Sto affrontando una situazione complessa al ginocchio e ho bisogno di un vostro parere esperto per p
1
risposte
Sto affrontando una situazione complessa al ginocchio e ho bisogno di un vostro parere esperto per prendere la decisione giusta. Vi racconto la mia storia sperando nel vostro aiuto.
Salve, sono un ragazzo di 24 anni. A fine giugno sono stato operato di meniscectomia selettiva al menisco laterale del ginocchio sinistro per una cisti parameniscale.
Referto della risonanza magnetica prima dell’intervento.
Lesione degenerativa orizzontale del menisco laterale con interruzione del margine libero fra corpo e corno anteriore e con formazione cistica a grappolo parameniscale laterale, del diametro maggiore AP di circa 2 cm, che comprime sulle strutture capsulo-legamentose collaterali.
Piccola lesione del menisco mediale con minuta area di iperintensità di segnale affiorante in superficie sul versante tibiale, in corrispondenza del corpo meniscale.
Non si rilevano lesioni dei legamenti crociati e collaterali.
Inizialmente, dopo l’intervento, non avvertivo dolore. Tuttavia, dopo qualche settimana ho iniziato a sentire dolore al ginocchio sinistro. Questo è avvenuto dopo aver abbandonato le stampelle sotto consiglio medico, circa 10 giorni dopo l’intervento, e dopo aver fatto esercizi di squat al muro e cyclette, consigliati da un fisioterapista privato. Tuttavia, a causa dei dolori che avvertivo durante gli esercizi, li ho eseguiti solo per circa una settimana.
Ho deciso di contattare il fisioterapista privato perché avevo ricevuto un’offerta di lavoro come infermiere, la fisioterapia tramite ASL non era ancora iniziata e non sapevo se avrei potuto iniziare già a lavorare data la recente operazione ma il fisioterapista mi ha rassicurato e mi ha appunto consigliato solamente di fare quegli esercizi, non potendomi seguire direttamente si è limitato solo a darmi queste indicazioni. Ovviamente a lavoro sono durato solo 2 giorni a causa dell'eccessivo dolore.
Successivamente, la fisioterapia tramite ASL è iniziata dopo 3 settimane dall’intervento e l’ho seguita per 3 mesi. Tuttavia, anche seguendo il percorso di fisioterapia non sono riuscito a risolvere la situazione: facevo solo esercizi isometrici e, non appena provavo a fare esercizi in piedi che prevedevano la flessione del ginocchio, non riuscivo a portarli a termine a causa del forte dolore. Inoltre, nonostante la fisioterapia, il quadricipite sinistro è ancora visibilmente più piccolo rispetto a quello destro.
Quando sono tornato in visita dal medico che mi ha operato, circa due mesi dopo l’intervento, mi ha detto che era normale provare dolore al menisco laterale perché è particolarmente fastidioso. Mi ha rassicurato e consigliato di continuare a fare fisioterapia per rinforzare il quadricipite.
Col tempo, ho iniziato a sentire dolore anche al ginocchio destro. Ho deciso di fare una risonanza magnetica a entrambe le ginocchia.
Esiti della risonanza magnetica recente:
Ginocchio sinistro: Esiti dell’intervento con fenomeni degenerativi al menisco residuo e una piccola cisti parameniscale che impronta l’apparato capsulo-ligamentoso. È presente anche iperpressione rotulea esterna e un minimo versamento articolare.
Ginocchio destro: Una sottile lesione fissurativa al menisco mediale, iperpressione rotulea esterna e minimo versamento articolare.
Nell’ultimo mese, riesco a camminare meglio rispetto a prima, quando provavo dolore anche solo stando in piedi. Tuttavia, il dolore è ancora presente quando carico il ginocchio, ad esempio durante la salita o discesa delle scale. Fino ad ora non ho ancora iniziato a lavorare e sono a riposo.
Dopo questa esperienza, preferisco riflettere bene prima di sottopormi a un nuovo intervento. Ho consultato due nuovi medici:
1.Il primo consiglia di usare la tecnica inventata da Mariani e quindi di introdurre il motorizzato e portare via la parte dove si era formata la cisti e pulire tutto il menisco portando via la cisti lateralmente(che se ho ben capito mi va a rimuovere ulteriormente un altro pezzo di menisco)
2. Il secondo suggerisce la saturazione del menisco e l’utilizzo di un tutore per un mese.
Che ne pensate? Grazie mille a chi potrà aiutarmi
Salve, sono un ragazzo di 24 anni. A fine giugno sono stato operato di meniscectomia selettiva al menisco laterale del ginocchio sinistro per una cisti parameniscale.
