Salve vorrei avere un consiglio su come muovermi per una eventuale diagnosi poiché vivo a Berlino.

Salve vorrei avere un consiglio su come muovermi per una eventuale diagnosi poiché vivo a Berlino. Spiego la mia situazione: - A giugno 2017, mi trovavo già in Germania, a causa una lombosciatalgia sulla gamba sinistra tramite una risonanza magnetica mi è stata diagnosticata un’ernia al disco L5-S1, probabilmente causata da sforzi eccessivi nel caricare la schiena. Il tutto si risolse tramite fisioterapia e agopuntura. -Da agosto 2021 iniziai ad avere un dolore nella zona lombare che si presentava solo durante il giorno e quando fondamentalmente da seduto mi alzavo e viceversa. Dolore che con il tempo si è cronicizzato peggiorando e diversificandosi. Inoltre con il tempo si era aggiunto un doloretto quasi sempre presente durante il giorno, che si altalenava di intensità e si presentava come una sorta di chiodo nella zona lombo sacrale destra. A Febbraio Marzo 2022 notai un nuovo dolore nelle zone laterali esterne delle cosce, appena sotto le anche ogni qualvolta che accavallavo le gambe Quindi decisi di andare dall’ortopedico che mi prescrisse la risonanza magnetica che feci l’8 agosto 2022. Una settimana prima della risonanza, mi svegliai a causa di un dolore notturno (dolore notturno che non fino ad allora non ebbi mai) in zona lombare (non lombo sacrale) e poiché non riuscivo a dormire presi una compressa di ibuprofene. La notte successiva ebbi pure un dolore simile che risolsi cambiando semplicemente posizione. Valutazione RM (tradotta). Listesi Meyerding I L5-S1. Estrusione subligamentosa dorsomediana a base ampia, retrospondiloftale già supportati. Spondiloartrosi deformante bilaterale. Relazione con la radice del nervo intraspinale discendente Radice nervosa S1 su entrambi i lati. Inoltre, condrosi multisegmentali. Spondiloartrosi bilaterale moderata multisegmentale. Osteocondrosi L5-S1 relativamente estesa che si estende fino alla massa laterale dell'os sacro sul lato destro. Risonanza magnetica dell'ISG (sacro iliaca) per sicurezza. Clinica? Immagini preliminari? Prima di rivedere l'ortopedico iniziai ad accusare nuovi piccoli sintomi, come leggeri e saltuari dolori alle ginocchia quando le piegavo e al tallone centrale dopo camminata. L’ortopedico decise di farmi fare le seguenti analisi del sangue che sono risultate tutte negative: C-reakt. Protein ACPA (CCP-IgG-AK) HLAB27. Ha escluso la componente reumatologica e mi ha prescritto prednisolone a scalare per una terapia di 15 giorni più fisioterapia senza risonanza magnetica della zona sacroiliaca. Il problema è che il dolore notturno si è fatto nel frattempo più frequente, devo dire che quasi sempre presente in concomitanza con le lunghe passeggiate che faccio (anche fino a 6 -7 ore) come stanotte che ho avuto un dolore lombare (non sacrale) con tutto ciò che sono al sesto giorno di cortisone. Da un giorno inoltre è come se avessi un chiodo nella articolazione lombo sacrale destra (credo che si quella la zona). Secondo voi sarebbe il caso di andare da un reumatologo per escludere una eventuale spondilite anchilosante o continuare con l’ortopedico.

1 risposta


Buongiorno, è sicuramente opportuno che La riveda anche un reumatologo. Cordiali saluti

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