sono Luca ho 18 e ho un problema cioè quello di avere un pene piccolo il quale mi causa problemi nel
sono Luca ho 18 e ho un problema cioè quello di avere un pene piccolo il quale mi causa problemi nella mia vita sessuale,volevo chiedere un parere di uno specialista nel campo riguardo a metodi medicine e quant’altro per un eventuale ingrandimento del pene se possibile Grazie
6 risposte
Ciao Luca Immagino tu abbia consultato un andrologo riguardo al problema delle misure, inoltre vanno presi in considerazione le conseguenze psicologiche che generalmente riguardano sia l’auto stima che sentimenti di inferiorità.
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La diagnosi di pene piccolo deve essere fatta valutando le misure effettive. Analogamente non si mette a dieta o si fa una liposuzione ad una persona che "pensa" di essere grassa, ma in realtà è magra.
Concordo con il Dott. Del Noce che è bene rivolgersi ad un andrologo per fare una reale valutazione del problema . Infatti a volte può capitare di sopravvalutare il problema a seguito del sentito dire.... Pertanto le consiglio una visita da uno specialista e successivamente dei colloqui con uno/a psicoterapeuta sessuologa per aumentare in tutti i casi la fiducia in sé e valutare il percorso psicologico qualora fosse reale il problema. La saluto.Lina Isardi
Buonasera Luca, le allego il nome di un collega esperto in questo settore Dott. Alessandro Gualdi con studio a Milano.
Gentile Luca, le consiglio una visita andrologica per capire se realmente le misure del suo pene sono inferiori alla media. Tuttavia le consiglio di non fossilizzarsi su un discorso prettamente di centimetri perché le stime sono indicative e non significano nulla. Le suggerisco infatti di non autodiagnosticarsi e convincersi di avere un “pene piccolo” senza aver prima consultato un medico. In seguito, anche se lo specialista le confermasse la sua convinzione, in assenza di patologie, la ridotta dimensione dell’organo non interferirebbe con il suo funzionamento ma sarebbe una tematica da approfondire con uno psicologo/psicoterapeuta con specializzazione in sessuologia. Saluti. E.C.
Gentile Luca, anzitutto voglio dirle di essere d'accordo con quello che le hanno già detto miei colleghi. Tuttavia voglio anche aggiungere un po di informazioni perché lei possa familiarizzare col fatto che la fisiologia sembra indicare che le misure che rendono davvero impossibile il rapporto sessuale sono davvero ridottissime. Tuttavia quando anche questo fosse il suo caso, la invito a mettere l'attenzione sul fatto che sessualità non coincide mai solo ed esclusivamente con penetrazione; la sessualità è un territorio così vasto in cui l'unico limite è rappresentato dalla fantasia che ognuno sceglie di metterci. Potrei citarle ad esempio delle situazioni in cui è effettivamente, e per i più disparati motivi, impossibile la penetrazione, ma questo non impedisce alle persone di "attivare" possibilità alternative per percorrere i "territori" del piacere, sessuale e non, dell'incontro con l'altro. Spero di esserle stato d'aiuto le auguro di trovare le risorse che possono aiutarla ad attraversare questo momento di difficoltà.
Tutti i contenuti, in particolare domande e risposte, sono di natura informativa e non possono in alcun caso sostituire una diagnosi medica.






