Sono stata operata circa 8 anni fa di alluce valgo intervento disastroso , recidiva quasi subito , c
Sono stata operata circa 8 anni fa di alluce valgo intervento disastroso , recidiva quasi subito , comparsa di "calli" che prima non c'erano ora zoppico perche' durante la convalescenza post intervento , per alleviare il dolore , ho iniziato a camminare male
4 risposte
Salve, l'intervento chirurgico per alluce valgo purtroppo non è sempre privo di complicanze e di possibili recidive, detto questo Le consiglierei di fare una valutazione podologica ed una eventuale terapia ortesica. Un plantare su misura e la rimozione delle callosità possono aiutarla a ridurre il dolore durante la deambulazione migliorando la sua qualità di vita.
Ottieni una risposta grazie al consulto online
Hai bisogno del consiglio di uno specialista? Prenota un consulto online: riceverai tutte le risposte senza uscire di casa.
Sae, a parte la recidiva possibile di cui parlavano i colleghi , bisognerebbe valutare con un esame radiografico lo stato del suo piede che potrebbe essere anche soggetto a lussazione dei metatarsi quindi potrebbe essersi aggiunta una metatarsalgia alla recidiva di alluce valgo, ad ogni modo senza una visita e soprattutto un esame radiografico mi è un po' difficile dare una risposta. fatta la radiografia si può considerare o un ortesi o eventuale intervento
Guardi , è difficile rispondere a questa domanda perchè c'è già stato l'intervento di un collega e non è corretto giudicare il suo operato . Ora a quanto si capisce sembra che si sia riformato l'alluce valgo e zoppica per il cattivo appoggio plantare post intervento. A questo punto consiglio l'uso immediato di un gommino divaricatore tra I°e II° dito ( si acquista in farmacia) ed un es. radiografico del tratto lombo sacrale , oltre alla visita di un posturologo.
Buongiorno, mi dispiace per l’accaduto, cerchi di fare delle radiografie sto carico dei piedi e consulti uno specialista, molto probabilmente almeno per alleviare la sintomatologia può bastare della fisichinesiterapia e poi fare una valutazione della situazione del suo piede Cordiali Saluti Dott. Fabio Treia
Tutti i contenuti, in particolare domande e risposte, sono di natura informativa e non possono in alcun caso sostituire una diagnosi medica.



