Spermiocoltura con escherichia coli positiva, non è indicata la carica batterica né la conta delle c
Spermiocoltura con escherichia coli positiva, non è indicata la carica batterica né la conta delle colonie, solo l'antibiogramma, un urologo dice che è da contaminazione e quindi non va fatta cura antibiotica, un altro dice che va trattata con l'antibiotico. Cosa fare? Conviene ripetere l'esame per accertare il numero delle colonie presenti? Può causare l'escherichia coli problemi di infertilità? È trasmissibile con i rapporti non protetti?
1 risposta
Ha ragione il primo urologo... la spermiocoltura è un esame che si contamina facilmente per ovvie ragioni e, salvo una elevata carica batterica, non va impiegato alcun antibiotico. Nel caso va eseguito il controllo con la coltura del secreto prostatico estratto previa breve minzione con coltura dell'urina e successiva minzione con coltura dell'urina (test di Stamey). Prima di parlare di terapia esegua il controllo citato, uno spermiogramma, l'ecodoppler pelvico-prostatico e testicolare. Faccia gestire il tutto da un buon andrologo.
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