Sono andato dall'angiologo per via di problemi ad entrambi gli arti inferiori fino al polpaccio in q

Sono andato dall'angiologo per via di problemi ad entrambi gli arti inferiori fino al polpaccio in questi mesi,prurito,caviglie gonfie,pelle secca. Dalla visita eseguita da 2 angiologi a distanza di tempo la diagnosi è:"malattia venosa cronica lieve" (le valvole funzionano bene). Per il piede hanno indicato"gambaletto elastico e visita angiologica". Ho provato il gambaletto classe 1 a compressione graduata per 5 minuti:si gonfiano i piedi e le tibie laterali diventano blu. Le calze normali strette portano allo steso risultato. 9 anni fa ho avuto uno scompenso cardiacoe una macchia lungo il piede di 3 m. Il cardiologo ha indicato una pomata HIRUDOI, l'uso per 2 mesi ha peggiorato. L'uso di vite rosa, ippocastano, etc (come pomate) dell'erboristeria ha reso le tibie e il bordo dei piedi rosso e non le ho più usate. Mi è stato detto di usare un pò di lasi 25 albiogno sia da un angiologo che da 3 medici di base. Dopo un po' di giorni calma le gambe, sono leggere, però le caviglie e le tibie restano con le macchie. Il cardiologo mi ha mandato dall'angiologo, il quale a voce mi riferisce: non è insufficienza venosa, ma malattia venosa ,non so da cosa dipenda. Non sono in sovrappeso,l'ecocuore di qualche anno fa indcava FE 62 e il successivo 57 i FE. Riassumendo: diabete non ce l'ho, il cardiologo dice che sono"eemi" e di usare il lasi ma le macchie aumentano,il 2° angiologo non capisce le cause, scrive il gambaletto ma su INTERNET c'è scritto che è controindicato per chi ha insufficienza cardiaca,ritorna come prima. Che esami ci sono da fare? Non me li hanno indicati, i medici di base hanno 2 soluzioni:a parte tenere sollevate le gambe camminare etc..diuretici e farmaci per le vene..il pronto soccorso invece,calze a compressione. Qualcuno sbaglia: se sto fermo i polpacci diventano duri e ci sono macchie pure sulle gambe -cosce, mi viene detto che è la PORIASI, che in effetti ho, e che porta a artite-artrosi psoriasica . In pratica o il cardiologo sbaglia( ed è possibile) o sbaglia l'angiologo e sono 2 angiolgi che sbagliano e 2 cardiologi che sbagliano....Qualche suggerimento?A parte camminare..nuoto e alimentazione? Grazie.

3 risposte


Buonasera, il problema che mi ha descritto esula dalle mie competenze specialistiche. Se ha bisogno posso indirizzarla ad un pregiatissimo Collega Angiologo del mio gruppo.resto a sua disposizione per ulteriori informazioni Cordiali saluti Fabrizio Muzi

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Salve, purtroppo in relazione al suo problema, Le consiglio di consultare i colleghi chirurghi vascolari o angiologi.


Valutazione da parte di un chirurgo vascolare!!

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