Salve ,vorrei porrei alla vostra attenzione il seguente questo: Visto che ho in passato mi è stat

Salve ,vorrei porrei alla vostra attenzione il seguente questo: Visto che ho in passato mi è stato diagnosticato da medici allergie a pollini, graminacce, parietarie, inoltre facendo ultimamente vistite mediche mi è stato diagnosticato da gastroenterologo mi ha consigliato coloscopia per sospetta sindrome intestino irritabile, morbo di crohn ecc , inoltre facendo coprocultura delle feci mi è risultata una bassa infiammazione, inoltre facendo altri esami delle feci mi è stata diagnosticata candida che curo con farmaci antimicotici, inoltre ho un dolore addominale, prurito a tutto il corpo, in passato sono risultato allergico al farmaco bactrim, a volte noto in dele parti del corpo eruzioni cutanee, anche se ho tali sintomi vorrei sapere sè secondo lei posso o non posso (sè si vi è pericolo o non vi è è pericolo di gravi reazioni allergiche tipo shock anafillatico ecc) farmi vaccino antiepatite A per prevenzione ? Ho dolore e bruciore al pene soprattuto nella zona del meato unirinario. Inoltre in famiglia mio padre è deceduto per tumore colon retto inoltre mia madre ha malattie autoimmuni, diabete, reumatismi.

5 risposte


Quante domande!!!! Fa bene a fare a titolo di prevenzione la colonscopia dati i precedenti in famiglia. Per quanto riguarda il vaccino , chi meglio del medico che glieli deve fare è informato sulle controindicazioni? Perciò lo dovrà chiedere al medico prima di farlo. In tutto il resto che descrive vedo tanta ansia e paura di tutte le malattie. Faccia ciò che le suggerisce il medico e forse sarebbe necessario anche un consulto psicologico . Resto a disposizione. Cordiali saluti Dott. Lina Isardi

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Da quello che scrive è molto preoccupato non solo sui possibili effetti del vaccino ma anche dal suo stato di salute generale. Cerca di trovare una soluzione unica a tutti i suoi quesiti che necessitano di attenzione medica e psicologica considerando anche alcuni lutti che l'hanno segnata particolarmente. Le consiglio vivamente di parlarne e affrontare le sue ansie. Sono disponibile. Saluti Dott. Salvatore Buccelli


Gentile utente, per la questione vaccino, malattie ereditarie ecc, le consiglierei di consultare il suo medico di base, per quanto riguarda invece ansie e paure può chiedere un consulto psicologico. Cordialmente Dottor Mauro Vargiu


Gentile utente, comprendo la sua preoccupazione data la complessità del quadro clinico che descrive, e cercherò di offrirle alcune riflessioni generali che non possono però sostituire un parere medico specialistico diretto. Lei riporta una situazione con molteplici elementi rilevanti: Allergie accertate (pollini, graminacee, parietaria, farmaco Bactrim) Disturbi gastrointestinali in osservazione per possibile sindrome dell’intestino irritabile o morbo di Crohn Presenza di candida intestinale in trattamento Sintomi cutanei e prurito diffuso, con occasionali eruzioni Dolore genitale localizzato Familiarità con patologie autoimmuni e oncologiche In generale, il vaccino contro l’epatite A è considerato sicuro anche in soggetti con allergie o disturbi gastrointestinali, tuttavia è fondamentale che sia un allergologo o un medico vaccinatore esperto a valutare il rischio individuale di reazioni avverse nel suo caso specifico, soprattutto alla luce delle allergie note (inclusa quella farmacologica al Bactrim) e del quadro infiammatorio intestinale in corso. Per quanto riguarda il rischio di reazioni gravi come lo shock anafilattico, è raro, ma non può essere escluso a priori in soggetti con una storia di allergie multiple e complesse. Un test di tolleranza o la vaccinazione in ambiente ospedaliero protetto possono essere soluzioni adottate in casi come il suo. Il dolore uretrale, invece, potrebbe richiedere una valutazione urologica, specialmente se persistente o associato ad altri sintomi, come secrezioni, bruciore o modifiche dell’urina. Infine, alla luce del quadro clinico articolato e della familiarità per patologie importanti, sarebbe utile e consigliato per approfondire rivolgersi ad uno specialista, che possa integrare le valutazioni cliniche in modo multidisciplinare (gastroenterologo, allergologo, immunologo, infettivologo, urologo). Dottoressa Silvia Parisi Psicologa Psicoterapeuta Sessuologa


Buongiorno. Comprendo la sua preoccupazione: quando si convivono più disturbi e si sono avute esperienze di allergie, è naturale che il pensiero si orienti verso gli scenari peggiori. Tuttavia è importante distinguere il rischio percepito dal rischio reale. Le condizioni che descrive (allergie ai pollini, sospetto di patologia intestinale, candidosi, precedente allergia al Bactrim) non rappresentano, di per sé, una controindicazione al vaccino contro l'Epatite A, né fanno pensare automaticamente a un rischio elevato di shock anafilattico. Le reazioni allergiche gravi ai vaccini sono eventi rari e la vaccinazione viene eseguita in un contesto in cui, se necessario, è possibile intervenire tempestivamente. Quando l'ansia è elevata, è facile che la mente inizi a collegare tra loro tutti i sintomi e tutte le diagnosi, fino a immaginare che qualsiasi nuovo intervento possa essere pericoloso. Questo, però, non aumenta la sicurezza: aumenta soltanto il dubbio. La scelta più utile è affidarsi alla valutazione dello specialista che conosce il suo quadro clinico e, una volta esclusa una controindicazione specifica, fare riferimento a quel dato senza continuare a cercare conferme o eccezioni. Saranno le evidenze cliniche, e non la paura delle possibili conseguenze, a guidare la decisione più sicura per la sua salute.

Tutti i contenuti, in particolare domande e risposte, sono di natura informativa e non possono in alcun caso sostituire una diagnosi medica.