che dobbiamo chiudere la relazione”, e lui ha risposto che no, in questo momento sente che ci dobbiamo lasciare. gli ho chiesto allora il favore di dirmi quantomeno che non è più innamorato, perché per me questo non è affatto amore. e lui invece mi ha fatto promettere di non pensare mai che non è innamorato di me, ma che abbiamo due modi diversi di vivere le relazioni e lui in questo momento pur essendo innamorato non riesce a starci con la testa.. per me questa cosa è assurda, non so se sono io ad avere una visione dell’amore troppo idealizzata. una parte di me però è rimasta aggrappata a questo e spera che tornerà prima o poi, e forse un po’ ne sono anche convinta.. sono stata la sua prima relazione, prima ragazza presentata in famiglia, parlava sempre di matrimonio ecc.. a meno che non sia un bravissimo attore, credo che il segno gli rimarrà. l’altra parte di me crede invece che si sia inventato tutto per non farmi soffrire troppo, perché davvero per me questo non può essere amore. sto veramente male e non so che pensare, mi sento confusa, abbandonata e spaesata proprio perché è successo tutto da un momento all’altro e non c’erano avvisaglie. il pomeriggio della rottura stavamo organizzando il capodanno insieme, e 4 ore dopo ha deciso di chiudere. ora, io dentro di me so che - pur supponendo che lui sia innamorato come dice - non è questo il tipo di relazione che voglio; per me l’amore è stare insieme nonostante i periodi di difficoltà (anzi, soprattutto), non scappare ogni qualvolta si presenti un problema. però una parte di me ha paura di rimanere ancorata alle sue ultime parole e, di conseguenza, alla speranza che prima o poi si rifarà vivo quando avrà trovato la stabilità e tranquillità che tanto cerca. ho paura di non essere forte abbastanza da dirgli di no, nonostante razionalmente io sappia che lui non fa per me, se è questo il suo modo di relazionarsi. mi sento tanto confusa.

Buongiorno, le consiglio di rivolgersi ad un psicologo/a per aiutarla a superare questo momento di difficoltà e soprattutto a ritrovare se stessa.

Dott.ssa Elisabetta Di Maso
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