sono in terapia da tre anni per vasculite grandi vasi quasi completamente risolta, con 2,5 mg al gio
sono in terapia da tre anni per vasculite grandi vasi quasi completamente risolta, con 2,5 mg al giorno di deltacortene e una fiala a settimana di methotrexate 10. Ora solo per il diradamento dei capelli mi hanno proposto di sostituire il methotrexate con leflunomide 20 mg 1 cp a giorni alterni. Ho letto degli effetti collaterali pesanti tra cui possibile patologia mammaria (ho già avuto in passato una storia di tumore al seno). E' prudente sostituire il methotrexate? E' sicuro il leflunomide, ho letto che in USA non è autorizzato, è corretta questa informazione? Grazie infinite.
3 risposte
Credo che debba consultare il medico che la segue e affidarsi ad un unico specialista per avere la miglior assistenza possibile.
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Nel suo tratamento con metotrexate (MTX ) è compreso anche il trattamento con acido folico? Nella arterite dei grandi vasi, tre studi prospettici randomizzati suggeriscono (ma a causa della limitazioni degli studi) non provano definitivamente che il MTX riduce le ricorrenze vasculitiche. Sulla base di questi, ed altri studi, si somministra spesso sia il cortisone a basse dosi che il MTX. Gli studi sull'uso del leflunomide nelle arteriti dei grandi vasi sono limitati. La maggior parte si riferiscono a vasculiti dei piccoli vasi come per esempio la malattia di Wegener. Uno studio di decisione analitica con analisi di sensitività suggerisce che il leflunomide è superiore al MTX nelle vasculiti dei vasi di piccolo e medio calibro. A riguardo degli effetti collaterali dei due farmaci (MTX e leflunomide), molto di più è conosciuto nel trattamento dell'artrite reumatoide. In questa condizione, la frequenza complessiva degli eventi avversi gravi correlati al trattamento è bassa e comparabile con entrambi i farmaci ed intorno al 5%. Le suggerisco di discutere in dettaglio l'evidenza medica che porta a suggerire un farmaco un altro con il suo medico curante.
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