save dottore, dopo essere stato operato al cuore con conseguenza ictus celebrale emisfero destro , h
save dottore, dopo essere stato operato al cuore con conseguenza ictus celebrale emisfero destro , ho fatto electro encefalogramma e questo è esito: Attesa migliore definizione con riduzione dimensionale di alcunefocali aree di alterato segnale iperintense in T2/Flair incorrispondenza del corpo calloso in sede paramediana destra, insede anteriore destra a livello dello splenio sul versante di sinistra.Ulteriori microfocolai di iperintensità in FLAIR nella sostanza biancasottocorticale in sede frontale anteriore destra in sede periventricolarea livello della cella media di sinistra di significato microischemico .Sono sovrapponibili i plurimi microbleeds riconoscibile nelle sequenze SWI in sede sovra e sottotentoriale biemisferica.Sovrapponibili i restanti reperti. cosa ne pensa?
1 risposta
Buongiorno. Il referto che riporta sembra riferirsi a una Risonanza Magnetica (RM) piuttosto che ad un elettroencefalogramma (EEG), considerando i termini utilizzati (T2/FLAIR, SWI). Di seguito le spiego nel dettaglio cosa significa questo referto: 1. Focolai iperintensi in T2/FLAIR: • Sono zone che indicano piccole aree di sofferenza cerebrale, generalmente di natura ischemica (zone in cui il sangue non è arrivato correttamente), coerenti con il pregresso ictus. • La localizzazione descritta è al corpo calloso e nella sostanza bianca sottocorticale (zona profonda del cervello). Questo è compatibile con l’evento ischemico avuto dopo l’intervento al cuore. 2. Microfocolai iperintensi di significato microischemico: • Piccole lesioni, anche queste legate a micro-eventi ischemici passati. • Localizzati in sede frontale destra e periventricolare sinistra. Sono lesioni piccole, ma rappresentano segni di una vasculopatia cronica cerebrale. 3. Microbleeds (microemorragie): • Piccolissime emorragie passate (microbleeds) visualizzabili con tecnica SWI. • Indicativi di fragilità o alterazioni vascolari cerebrali passate, che possono dipendere da terapia anticoagulante, procedure invasive o da patologie vascolari cerebrali croniche. Significato clinico: • Questi reperti confermano che ha subito in passato sia eventi ischemici sia piccole microemorragie cerebrali. • Questi segni richiedono di porre particolare attenzione alla prevenzione secondaria di ulteriori eventi, sia ischemici che emorragici. Consigli clinici pratici: • Follow-up neurologico regolare per monitorare i sintomi neurologici (deficit motori, cognitivi o altri sintomi legati all’ictus). • Controllo rigoroso dei fattori di rischio cardiovascolare (pressione arteriosa, colesterolo, glicemia, peso corporeo, attività fisica, dieta). • Rivalutazione periodica della terapia farmacologica anticoagulante o antiaggregante, coordinata tra cardiologo e neurologo. Questo referto indica un quadro stabile rispetto a precedenti valutazioni (“sovrapponibili i restanti reperti”), e ciò è positivo poiché suggerisce l’assenza di nuove lesioni acute. Buona giornata!!!
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