Referto della risonanza magnetica prima dell’intervento.
Lesione degenerativa orizzontale del menisco laterale con interruzione del margine libero fra corpo e corno anteriore e con formazione cistica a grappolo parameniscale laterale, del diametro maggiore AP di circa 2 cm, che comprime sulle strutture capsulo-legamentose collaterali.
Piccola lesione del menisco mediale con minuta area di iperintensità di segnale affiorante in superficie sul versante tibiale, in corrispondenza del corpo meniscale.
Non si rilevano lesioni dei legamenti crociati e collaterali.
Inizialmente, dopo l’intervento, non avvertivo dolore. Tuttavia, dopo qualche settimana ho iniziato a sentire dolore al ginocchio sinistro. Questo è avvenuto dopo aver abbandonato le stampelle sotto consiglio medico, circa 10 giorni dopo l’intervento, e dopo aver fatto esercizi di squat al muro e cyclette, consigliati da un fisioterapista privato. Tuttavia, a causa dei dolori che avvertivo durante gli esercizi, li ho eseguiti solo per circa una settimana.
Ho deciso di contattare il fisioterapista privato perché avevo ricevuto un’offerta di lavoro come infermiere, la fisioterapia tramite ASL non era ancora iniziata e non sapevo se avrei potuto iniziare già a lavorare data la recente operazione ma il fisioterapista mi ha rassicurato e mi ha appunto consigliato solamente di fare quegli esercizi, non potendomi seguire direttamente si è limitato solo a darmi queste indicazioni. Ovviamente a lavoro sono durato solo 2 giorni a causa dell'eccessivo dolore.
Successivamente, la fisioterapia tramite ASL è iniziata dopo 3 settimane dall’intervento e l’ho seguita per 3 mesi. Tuttavia, anche seguendo il percorso di fisioterapia non sono riuscito a risolvere la situazione: facevo solo esercizi isometrici e, non appena provavo a fare esercizi in piedi che prevedevano la flessione del ginocchio, non riuscivo a portarli a termine a causa del forte dolore. Inoltre, nonostante la fisioterapia, il quadricipite sinistro è ancora visibilmente più piccolo rispetto a quello destro.
Quando sono tornato in visita dal medico che mi ha operato, circa due mesi dopo l’intervento, mi ha detto che era normale provare dolore al menisco laterale perché è particolarmente fastidioso. Mi ha rassicurato e consigliato di continuare a fare fisioterapia per rinforzare il quadricipite.
Col tempo, ho iniziato a sentire dolore anche al ginocchio destro. Ho deciso di fare una risonanza magnetica a entrambe le ginocchia.
Esiti della risonanza magnetica recente:
Ginocchio sinistro: Esiti dell’intervento con fenomeni degenerativi al menisco residuo e una piccola cisti parameniscale che impronta l’apparato capsulo-ligamentoso. È presente anche iperpressione rotulea esterna e un minimo versamento articolare.
Ginocchio destro: Una sottile lesione fissurativa al menisco mediale, iperpressione rotulea esterna e minimo versamento articolare.
Nell’ultimo mese, riesco a camminare meglio rispetto a prima, quando provavo dolore anche solo stando in piedi. Tuttavia, il dolore è ancora presente quando carico il ginocchio, ad esempio durante la salita o discesa delle scale. Fino ad ora non ho ancora iniziato a lavorare e sono a riposo.
Dopo questa esperienza, preferisco riflettere bene prima di sottopormi a un nuovo intervento. Ho consultato due nuovi medici:
1.Il primo consiglia di usare la tecnica inventata da Mariani e quindi di introdurre il motorizzato e portare via la parte dove si era formata la cisti e pulire tutto il menisco portando via la cisti lateralmente(che se ho ben capito mi va a rimuovere ulteriormente un altro pezzo di menisco)
2. Il secondo suggerisce la saturazione del menisco e l’utilizzo di un tutore per un mese.
Che ne pensate? Grazie mille a chi potrà aiutarmi
Se decide di operarsi si organizzi bene con la fisioterapia che va iniziata il prima possibile, anche il giorno dopo l'intervento e con un professionista preparato. La possibilità di iniziare la FKT in una struttura pubblica non è molto alta e dipende molto da dove vive.
Per quanto riguarda la tecnica chirurgica dipende da quale parte del menisco è lesionato: zona bianca? zona bianco-rossa? zona rossa? da quanto tempo è lesionato il menisco e da quanto è stabile il ginocchio.
