Salve,vorrei sapere che vuol dire pensieri invalidanti???
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Salve,vorrei sapere che vuol dire pensieri invalidanti???
Salve,
È una descrizione molto generica di pensieri che, per le loro caratteristiche, possono essere "invalidanti" cioè compromettere la qualità della vita.
Una buona serata
È una descrizione molto generica di pensieri che, per le loro caratteristiche, possono essere "invalidanti" cioè compromettere la qualità della vita.
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Il concetto di "validazione" è molto caro, nonché fondante e fondamentale, a diversi percorsi di trattamento psicoterapico; in particolare è fondante il percorso di cura ideato e scientificamente studiato da M. Linehan (la DBT).
In modo estremamente semplice validare vuol dire accogliere (nella mente e nel corpo) un determinato stato emotivo o, più in generale, uno stato d'animo in modo da riuscire ad accettarlo per com'è e, in questo modo, riuscire a comprenderne le origini e, possibilmente, le motivazioni ad agire che quello stato induce.
Per fare un esempio relativo ai pensieri, oggetto della domanda, un pensiero validante può essere "tutta questa tensione che avverto nel corpo rispecchia l'ansia che sento, probabilmente la situazione che sto affrontando deve essere particolarmente importante per me, altrimenti non mi preoccuperei così tanto" oppure ancora "quando sono fuori tra gli alberi e al sole mi sembra che il tempo non passi mai e mi viene voglia di starci sempre e di godermi tutto, deve rendermi davvero felice stare in natura"; oppure ancora un banalissimo "oggi è stata proprio una giornata difficile, un sacco di persone se fossero in me adesso sarebbero tristi".
Il problema è che, molto più spesso, purtroppo, la nostra mente ci dà dei colpi bassi e fa il contrario; ovvero avvia un processo di invalidazione.
L'invalidazione comprende, quindi, tutte quelle volte in cui neghiamo, oppure sminuiamo, oppure ancora giudichiamo e sanzioniamo i nostri stati d'animo.
Alcuni esempi:
"non è vero che sono arrabbiato, sono solo stanco"
"non dovrei sentirmi felice di questa cosa che è appena successa, sono davvero una persona malvagia a pensarlo"
"se mi sento in colpa vuol dire che ho sbagliato tutto, allora mi devo punire".
Questo tipo di pensieri ci impediscono, da un lato, di esprimere a noi stessi liberamente l'emozione o lo stato d'animo per come è, e quindi permettere al ciclo emotivo di realizzarsi, dall'altro ci impediscono di vedere chiaramente le informazioni che quell'emozione stava cercando di passarci e ci possono portare a delle sviste.
Parlane con il tuo psicoterapeuta, sono sicuro che saprà spiegarti tutto al meglio, anche più di come ho fatto io ora
In modo estremamente semplice validare vuol dire accogliere (nella mente e nel corpo) un determinato stato emotivo o, più in generale, uno stato d'animo in modo da riuscire ad accettarlo per com'è e, in questo modo, riuscire a comprenderne le origini e, possibilmente, le motivazioni ad agire che quello stato induce.
Per fare un esempio relativo ai pensieri, oggetto della domanda, un pensiero validante può essere "tutta questa tensione che avverto nel corpo rispecchia l'ansia che sento, probabilmente la situazione che sto affrontando deve essere particolarmente importante per me, altrimenti non mi preoccuperei così tanto" oppure ancora "quando sono fuori tra gli alberi e al sole mi sembra che il tempo non passi mai e mi viene voglia di starci sempre e di godermi tutto, deve rendermi davvero felice stare in natura"; oppure ancora un banalissimo "oggi è stata proprio una giornata difficile, un sacco di persone se fossero in me adesso sarebbero tristi".
Il problema è che, molto più spesso, purtroppo, la nostra mente ci dà dei colpi bassi e fa il contrario; ovvero avvia un processo di invalidazione.
L'invalidazione comprende, quindi, tutte quelle volte in cui neghiamo, oppure sminuiamo, oppure ancora giudichiamo e sanzioniamo i nostri stati d'animo.
Alcuni esempi:
"non è vero che sono arrabbiato, sono solo stanco"
"non dovrei sentirmi felice di questa cosa che è appena successa, sono davvero una persona malvagia a pensarlo"
"se mi sento in colpa vuol dire che ho sbagliato tutto, allora mi devo punire".
Questo tipo di pensieri ci impediscono, da un lato, di esprimere a noi stessi liberamente l'emozione o lo stato d'animo per come è, e quindi permettere al ciclo emotivo di realizzarsi, dall'altro ci impediscono di vedere chiaramente le informazioni che quell'emozione stava cercando di passarci e ci possono portare a delle sviste.
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