Dott.ssa
Elena Cito
Psicologa
·
Professional counselor
Sessuologa
Altro
sulle specializzazioni
Senago 3 indirizzi
Esperienze
Mi occupo di benessere sessuale, affettivo e relazionale, accompagnando le persone nella comprensione di sé e nella costruzione di relazioni più consapevoli.
Collaboro con Associazione Asterisco, che promuove il benessere psicologico e la salute relazionale e sessuale con attenzione alle tematiche LGBTQIA+.
Ho maturato esperienza nel lavoro con adolescenti e collaboro con Durex all’interno di un progetto di educazione sessuale e affettiva nelle scuole superiori di Milano.
Credo in un approccio accogliente, inclusivo e centrato sulla persona, dove ogni esperienza possa essere ascoltata e valorizzata con rispetto e sensibilità.
Aree di competenza principali:
- Counseling individuale
Principali patologie trattate
- Disturbi emotivi
- Confusione mentale
- Problemi di coppia
- Ansia
- Difficoltà relazionali
- +4 a11y_sr_more_diseases
Presso questo indirizzo visito
Foto e video
Prestazioni e prezzi
-
Colloquio psicologico
60 € -
-
Consulenza online
60 € -
-
Colloquio individuale
60 € -
-
Colloquio psicologico clinico
60 € -
-
Colloquio psicologico individuale
60 € -
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
Indirizzi (4)
Via Jacopo dal Verme 4, Milano 20159
Disponibilità
Pagamento online
Accettato
Telefono
Via XXV Aprile 4B, Presso lo Studio Centro Verde, al primo piano, Senago 20030
Disponibilità
Pagamento online
Accettato
Telefono
Consulenza online
Pagamento dopo la consulenza
Consulenza online
Pagamento dopo la consulenza
Disponibilità
Pagamento online
Accettato
Telefono
Via Villa Vergani, 2, Misinto 20826
Disponibilità
Questo dottore non offre prenotazioni online a questo indirizzo
Pagamento online
Accettato
Telefono
Convenzioni assicurative non attive
Questo dottore accetta solo pazienti privati. Verrà richiesto un pagamento da parte tua per la prestazione o puoi ricercare un altro dottore che abbia una convenzione con la tua assicurazione
Recensioni in arrivo
Scrivi la prima recensione
Hai avuto una visita con Dott.ssa Elena Cito? Condividi quello che pensi. Grazie alla tua esperienza gli altri pazienti potranno scegliere il miglior dottore per loro.
Aggiungi una recensioneRisposte ai pazienti
ha risposto a 7 domande da parte di pazienti di MioDottore
Da quando ho smesso di fare sesso per dedicarmi ad altri passatempi, sto riscontrando nervosismo e difficoltà a dormire.
Ma quindi non si può rinunciare al sesso?
Capisco il suo timore, ma ciò che sta sperimentando non significa affatto che il sesso sia “irrinunciabile”. Quando si interrompe una pratica che per il corpo rappresentava una forma di rilassamento e di scarico della tensione, è normale osservare per un periodo un aumento del nervosismo o qualche difficoltà nel sonno. L’attività sessuale può influire sul tono dell’umore perché comporta il rilascio di ormoni e neurotrasmettitori che favoriscono calma e benessere.
Sospendere bruscamente questa abitudine può quindi creare un piccolo squilibrio temporaneo, ma non indica una dipendenza né un bisogno fisiologico imprescindibile. Con il tempo l’organismo tende a ristabilire un equilibrio, soprattutto se lei mantiene attività che favoriscono rilassamento e gestione dello stress.
Se però questi sintomi dovessero persistere o diventare particolarmente fastidiosi, è opportuno confrontarsi con un professionista della salute per valutare insieme la situazione in modo più approfondito.
Ho 3 domande in merito alla masturbazione femminile:
1. perché preferisco strusciarmi piuttosto che la penetrazione quando mi masturbo ma durante i rapporti di coppia invece mi piacciono entrambe le cose?
2. Perché quando mi masturbo (sempre strofinandomi) lo faccio per pochi secondi e poi mi fermo? Anche se non mi sento soddisfatta non riesco a capire come il mio corpo vorrebbe che continuassi e desidererei solo avere un rapporto.
3. Non sono sicura di quando raggiungo l'orgasmo, quando lo faccio da sola ci metto tantissimo tempo ad arrivarci e non sono comunque sicura al 100% di esserci arrivata, mentre durante i rapporti non mi rendo nemmeno conto di quando ci sto arrivando e così per capire se l'ho raggiunto o meno, mi baso sull'avere ancora desiderio dopo il rapporto o meno. Mi date un parere? Grazie
È molto comune che, da sola, lei preferisca la stimolazione esterna, il corpo tende spontaneamente a scegliere ciò che dà un risultato più immediato.
L’orgasmo femminile dipende sempre dalla stimolazione del clitoride, perché è la struttura più sensibile dell’apparato genitale. La parte esterna è quella che percepiamo di più, perché contiene la maggior concentrazione di terminazioni nervose. Ma il clitoride non è solo il “bottoncino” visibile: si estende internamente ai lati della vagina. Per questo alcune donne provano piacere anche con la penetrazione, perché le sue parti interne vengono stimolate indirettamente.
Durante i rapporti, invece, entrano in gioco eccitazione emotiva, contatto fisico e stimolazioni diverse, e questo può rendere piacevole anche la penetrazione.
Il fatto che durante la masturbazione si fermi dopo pochi secondi può dipendere da una difficoltà a mantenere il ritmo che il corpo richiede, da una stimolazione percepita come troppo intensa o da un coinvolgimento mentale non sufficiente. Non indica un problema fisico, ma un diverso modo di reagire agli stimoli quando è da sola.
Riguardo all’orgasmo, molte donne lo percepiscono in modo meno netto rispetto a quanto si immagina. Può essere più graduale, meno “esplosivo” o più difficile da riconoscere. Il fatto che lei non sia sempre sicura di averlo raggiunto, o che ci metta più tempo da sola, rientra nella normale variabilità della risposta sessuale femminile. Proprio per questo, potrebbe esserle utile intraprendere anche un breve percorso con una specialista, come una sessuologa o una psicologa specializzata, per imparare a conoscere meglio il proprio corpo, esplorare con maggiore consapevolezza le proprie sensazioni e acquisire più sicurezza nel provocare e riconoscere un orgasmo in autonomia.
Tutti i contenuti pubblicati su MioDottore.it, specialmente domande e risposte, sono di carattere informativo e in nessun caso devono essere considerati un sostituto di una visita specialistica.