Una domanda tecnica su ecografia mammaria che eseguo annualmente e con riscontro positivo. Come mai
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Una domanda tecnica su ecografia mammaria che eseguo annualmente e con riscontro positivo.
Come mai l'ecografista nella parte bassa della mammella dx sposta rapidamente la sonda da una parte all'altra (molte più volte rispetto agli altri punti della mammella), guarda la sonda (come per verificare se sia posizionata al punto giusto) e poi riprende ad analizzare la mammella nei diversi punti?
L'impronta della sonda in determinati punti (magari dove c'è più ghiandola) non riesce a spostarsi?
Come mai l'ecografista nella parte bassa della mammella dx sposta rapidamente la sonda da una parte all'altra (molte più volte rispetto agli altri punti della mammella), guarda la sonda (come per verificare se sia posizionata al punto giusto) e poi riprende ad analizzare la mammella nei diversi punti?
L'impronta della sonda in determinati punti (magari dove c'è più ghiandola) non riesce a spostarsi?
Gentile Signora, la metodica di esecuzione dell'ecografia è molto variabile da operatore ad operatore e soprattutto parlando di ghiandola mammaria, quindi organo mobile, risulta più facile perdere il piano di contatto durante la valutazione. Può essere quindi necessario correggere la posizione della sonda controllando visivamente la sede stessa. Consideri poi che la parte inferiore della mammella ha una consistenza differente dalla porzione superiore esterna, dove di solito la componente ghiandolare è maggiore e quindi anche il tessuto ha una comprimibilità diversa. La cosa importante è che l'esame abbia dato un esito favorevole! Cordiali saluti, Prof E. Asti
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Durante l’ecografia mammaria alcuni distretti, in particolare quelli con maggiore componente ghiandolare o più difficili da esplorare, richiedono un’attenzione maggiore.
L’ecografista può muovere più volte la sonda, modificarne l’inclinazione o controllarne la posizione per ottenere immagini migliori e valutare il tessuto da diverse angolazioni.
Questi comportamenti non indicano necessariamente un problema, ma fanno parte di una valutazione accurata e scrupolosa dell’esame
L’ecografista può muovere più volte la sonda, modificarne l’inclinazione o controllarne la posizione per ottenere immagini migliori e valutare il tessuto da diverse angolazioni.
Questi comportamenti non indicano necessariamente un problema, ma fanno parte di una valutazione accurata e scrupolosa dell’esame
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