Esperienze
Con 9 anni di esperienza nel supporto a famiglie e bambini ospedalizzati, ho imparato l’importanza dell’ascolto e della resilienza. Oggi, il mio lavoro si concentra su:
Psicologia perinatale e consulenza del sonno: supporto a donne e famiglie durante la gravidanza e il post-parto.
Mindfulness: ridurre stress e ansia, vivere con maggiore presenza.
Percorsi di rinascita: aiutare a lasciar andare il passato e riscoprirsi.
Consapevolezza mente-corpo: integrare conflitti emotivi e manifestazioni fisiche.
Approccio terapeutico
Aree di competenza principali:
- Psicologia perinatale
Principali patologie trattate
- Ansia
- Paura
- Problemi di coppia
- Autostima
- Disturbi psicosomatici
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Prestazioni e prezzi
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Colloquio psicologico
Da 60 € -
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Sostegno alla genitorialità
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Test psicologici
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Test di personalità
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Tecniche di rilassamento
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Indirizzo
Bienno 25040
Disponibilità
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Pazienti accettati
- Pazienti senza assicurazione sanitaria
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ha risposto a 1 domande da parte di pazienti di MioDottore
buongiorno
desidero un parere, riguardo la mia nipotina di 1 anno....
viene curata dai nonni materni, dopo le vacanze siamo andati a trovarla, al momento del cambio pannolino, si è agitata tantissimo, con forza e violenza respingeva con le gambine la nonna che tentava di cambiarla e picchiando persino la testa sul materassino arrivando a mettersi a piangere e girare la testa con rabbia....mi ha riferito che da un pò reagisce cosi...
ho chiesto a mio figlio se ha queste reazioni anche a casa con i genitori ma mi ha detto di no....
e non succede neanche quando sono a casa mia e la mamma la cambia.....
sono rimasta schioccata e mi ha preoccupato questa reazione che ho visto e vorrei capire se potrebbe essere successo qualcosa che non dicono......
ringrazio pe l'attenzione e auguro buon lavoro
Buongiorno,
da come descrive la situazione, mi viene da ipotizzare che i nonni materni abbiano, magari involontariamente, “forzato” un cambio pannolino in qualche occasione. Intorno all’anno, il bambino inizia a sviluppare una maggiore consapevolezza di sé e del proprio corpo, e questo coincide con la costruzione dell’identità e dei primi confini corporei.
Se non si è sentito rispettato in un momento di rifiuto o disagio, e considerando che i nonni sono figure affettive importanti (magari vissute anche come caregiver primari), può aver interiorizzato quella situazione come una perdita di controllo. Questo può riflettersi in un rifiuto del pannolino, come modo per riaffermare autonomia e sicurezza.
Per aiutare il bambino a vivere meglio la situazione, può essere utile – con il supporto dei genitori – adottare alcuni piccoli accorgimenti e strategie quotidiane che lo facciano sentire accolto, compreso e parte attiva del momento del cambio:
- Offrirgli alternative (es. “vuoi cambiarti ora o dopo?”),
- Coinvolgerla nel cambio, rendendolo un momento giocoso, utilizzando anche libri,
- Mai forzare, ma accogliere le sue emozioni con pazienza,
- Mantenere una routine prevedibile.
Resto a disposizione, se lo desidera, per approfondire la tematica che per messaggio mi limita a dare una prima risposta generica.
Un caro saluto.
Dott.ssa Elisa Peci, Psicologa Perinatale
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