Va bene il certificato di buona salute?

Gentile Dott. devo essere assunta da una p.a. e la stessa mi ha richiesto “idonea certificazione rilasciata dal Servizio di medicina legale della asl di competenza o da un medico operante in regime di convenzione con le aziende sanitarie del Servizio sanitario locale attestante il possesso dei seguenti requisiti: a) sana costituzione fisica; b) profilo sanitario esente da malattie infettive e diffusive, in atto o silenti, e da imperfezioni e infermità fisiche e neuropsichiche a rilevanza medico-legale per l'idoneità specifica alle attività previste per la qualifica da ricoprire, valutate anche con riferimento alle esigenze di tutela della salute e di incolumità proprie del candidato e di coloro che prestano attività lavorativa congiuntamente ad esso. Il mio medico di base mi ha rilasciato un certificato di buona salute nel quale si attesta che risulto in stato di buona salute psicofisica e non presento, al momento, segni o sintomi di malattie contagiose e/o diffusive. Secondo la sua opinione è sufficiente? Glielo chiedo perché ad altri colleghi è stato rilasciato, invece, un certificato di sana e robusta costituzione e non conoscendo la differenza tra le due tipologie di certificati mi è venuto il dubbio. Grazie per il riscontro.

1 risposta


Il collega le ha fatto il Certificato giusto, perché attesta e lo stato di salute e l'assenza di malattie infettive in atto. Cordialità. G. Scaglia.

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