Esperienze
Sono la Dott.ssa Elena Coccollone, laureata in Psicologia Clinica del Ciclo di Vita e in formazione come psicoterapeuta familiare.
Nel mio lavoro accompagno adulti, bambini adolescenti e famiglie nei momenti di cambiamento, di difficoltà relazionali o di stress, attraverso percorsi di ascolto, sostegno e crescita personale costruiti su misura.
Credo che ogni persona abbia dentro di sé le risorse per stare meglio: il mio compito è offrire uno spazio accogliente e non giudicante, dove poterle riscoprire insieme, con rispetto e sensibilità.
Il colloquio psicologico diventa così un tempo dedicato a sé, un luogo sicuro in cui poter comprendere ciò che accade, dare voce alle emozioni e trovare nuovi modi di affrontare la vita quotidiana.
Ho approfondito in particolare i temi della gravidanza, della nascita e della genitorialità con un Master in Psicologia Perinatale, che mi permette di offrire supporto a coppie in attesa o nelle prime fasi della genitorialità. Si tratta di momenti intensi e delicati, che meritano di essere vissuti con consapevolezza e serenità.
Ricevo su appuntamento a Nuoro e online, in un ambiente sereno e riservato, dove ogni persona può sentirsi ascoltata, accolta e accompagnata nel proprio percorso di benessere psicologico.
Aree di competenza principali:
- Psicologia clinica
- Psicologia perinatale
Principali patologie trattate
- Dolore
- Crisi
- Autostima
- Stress
- Trauma
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Prestazioni e prezzi
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Colloquio psicologico
60 € -
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Colloquio psicologico clinico
60 € -
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Consulenza online
60 € -
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Colloquio individuale
60 € -
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Colloquio psicologico di coppia
60 € - 75 € -
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Indirizzi (2)
Disponibilità
Telefono
Pazienti accettati
- Pazienti senza assicurazione sanitaria
Via Giuseppe Biasi, 12, Nuoro 08100
Disponibilità
Telefono
Pazienti accettati
- Pazienti senza assicurazione sanitaria
Recensioni
10 recensioni
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S
S.B.
Ho iniziato il mio percorso con questa psicologa in un momento delicato ed è stata un ottima scelta. È una professionista estremamente competente, empatica e attenta, capace di creare fin da subito un clima di fiducia e accoglienza.
Mi sono sempre sentita ascoltata, mai giudicata, e accompagnata con grande sensibilità e chiarezza anche nei momenti più complessi. Ogni incontro è stato uno spazio in cui potermi esprimere liberamente e lavorare su me stessa.
Grazie al suo supporto ho acquisito maggiore consapevolezza e un nuovo modo di guardare alle difficoltà. La consiglio sinceramente a chiunque stia cercando una professionista seria, umana e profondamente rispettosa del percorso personale di ciascuno.• Consulenza online • colloquio psicologico individuale •
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F
F.C.
Professionalità e serietà al servizio del paziente... Consigliatissima
• Centro Medico Asso • •
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L
L.S.
Professionista empatica, attenta e molto competente. Mi sono sentita ascoltata fin dal primo incontro e il percorso è stato davvero utile. La consiglio con convinzione.
• Studio Ixchel • colloquio psicologico individuale •
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M
Michela
Dottoressa molto empatica, capace di metterti subito a tuo agio. Lo studio è accogliente e rilassante, la consiglio veramente!
• Centro Medico Asso • •
Dott.ssa Elena Coccollone
Grazie per aver condiviso la sua esperienza.
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C. P.
La dottoressa mi ha aiutata tanto in un momento complicato. È una persona calma, attenta e molto disponibile. Con lei mi sono sentita capita e accolta.
• Consulenza online • colloquio psicologico •
Dott.ssa Elena Coccollone
Grazie di cuore per le sue parole!
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M
La dottoressa Coccollone ha saputo subito mettermi a mio agio. L’ambiente è accogliente e lei molto professionale.
• Studio Ixchel • colloquio psicologico •
Dott.ssa Elena Coccollone
Grazie, é un piacere sapere che si sia sentita a suo agio.
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A
A.C.
Professionista competente e gentile, ti fa sentire subito a tuo agio.
• Consulenza online • colloquio psicologico •
Dott.ssa Elena Coccollone
Grazie per la fiducia e le sue parole.
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M
M.B.
Professionista molto competente e accogliente. Mi sono sentito ascoltato fin dal primo incontro e ho trovato un ambiente sereno in cui potermi esprimere liberamente. Il percorso con lei mi sta aiutando davvero tanto. Consigliata.
• Altro • Altro •
Dott.ssa Elena Coccollone
La ringrazio tanto.
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A
A.F
La Dott.ssa Coccollone è una professionista di grande empatia e competenza. La sua capacità di ascolto, unita a una profonda attenzione e cura per la persona, crea un ambiente accogliente e sereno. Grazie al suo supporto ho potuto affrontare con maggiore consapevolezza e serenità il mio percorso personale. La consiglio vivamente a chi cerca una psicologa seria, attenta e autenticamente umana.
• Studio Ixchel • colloquio psicologico •
Dott.ssa Elena Coccollone
Grazie per questo riscontro così positivo.
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A
A. E.
Consiglio vivamente di iniziare un percorso con la Dottoressa. Con il suo carisma, la sua dolcezza e la sua preparazione è riuscita a farmi raggiungere il mio obiettivo.
• Studio Ixchel • consulenza psicologica •
Dott.ssa Elena Coccollone
Grazie di cuore per la sua bella recensione.