Se inoltre pensa di iniziare presto il lavoro dopo l'intervento tenga presente che in caso di sutura meniscale il periodo di convalescenza è più lungo che della meniscectomia.
Per quanto riguarda la tecnica chirurgica dipende da quale parte del menisco è lesionato: zona bianca? zona bianco-rossa? zona rossa? da quanto tempo è lesionato il menisco e da quanto è stabile il ginocchio.
Se inoltre pensa di iniziare presto il lavoro dopo l'intervento tenga presente che in caso di sutura meniscale il periodo di convalescenza è più lungo che della meniscectomia.
Risolvi i tuoi dubbi grazie alla consulenza online
Se hai bisogno del consiglio di uno specialista, prenota una consulenza online. Otterrai risposte senza muoverti da casa.
Mostra risultati Come funziona?
Domande correlate
- Buongiorno, prendo la pillola Klaira da poco meno di due mesi. Il primo mese mi sono trovata molto bene, ho avuto qualche perdita a metà blister, ma la mestruazione è arrivata puntuale alla prima pillola rossa, poco dolorosa e durata solo tre giorni. Attualmente sono al secondo blister e ho notato che…
- Buongiorno, ho 61 anni, da sei mesi bloccato a letto x dolore gamba destra, la risonanza ha evidenziato ernia paramediana destra l5 s1,con compressione sacco durale, non rispondo a nessuno antinfiammatorio,oppioide o cortisone, il neurochirurgo mi consiglia ozonoterapia invece dell'intervento, voi invece…
- Salve dottori, Dopo un anno di fastidi di vario genere allo stomaco sono riuscito a fare la gastroscopia. Esito della visita: Esofago regolare Linea Z regolare Cardias con ernia di circa 3cm No segni di esofagite Plicatura e peristalsi regolari Piloro pervio Duodeno regolare. Quindi mia domanda…
- L’esame eseguito mediante apparecchio ad alto campo con sequenze secondo piani multipli T1 e T2 dipendenti e selettive per edema fa rilevare: non si riconoscono alterazioni dell'intensità di segnale proveniente dal midollo intraspongioso dei capi ossei affrontati. Conservati gli spessori condrali.…
- Salve doc ,sono anni che ho cistiti e candida ricorrenti, ogni urinocoltura e tampone vaginale fatti sono risultati negativi. Da luglio invece l’urinocoltura è risultata positiva alla klebsiella ho fatto antibioticopterapia da ciproxin al merropenen e tazocin in vena senza risultato. Ora l’urinocoltura…
- Ho 2 noduli alla tiroide, il più grande 8.3 mm, entrambi si trovano vicino all'esofago. Uno a dx e uno a sx. Il medico mi ha detto che se fossero più grandi farebbe ago aspirato FNAB poichè è ipoecogeno ma entrambi sono difficilmente raggiungibili perchè posizione molto delicata. Chiedo un altro consulto…
- Buongiorno, sono una ragazza di 21 anni, sono fuori sede a Roma quindi non ho modo di consultare il mio medico velocemente, volevo un parere ed eventualmente una rassicurazione riguardo una problematica che sto riscontrando da oramai diversi giorni. Dopo l’evacuazione ho una perdita di sangue rosso vivo…
- Buongiorno. Sono alla seconda settimana di lavoro e sono già esaurita a livello psicologico. È il mio primo lavoro e mi ritrovo a dover chiamare in altre lingue. Sono sempre stata abbastanza timida ma pensavo di potercela fare, invece mi sono resa conto che il mio livello della lingua straniera non è…
- Salve Io soffro di ipotiroidismo da 8 anni circa... solo nell ultimo anno sto prendendo peso.. ho preso 10kg. Ho mangiato sempre uguale , non ho mai cambiato abitudini alimentari. Le analisi sono perfette per quanto riguarda tsh, ft3, ft4.. come è possibile?
- Salve in seguito ad un evento distorsivo al ginocchio destro ho effettuato una RM, premetto che dal primo momento sono riuscito a stendere e piegare il ginocchio, senza particolari dolori e senza difficoltà a camminare, se non per il gonfiore, risolto dopo un paio di giorni. Questo è il referto: "Edema…
Stai ancora cercando una risposta? Poni un'altra domanda
Il tuo caso è simile? Questi specialisti possono aiutarti:
Tutti i contenuti pubblicati su MioDottore.it, specialmente domande e risposte, sono di carattere informativo e in nessun caso devono essere considerati un sostituto di una visita specialistica.