Salve, vorrei sapere x quanto tempo si può assumere lansoprazolo 15mg, visto che sono 15 anni che ho
5
risposte
Salve, vorrei sapere x quanto tempo si può assumere lansoprazolo 15mg, visto che sono 15 anni che ho fatto un'infarto.grazie
Se non ci sono concomitanti patologie gastriche (es. reflusso, gastrite, ulcera), non è "obbligatoria" la copertura con antiacido anche se si assume antiaggregante. In alternativa la si può effettuare a cicli o "la bisogno".
Risolvi i tuoi dubbi grazie alla consulenza online
Se hai bisogno del consiglio di uno specialista, prenota una consulenza online. Otterrai risposte senza muoverti da casa.
Mostra risultati Come funziona?
Quale terapia sta facendo per prevenire eventuali recidive di infarto? Questo è importante saperlo per valutare l'assunzione continuativa del Lansoprazolo. In genere questi preparati che bloccano la produzione di acido cloridrico vengono presi per periodi, alternati con periodi di pausa. Lei ha disturbi di stomaco continuativi?
Lo può assumere per tutta la vita affinchè il suo stomaco e il suo esofago siano protetti dai farmaci che lei assume. Le consiglio un controllo cardiologico ogni sei mesi.
Potenzialmente per sempre, dipende se ha propensione alla gastrite o no. lansoprazolo è un gastroprotettore.
Gentile Paziente,
la ringrazio per la sua domanda. Il lansoprazolo è spesso utilizzato a lungo termine per gestire condizioni come il reflusso gastroesofageo o per proteggere lo stomaco, soprattutto in chi assume farmaci come l’aspirina o altri antiaggreganti dopo un infarto.
In generale, il trattamento prolungato può essere sicuro, ma è importante effettuare controlli periodici con il medico curante. Questo permette di monitorare eventuali effetti indesiderati, come una possibile riduzione dell’assorbimento di vitamina B12, calcio e magnesio, o un aumento del rischio di infezioni gastrointestinali.
Le consiglio di discutere con il suo medico l’effettiva necessità di proseguire il lansoprazolo e se sono opportuni accertamenti per valutare il bilancio tra benefici e possibili effetti collaterali.
Resto a disposizione per ogni chiarimento o dubbio.
Un caro saluto,
Dott. Alessandro Orrù
Specialista in Cardiologia
la ringrazio per la sua domanda. Il lansoprazolo è spesso utilizzato a lungo termine per gestire condizioni come il reflusso gastroesofageo o per proteggere lo stomaco, soprattutto in chi assume farmaci come l’aspirina o altri antiaggreganti dopo un infarto.
In generale, il trattamento prolungato può essere sicuro, ma è importante effettuare controlli periodici con il medico curante. Questo permette di monitorare eventuali effetti indesiderati, come una possibile riduzione dell’assorbimento di vitamina B12, calcio e magnesio, o un aumento del rischio di infezioni gastrointestinali.
Le consiglio di discutere con il suo medico l’effettiva necessità di proseguire il lansoprazolo e se sono opportuni accertamenti per valutare il bilancio tra benefici e possibili effetti collaterali.
Resto a disposizione per ogni chiarimento o dubbio.
Un caro saluto,
Dott. Alessandro Orrù
Specialista in Cardiologia
Stai ancora cercando una risposta? Poni un'altra domanda
Tutti i contenuti pubblicati su MioDottore.it, specialmente domande e risposte, sono di carattere informativo e in nessun caso devono essere considerati un sostituto di una visita specialistica.