Sono ipotesa, pressione spesso 60 90, mani e piedi freddi. In seguito ad un episodio di fibrillazion
Sono ipotesa, pressione spesso 60 90, mani e piedi freddi. In seguito ad un episodio di fibrillazione atriale con autoconversione, il cardiologo mi ha aggiunto alla fleicanide(assunta da anni per extrasistolia) il pronalolo. Se non lo prendo dopo mangiato, soprattutto a mezzogiorno il battito rimane sopra a 80 a riposo mi da ' fastidio. Come devo fare? E' normale? Grazie per la tisposta
1 risposta
Il "Pronalolo" non esiste. Immagino volesse dire "Propranololo", il primo betabloccante entrato in uso e ora di fatto abbandonato perchè sostanzialmente superato dai betabloccanti entrati successivamente in prontuario. Andrebbe assunto a dosaggi crescenti fino all'effetto desiderato in almeno 3 somministrazioni al giorno (ogni 8 ore). Oggi si preferisce impiegare il Bisoprololo. Inizierei con il dosaggio da 1.25 mg, partendo da 1/2 cp al mattino e 1/2 cp nel tardo pomeriggio.
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