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Sviluppo del bambino: quando i tempi sono più lenti del previsto
Nei primi anni di vita ogni bambino attraversa importanti tappe di crescita: impara a controllare il proprio corpo, a esplorare l’ambiente, a comunicare e a relazionarsi con gli altri. Sedersi, gattonare, camminare, pronunciare le prime parole e giocare con gli altri sono tutte tappe fondamentali dello sviluppo neuropsicomotorio.
Ogni bambino ha però il proprio ritmo di sviluppo. Alcuni acquisiscono certe abilità prima, altri un po’ più tardi. Quando una o più competenze emergono con tempi significativamente più lunghi rispetto a quelli attesi per l’età, si parla di ritardo delle acquisizioni neuropsicomotorie.
Questo non significa necessariamente che sia presente un problema: nei primi anni di vita lo sviluppo può essere molto variabile. Tuttavia è importante osservare alcuni segnali, come ad esempio:
difficoltà nei movimenti o nel controllo della postura
scarso interesse per il gioco e per l’esplorazione
ritardo nel raggiungere tappe motorie importanti (controllo del capo, rotoloni, stare seduti, gattonare, stare in piedi, camminare, ecc)
poca comunicazione gestuale o verbale
difficoltà nell’interazione con adulti o coetanei
Spesso sono proprio i genitori a percepire che “qualcosa procede più lentamente”. In questi casi è utile sapere che chiedere una valutazione precoce non significa allarmarsi, ma semplicemente comprendere meglio il percorso di sviluppo del proprio bambino.
La valutazione neuropsicomotoria permette di osservare il bambino nella globalità del suo sviluppo e di capire se le competenze stanno evolvendo in modo armonico o se può essere utile un supporto specifico. Quando necessario, l’intervento neuropsicomotorio aiuta il bambino attraverso gioco, movimento e relazione, favorendo lo sviluppo delle sue competenze e valorizzando le sue potenzialità.
Se hai dubbi sullo sviluppo di tuo figlio, un confronto con uno specialista può aiutarti a orientarti e a capire come accompagnare al meglio la sua crescita. Per questo puoi richiedere un appuntamento per una prima valutazione neuropsicomotoria.
A cura della Dottoressa TNPEE Eleonora Forneris
Specialista delle Scienze Riabilitative Sanitarie
Esperta in patologie neuromotorie/ortopediche e in Terapia Manuale Pediatrica
17/03/2026