Esperienze
Sono uno psicologo e sessuologo, e nel mio lavoro mi occupo anche di disturbi del neurosviluppo. Mi piace entrare in sintonia con le persone, ascoltarle davvero e accompagnarle nel loro percorso con empatia e rispetto.
Aree di competenza principali:
- Psicologia clinica
- Sessuologia
- Sessuologia
Principali patologie trattate
- Autismo
- Borderline
- Dolore
- Depressione
- Disgrafia
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Foto e video
Prestazioni e prezzi
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Prima visita sessuologica
50 € -
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Colloquio psicologico familiare
60 € -
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Terapia sessuologica di coppia
60 € -
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Terapia sessuologica
50 € -
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Terapia comportamentale
30 € -
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Indirizzi (2)
Via Lupis Bisanzio 8, Giovinazzo 70054
Disponibilità
Telefono
Pazienti accettati
- Pazienti senza assicurazione sanitaria
Disponibilità
Telefono
Pazienti accettati
- Pazienti senza assicurazione sanitaria
Recensioni
14 recensioni
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C
CB
Sono felice di aver scelto Il dottor Poliseno Decisamente la mia scelta migliore!
• Dr. Poliseno • sostegno psicologico •
Dott. Domenico Poliseno
Grazie mille
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D
Domenico
Dopo aver provato nella vita diversi terapeuti, il dott. Poliseno in una sola seduta ha rovesciato tutto ciò che pensavo di sapere. Sono stato a mio agio nello studio sin dal primo istante. La delicatezza e la forza delle sue domande mi hanno fatto scavare in parti di me che ancora non conoscevo e su cui ho scoperto ho ancora tanto da lavorare. Finalmente una terapia come l’ho sempre sognata. Consigliato e raccomandato.
Un piccolo rifugio dove potersi sentire al sicuro mentre si combattono le parti più profonde di noi stessi.• Dr. Poliseno • colloquio psicologico individuale •
Dott. Domenico Poliseno
Gentilissimo e grazie per la recensione
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A
Annalisa
Ho trovato professionale e molta empatia.il dottore è dotato di molta sensibilità,umano ti fa sentire subito a tuo agio.
• Altro • Altro •
Dott. Domenico Poliseno
La ringrazio per questa preziosa recensione
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M
MD
Mi sono sentita accolta e a mio agio fin dal primo incontro. Il dottore ha dimostrato grande empatia e mi ha ascoltato con attenzione, facendomi sentire compresa
• Dr. Poliseno • colloquio psicologico individuale •
Dott. Domenico Poliseno
Gentilissima
Grazie
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D
D.P.
Ho trovato professionalità ed empatia sin da subito.Disponibilità ed attenzione nel comprendere al meglio le problematiche,cercando di estirparne la radice.
• Dr. Poliseno • colloquio psicologico individuale •
Dott. Domenico Poliseno
Grazie mille
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I
I.L.
Il dottore si è rivelato dotato di grande sensibilità e professionalità
• Consulenza online • consulenza online •
Dott. Domenico Poliseno
Grazie per le belle parole
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M
M.F
Il Dott. Poliseno è di una professionalità incredibile. Disponibile e umano mi ha fatto sentire subito e mio agio, togliendomi così l'ansia della prima seduta.
• Dr. Poliseno • colloquio psicologico individuale •
Dott. Domenico Poliseno
Grazie mille, il vostro feedback è molto importante
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P
Paola
Esperienza molto più che positiva. Grande capacità di ascolto ed empatia fanno del dottor Poliseno un professionista straordinario!
• Dr. Poliseno • consulenza Sessuologica •
Dott. Domenico Poliseno
La ringrazio per queste splendide parole
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A
A. D.
Esperienza gradevole.
Attento ed empatico con i pazienti• Consulenza online • colloquio psicologico clinico •
Dott. Domenico Poliseno
Grazie mille
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A
A.M.
Professionale ed empatico, nel mio periodo buio sono riuscita a trovare uno spiraglio di luce...il migliore davvero.
• Consulenza online • consulenza online •
Dott. Domenico Poliseno
Troppo gentile, grazie
Risposte ai pazienti
ha risposto a 12 domande da parte di pazienti di MioDottore
Buongiorno,
io e la mia compagna abbiamo avuto un rapporto sessuale protetto da preservativo 2 giorni fa, lei sopra ed io sotto.
Dopo la mia eiaculazione (dentro il profilattico), lei si è adagiata sul mio corpo disteso, permettendo l'uscita del mio pene dalla sua vagina.
Senza accorgerci (o meglio accorgendocene solo in seguito), l'uscita del pene dalla sua vagina ha fatto conseguire anche l'uscita del pene dal profilattico, all'interno del quale si è comunque conservata parte del liquido.
