se un paziente trapiantato di reni (con osteoporosi lieve al rachide e osteopenia al femore, che ha
se un paziente trapiantato di reni (con osteoporosi lieve al rachide e osteopenia al femore, che ha vuto TVP e embolia polmonare in passato) non può prendere il prolia, a causa delle infezioni alle vie urinarie e colonizzazione da e. coli, avrà sicuramente problemi gravi alle ossa ? ho letto che il rischio di frattura a 10 anni èpari al 9% (non mi sembra molto alto) che altri problemi ci potrebbero essere (rispetto a un inviduo non trapiantato). Se dovesse cadere rischia molto?
1 risposta
Buongiorno, non è detto che, non assumendo Prolia, si debbano necessariamente sviluppare problemi ossei gravi o fratture. Il rischio dipende da diversi fattori e non soltanto dal risultato della MOC. Nel suo caso, tuttavia, il trapianto renale e le eventuali terapie immunosoppressive rendono importante una valutazione più approfondita del metabolismo osseo, perché possono influire sulla qualità delle ossa e sul rischio di frattura. Il rischio del 9% a 10 anni, se calcolato correttamente con il FRAX, non è particolarmente elevato, ma va interpretato considerando le sue condizioni cliniche: il FRAX, infatti, potrebbe non rappresentare completamente il rischio associato al trapianto renale. In caso di caduta, il rischio di frattura non è necessariamente elevato, ma può essere superiore rispetto a quello di una persona senza fattori di rischio. È quindi importante prevenire le cadute, mantenere una buona forza muscolare e verificare che i livelli di vitamina D e calcio siano adeguati. Per quanto riguarda Prolia, le infezioni urinarie ricorrenti e la colonizzazione da E. coli richiedono una valutazione individuale del rapporto tra benefici e rischi; inoltre, nel paziente trapiantato occorre considerare attentamente la funzione renale e gli eventuali disturbi del metabolismo minerale. Se il farmaco non è indicato, si possono valutare altre strategie terapeutiche, in accordo con il nefrologo. Le consiglio una valutazione reumatologica per definire il rischio effettivo di frattura e stabilire se sia necessario un trattamento specifico oppure se siano sufficienti, almeno per il momento, monitoraggio e misure preventive. Se desidera, può prenotare una visita reumatologica con me, Dott.ssa Marcella Gennari, anche online tramite MioDottore, così da valutare la situazione nel suo complesso e individuare il percorso più appropriato.
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