Sono stato sottoposto a Turp con inserimento catetere per 3 giorni e dimesso. Dopo ulteriori 2 gg. h
Sono stato sottoposto a Turp con inserimento catetere per 3 giorni e dimesso. Dopo ulteriori 2 gg. ho subito un blocco della minzione. Inserimento catetere per ulteriori 5 gg. dopo i quali la minzione era di color rossastro con lieve bruciore ma con gettito molto migliorato. Dopo un mese non segnalo sintomi di bruciore nè febbre, nè colorazione anomala o cattivo odore dell'urina ma purtroppo il gettito è diventato molto debole e a volte biforcuto. CHIEDO se tali sintomi possono essere considerati transitori e riconducibili a un normale decorso post-operatorio. Grazie.
5 risposte
Stante l'acaduto potrebbero ancora essere l'effetto della reazione infiammatorio-riparativa e questa può richiedere qualche mese per risolversi e darle una minzione regolare. In ogni caso almeno una volta la mese è opportuno che sia eseguita una ecografia doppler transrettale per monitorare l'evoluzione del quadro.
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Queste modificazioni repentine del getto sono spesso dovute a piccoli restringimenti cicatriziali dell'ultima parte dell'uretra (fossa navicolare). E' opportuno che la situazione venga valutata direttamente con una certa sollecitudine. Il passaggio di un piccolo catere può confermare la diagnosi ed al tempo stesso esercitare una dilatazione risolutiva.
Buongiorno, i sintomi possono far parte ancora del post intervento; tuttavia se persistono le consiglio di eseguire una Uroflussometria, esame urine e urinocoltura e una visita di controllo Urologica. Cordiali Saluti
a mio avviso bisognerebbe organizzare una visita con il suo urologo curante. Può essere del tutto normale dato lo scarso tempo intercorso dall'intervento ma vanno escluse alcune problematiche più o meno frequenti come delle infezioni o delle stenosi post chirurgia.
Buongiorno. Dopo una TURP, nelle prime settimane possono verificarsi variazioni del flusso urinario legate all’infiammazione e all’edema post-operatorio, pertanto una certa riduzione del getto può essere transitoria. Tuttavia, nel suo caso, considerando che inizialmente il getto era nettamente migliorato e successivamente, a distanza di circa un mese, è diventato nuovamente molto debole e talvolta biforcuto, consiglierei un controllo urologico. È opportuno escludere, oltre a una persistente infiammazione, una stenosi dell’uretra o del collo vescicale, evenienze che possono comparire dopo l’intervento o dopo cateterizzazioni ripetute. Può essere utile eseguire un’uroflussometria con valutazione del residuo post-minzionale ed eventualmente un esame urine/urinocoltura. In base ai risultati, l’urologo valuterà la necessità di ulteriori accertamenti.
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