Sono un ragazzo di 26 anni e da svariati anni riscontro periodi di erezioni deboli. Ho fatto visite

1 risposte
Sono un ragazzo di 26 anni e da svariati anni riscontro periodi di erezioni deboli. Ho fatto visite da andrologi a riguardo con annessi esami degli ormoni e non è risultato nulla, solo ansia mi dicevano. Ho seguito un percorso di psicoterapia e penso di aver superato il problema dell'ansia, qualora esistesse. Tuttavia il problema persiste ed è accompagnato da un dolore ai muscoli del perineo.
Mi spiego meglio: in alcuni periodi le mie erezioni sono più deboli, per mantenere l'erezione sento come se dovessi "spingere", altrimenti la perderei, e sento un indurimento molto forte, accompagnato da gonfiore e dolore, nella zona che va dai testicoli all'ano, suppongo sia il muscolo pubo-coccigeo. Ho provato a fare gli esercizi di Kegel in passato, non hanno aiutato. Riesco comunque a raggiungere una erezione decente e a eiaculare, ma la sensazione non è piacevole, è come se dovessi "sforzarmi".
Dubito fortemente che sia un problema dipendente dall'ansia, anche perché in questi periodi anche le erezioni mattutine sono molto più deboli o assenti, è proprio come se riscontrassi una forte debolezza nella zona pubica che mi impedisse di avere erezioni forti.
Ho sempre investito molto su me stesso, non mi sono mai trascurato, il problema è che allo stato attuale non saprei proprio a chi rivolgermi, se sia un problema da andrologo (dove, appunto, sono già stato), psicologo (idem), urologo, neurologo, ecc.
Mi piacerebbe poter risolvere questo problema poiché in questi periodi (sempre più lunghi peraltro) la mia vita sessuale è molto meno piacevole, sia dal punto di vista emotivo che puramente fisico.
Cosa posso fare? A chi devo rivolgermi?
Grazie mille in anticipo.
Prof. Carlo Rando
Andrologo, Chirurgo generale, Urologo
Milano
La sua DE, da quanto descrive, è probabilmente legata ad una discreta congestione infiammatoria pelvico-prostatica mal valutata o quantomeno minimizzata. Poi ovvio che possano esserci altre ragioni a monte sia metabolico-ossidative (difficilmente valutate) che ormonali (dipende sempre da quali ormoni furono determinati e da come siano stati valutati). Occorre che un buon andrologo riprenda in mano tutto quanto ha eseguito e rivaluti quegli esami per decidere se fossero stati eseguiti adeguatamente ed interpretati con i dovuti criteri. Poi si deciderà se sia il caso o meno (ma credo lo sarà) per svolgere i dovuti esami ed interpretarli adeguatamente così da decidere la utile strategia terapeutica.
Prenota subito una visita online: Visita andrologica - 200 €
Per prenotare una visita tramite MioDottore, clicca sul pulsante Prenota una visita.

Risolvi i tuoi dubbi grazie alla consulenza online

Se hai bisogno del consiglio di uno specialista, prenota una consulenza online. Otterrai risposte senza muoverti da casa.

Mostra risultati Come funziona?

Stai ancora cercando una risposta? Poni un'altra domanda

  • La tua domanda sarà pubblicata in modo anonimo.
  • Poni una domanda chiara, di argomento sanitario e sii conciso/a.
  • La domanda sarà rivolta a tutti gli specialisti presenti su questo sito, non a un dottore in particolare.
  • Questo servizio non sostituisce le cure mediche professionali fornite durante una visita specialistica. Se hai un problema o un'urgenza, recati dal tuo medico curante o in un Pronto Soccorso.
  • Non sono ammesse domande relative a casi dettagliati, richieste di una seconda opinione o suggerimenti in merito all'assunzione di farmaci e al loro dosaggio
  • Per ragioni mediche, non verranno pubblicate informazioni su quantità o dosi consigliate di medicinali.

Il testo è troppo corto. Deve contenere almeno __LIMIT__ caratteri.


Scegli il tipo di specialista a cui rivolgerti
Lo utilizzeremo per avvertirti della risposta. Non sarà pubblicato online.
Tutti i contenuti pubblicati su MioDottore.it, specialmente domande e risposte, sono di carattere informativo e in nessun caso devono essere considerati un sostituto di una visita specialistica.