Risposte ai pazienti
ha risposto a 2 domande da parte di pazienti di MioDottore
Buongiorno, sono una ragazza di 31 anni ,da un mesetto sono andata a convivere con il mio compagno, con cui sto da circa 2 anni e 1/2, in una città diversa (e molto più grande del paesino dove ho vissuto fino ad ora). Il "problema " è che quasi 10 giorni dopo il mio trasferimento ho cominciato a vivere un periodo difficile, ansiogeno e "spaventoso" : sto lavorando a casa in smartworking (cosa che non avevo mai fatto prima) e sto vivendo lontano dai miei genitori (un 'altra cosa che non avevo fatto prima).
Tutto questo ha causato in me una situazione di forte stress psicologico prima iniziando con una "semplice" nostalgia di casa fino ad arrivare a pianti e situazione disperate a casa, sia da sola sia con il mio compagno non volendo fare più nulla, avendo paura di uscire di casa anche solo per fare una passeggiata e volendo solo andare sotto le coperte e dormire senza più fare nulla. Sento che la situazione mi sta fuggendo dalle mani perchè ho anche cominciando a provare nessun sentimento (mia nonna ha subito una delicata operazione) o sentimento di risentimento e di "odio" verso il mio compagno che mi ha "portato a questa situazione" secondo la mia mente (mi sono trasferita perchè è lui che lavora nella grande città, ma era una cosa che io volevo, e non vedevo l'ora di farlo!).
Vedo le persone intorno a me e sembrano più felici di me, più realizzate, vedo coppie (come i nostri genitori o amici) che hanno un feeling/ abitudini tra loro che vorrei anche io (ma probabilmente avevo anche io e il mio compagno prima della mia situazione) .Io non voglio essere così né sentire quei sentimenti , vorrei tornare a come ero all'inizio della convivenza o anche prima quando non vedevo l'ora che fosse il weekend per vederlo e stare assieme: ma ho anche paura che sia non sia dovuto alla mia condizione, che siano questi "brutti" i veri sentimenti nei suoi confronti.
Ho paura di vederlo, mi sento ansiosa quando sono con lui, è come se fosse uno sforzo fare cose assieme (e sento un brivido freddo lungo la schiena) ma so anche che quando sono nel mood giusto (dovuto a non so che cosa), ritorno come ero prima , mi sento bene, mi piace stare con lui. Mi piacerebbe sapere come fare a uscirne, se fosse possibile tornare come prima, cosa fare per aiutarmi ma soprattutto se la (brutta) situazione con lui possa essere passeggera e che quindi sia dovuta al periodo (spero) o meno. Vi ringrazio
Buongiorno, grazie per la sua condivisione.
Da quello che descrive, ci sono alcuni segnali importanti che meritano attenzione: la forte ansia, la paura di uscire di casa, il bisogno di isolarsi e la sensazione di “non provare più emozioni”. Sono vissuti che possono comparire nei momenti di grande cambiamento e stress, ma che è importante affrontare con un supporto il prima possibile, per evitare che si intensifichino.
In un percorso psicologico sarebbe utile capire perché questo cambiamento viene percepito come così spaventoso, cosa si è attivato dentro di lei con la convivenza, la distanza da casa e le nuove responsabilità, e a cosa la rimandano queste sensazioni (ad esempio paura di perdere punti di riferimento, sentirsi sola, o sentirsi “bloccata”).
Anche i sentimenti verso il suo compagno, in questa fase, possono essere influenzati dall’ansia e dal sovraccarico emotivo.
Le consiglio quindi di chiedere un aiuto professionale quanto prima.
Un caro saluto
Dott.ssa Elena Coccollone
Buongiorno,
vi scrivo perché sto vivendo una fase di forte confusione emotiva legata alla mia relazione di coppia.
Io e il mio compagno veniamo da famiglie molto diverse e abbiamo caratteristiche personali differenti: io sono più impulsiva, ho bisogno di controllo e tendo a esagerare nelle reazioni, mentre lui è più razionale e distante da queste dinamiche. Sono consapevole delle mie difficoltà e negli ultimi mesi ho lavorato molto su me stessa, facendo passi concreti e importanti che anche lui riconosce.
Il problema principale, però, è che lui vive questa nostra incompatibilità con molta paura verso il futuro. Teme che queste differenze possano rendere difficile, un domani, la gestione di un matrimonio, dei figli e della vita familiare. Io invece, pur riconoscendo le differenze, sento di poterle affrontare con consapevolezza e fiducia, credendo che i problemi possano essere superati insieme.
Questa diversa visione che lui mi ha presentato, mi sta facendo pensare che l’amore, da solo, in questo momento non sta bastando e mi trovo divisa tra il desiderio di continuare a crescere insieme e la paura che stiamo andando verso il futuro con passi diversi.
Non ho lucidità nel chiudere questa relazione, ma il fatto stesso che lui mi abbia confidato che si sta portando dietro tanti strascichi di litigate precedenti, mi sta convincendo che forse il sentimento perché io accetto che i problemi ci saranno, lui ha paura che il conflitto distrugga tutto
Buongiorno, grazie per la sua condivisione.
Da quello che descrive, non è tanto “l’amore che non basta”, ma il modo diverso in cui voi due vivete il conflitto: per lei è qualcosa che può essere affrontato e superato, mentre per il suo compagno diventa una fonte di paura e insicurezza, soprattutto se porta con sé gli strascichi delle discussioni passate.
In questi casi può essere molto utile intraprendere un percorso di terapia di coppia, che aiuta a dare un significato diverso al conflitto, a riconoscere la sofferenza di entrambi e a costruire modalità più sicure e funzionali per comunicare e “riparare” dopo i momenti difficili.
Un caro saluto
Dott.ssa Elena Coccollone
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