Salve, vorrei chiederVi un parere circa la situazione di mio marito di anni 62. Nel settembre 202
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Salve,
vorrei chiederVi un parere circa la situazione di mio marito di anni 62.
Nel settembre 2020 ha subito una prostatectomia radicale per un adenocarcinoma acinare diagnosticato nel gennaio dello stesso anno.
Inizialmente il Gleason era 3+3 e il PSA a 17, dopo l'intervento e l'esame istologico il Gleason è risultato 3+4.
Il chirurgo ha comunicato a mio marito che purtroppo aveva intaccato la capsula esterna ma i linfonodi asportati erano tutti negativi.
I primi due controlli del PSA 0,03 e 0,06.
Dopo 7 mesi dall'intervento al terzo controllo del PSA il valore era 0,15.
Ad agosto 2021 dopo gli esami di routine gli hanno consigliato di fare un ciclo di radioterapia dopo una PET e una risonanza che ha evidenziato una lesione di 5 millimetri nella loggia prostatica.
5 sedute a giorni alterni di 20 minuti ciascuna.
Oggi dopo i controlli di routine il PSA risulta di 0,85.
Come mai? La radio non ha fatto nulla?
Ha rifatto una nuova risonanza ed è risultata sovrapponibile all'ultima fatta.
Gli è stata proposta a questo punto l' ormonoterapia ma, vedo mio marito non convinto e molto confuso.
Dobbiamo preoccuparci?
Altre soluzioni possibili?
vorrei chiederVi un parere circa la situazione di mio marito di anni 62.
Nel settembre 2020 ha subito una prostatectomia radicale per un adenocarcinoma acinare diagnosticato nel gennaio dello stesso anno.
Inizialmente il Gleason era 3+3 e il PSA a 17, dopo l'intervento e l'esame istologico il Gleason è risultato 3+4.
Il chirurgo ha comunicato a mio marito che purtroppo aveva intaccato la capsula esterna ma i linfonodi asportati erano tutti negativi.
I primi due controlli del PSA 0,03 e 0,06.
Dopo 7 mesi dall'intervento al terzo controllo del PSA il valore era 0,15.
Ad agosto 2021 dopo gli esami di routine gli hanno consigliato di fare un ciclo di radioterapia dopo una PET e una risonanza che ha evidenziato una lesione di 5 millimetri nella loggia prostatica.
5 sedute a giorni alterni di 20 minuti ciascuna.
Oggi dopo i controlli di routine il PSA risulta di 0,85.
Come mai? La radio non ha fatto nulla?
Ha rifatto una nuova risonanza ed è risultata sovrapponibile all'ultima fatta.
Gli è stata proposta a questo punto l' ormonoterapia ma, vedo mio marito non convinto e molto confuso.
Dobbiamo preoccuparci?
Altre soluzioni possibili?
Nonostante il moderato grado Gleason, l'esito istologico doveva imporre la PET/CT con 68 Gallio PSMA... lei parla di una PET, ma con quale marcatore? Ancora la PET/CT detta andava fatta prima della radioterapia locale che non ha evidentemente dato un esito utile per la presenza di metastasi in altri organi e non solo nello scheletro e che giustificano l'ulteriore incremento del PSA. Ora è evidente che vada eseguita quella PET/CT ed eventualmente la ricerca della cellule tumorali circolanti con valutazione della variante ARV7 del recettore androgenico. Sulla base di tali dati si deciderà l'ulteriore strategia terapeutica.
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