Spett. Le dott Da alcuni giorni ho dolori a mandibola sinistra e orecchio Il dolore si irradia a t
2
risposte
Spett. Le dott
Da alcuni giorni ho dolori a mandibola sinistra e orecchio
Il dolore si irradia a tempia, ossa del cranio e collo. I maggiori fastidi sono aprendo la bocca ma anche a letto assumendo alcune posizioni. Ho 66 anni e numerosi impianti dentari. Grazie per la risposta e saluti .
Da alcuni giorni ho dolori a mandibola sinistra e orecchio
Il dolore si irradia a tempia, ossa del cranio e collo. I maggiori fastidi sono aprendo la bocca ma anche a letto assumendo alcune posizioni. Ho 66 anni e numerosi impianti dentari. Grazie per la risposta e saluti .
Gentile Paziente,
il dolore alla mandibola che si irradia a orecchio, tempia e collo, peggiora nei movimenti di apertura e in alcune posizioni a letto, è spesso legato a una disfunzione dell’articolazione temporo-mandibolare (ATM) o a una contrattura muscolare associata. La presenza di numerosi impianti dentari può aver modificato leggermente i rapporti occlusali, contribuendo a sovraccaricare l’articolazione.
Altre possibili cause, meno frequenti ma da valutare, includono problematiche dentali residue, infiammazioni locali o, più raramente, patologie dell’orecchio.
Le consiglio di:
• Evitare in questa fase cibi duri o movimenti ampi della mandibola.
• Applicare impacchi caldi o freddi (secondo sollievo).
• Rivolgersi a uno gnatologo o chirurgo maxillo-facciale per valutare l’articolazione, la muscolatura e l’occlusione.
• Se il dolore aumenta o compare gonfiore, febbre o difficoltà marcata ad aprire la bocca, è indicata una visita tempestiva.
Si tratta nella maggior parte dei casi di disturbi funzionali che, con la terapia adeguata (bite, fisioterapia mirata, farmaci antinfiammatori), tendono a migliorare sensibilmente.
Dott. Umberto Tozzi
Specialista in Chirurgia Maxillo-Facciale
Specialista in Anestesia
Medico e Chirurgo Estetico
il dolore alla mandibola che si irradia a orecchio, tempia e collo, peggiora nei movimenti di apertura e in alcune posizioni a letto, è spesso legato a una disfunzione dell’articolazione temporo-mandibolare (ATM) o a una contrattura muscolare associata. La presenza di numerosi impianti dentari può aver modificato leggermente i rapporti occlusali, contribuendo a sovraccaricare l’articolazione.
Altre possibili cause, meno frequenti ma da valutare, includono problematiche dentali residue, infiammazioni locali o, più raramente, patologie dell’orecchio.
Le consiglio di:
• Evitare in questa fase cibi duri o movimenti ampi della mandibola.
• Applicare impacchi caldi o freddi (secondo sollievo).
• Rivolgersi a uno gnatologo o chirurgo maxillo-facciale per valutare l’articolazione, la muscolatura e l’occlusione.
• Se il dolore aumenta o compare gonfiore, febbre o difficoltà marcata ad aprire la bocca, è indicata una visita tempestiva.
Si tratta nella maggior parte dei casi di disturbi funzionali che, con la terapia adeguata (bite, fisioterapia mirata, farmaci antinfiammatori), tendono a migliorare sensibilmente.
Dott. Umberto Tozzi
Specialista in Chirurgia Maxillo-Facciale
Specialista in Anestesia
Medico e Chirurgo Estetico
Risolvi i tuoi dubbi grazie alla consulenza online
Se hai bisogno del consiglio di uno specialista, prenota una consulenza online. Otterrai risposte senza muoverti da casa.
Mostra risultati Come funziona?
Sembrerebbe un disturbo temporomandibolare. La presenza di impianti dentari non è strettamente correlato alla patologia. Sicuramente il quadro richiede un approfondimento diagnostico con esami radiologici.
Stai ancora cercando una risposta? Poni un'altra domanda
Tutti i contenuti pubblicati su MioDottore.it, specialmente domande e risposte, sono di carattere informativo e in nessun caso devono essere considerati un sostituto di una visita specialistica.