La restante parte di sperma è colata sul mio corpo, venendo a contatto con la parte alta della sua vagina, non comunque nella zona della cervice.
Il profilattico, invece, è rimasto "incastrato" tra le nostre cosce, fino a quando, alzandoci dal letto, ce ne siamo accorti (diciamo 10 minuti dopo il termine dell'atto sessuale).
Sulla sua peluria vulvica, rialzandoci, la mia compagna ha trovato tracce del mio sperma, e questa circostanza ha ovviamente allarmato entrambi per una possibile gravidanza (indesiderata, anche in considerazione dell'età: io 55 anni, lei 42).
Ultima nota: il suo ciclo mestruale, abbastanza regolare di 28 giorni, e il rapporto sessuale è avvenuto il 12° giorno.
Dobbiamo preoccuparci? Ci sono eventuali azioni da porre in essere 8contraccezione di emergenza).
Grazie mille
Capisco bene la vostra preoccupazione, è del tutto naturale dopo un episodio come questo. Da come descrive la dinamica, il rischio di gravidanza appare molto basso, anche se non del tutto assente.
Lo sperma, se entra in contatto con la zona vulvare, potrebbe in teoria raggiungere l’orifizio vaginale, ma si tratta di una possibilità davvero rara, soprattutto se non c’è stata una penetrazione successiva o un contatto diretto e profondo.
Considerando anche il tempo trascorso e l’esposizione all’ambiente esterno, è molto probabile che gli spermatozoi non fossero più vitali.
In sintesi, potete stare piuttosto tranquilli, pur sapendo che il rischio non è pari a zero. Se il rapporto è avvenuto in un periodo fertile e desiderate la massima sicurezza, potete comunque confrontarvi con il/la farmacista o il medico per valutare insieme il da farsi.
Buongiorno, scrivo perché non riesco a uscire da questa fissa e non sono più tanto serena.
Ho appena vent'anni e sono in un periodo transitorio e di trasformazioni nella vita, perché ho cominciato l'università e sto piano piano costruendo il futuro.
Fatto sta che ho cominciato a pensare alla morte: improvvisamente mi è venuto in mente come fosse una minaccia. Ho cominciato a immaginare cose e situazioni tragiche. Sono sempre stata conscia della sua esistenza ma l'ho sempre presa con filosofia e serenità fino a che non è arrivato questo periodo, dove ho paura che mi capiti qualcosa, a me o ai miei cari. Quando cerco di fare altro spesso e volentieri la mia mente ci ricade, come se avessi il "dovere" di pensarci. Tutto ciò mi fa star male perché io ho sempre valorizzato il presente fino a questo momento. Cerco di non pensare a quando e come sarà perché il pensiero mi dà una terribile angoscia, ma il pensiero della sua esistenza mi passa per la mente spesso. Per ora grazie a dio sono in salute e non dovrei temere chissà cosa, visto che ho fatto varie analisi e controlli, però l'incertezza mi opprime lo stesso. Mi è tornata l'ipocondria che era rimasta sopita da un po' di tempo e non ha fatto che peggiorare la situazione. Da una settimana ho il sonno disturbato perché di notte mi vengono pensieri intrusivi. Ho un umore che oscilla istericamente e posso passare da essere lucida al piangere al ridere in un'ora. In un momento posso pensare a questo con lucidità e dopo cinque minuti potrei cominciare a piangerci su. Come posso risolvere? Grazie
È possibile che questo sia un periodo particolarmente carico di cambiamenti .L’inizio dell’università, le nuove responsabilità, le trasformazioni personali e che tutto ciò stia generando un livello di ansia più alto del solito. Quando l’ansia aumenta, possono comparire pensieri negativi o intrusivi, soprattutto legati alla salute o alla paura di perdere il controllo, e spesso questi pensieri si intensificano nelle ore notturne, disturbando il sonno.
Un aspetto importante sarebbe cercare di capire quale evento, emozione o situazione ha fatto emergere questi pensieri. A volte il “fattore scatenante” non è immediatamente evidente, perché può essere qualcosa di più profondo o percepito solo a livello inconscio. Per questo potrebbe essere molto utile confrontarsi con uno psicologo: un professionista può aiutare a esplorare in sicurezza l’origine di queste sensazioni e trovare strategie efficaci per gestirle.
Nel frattempo, può essere utile provare a interrompere il circolo dei pensieri negativi con tecniche di rilassamento, come esercizi di respirazione, mindfulness o piccoli momenti di centratura. Pratiche semplici ma regolari possono aiutare a riportare l’attenzione sul presente e ridurre l’intensità dell’ansia.
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