Salve, un bravo urologo riesce solo con l'esplorazione rettale a capire se c'è una prostatite? Per c
Salve, un bravo urologo riesce solo con l'esplorazione rettale a capire se c'è una prostatite? Per capire perché quando ho fatto la visita gli chiesi se poteva essere, forse mi ha detto ma io non ho capito.premetto che sono stato operato al collo vescicale.ma continuo ad avere disturbi come urinare tante volte con esitazione ad iniziare. Non vorrei che non mi avesse ascoltato. Ma se mi dite che anche con una esplorazione si capisce se si ha una prostatite allora cerco di non pensarci più. Altrimenti la prossima visita gli dirò di. Fare tutti gli accertameti del caso. Grazie e buona serata.
4 risposte
può essere bravissimo, ma la valutazione digitale ha molti limiti: non può valutare la reale struttura della prostata e lo stato della vascolarizzazione. Occorre sempre una attenta valutazione ecografica doppler pelvico-prostatica, magari in prima battuta solo per via sovrapubica e poi transrettale, oltre eventualmente ai test ematici, in particolare il PHI (indice di salute prostatica) se ha più di 40 anni e/o se il PSA totale è >2.
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Carissimo, l'esplorazione rettale è fondasmentale nel percorso diagnostico di una prostatite ma spesso insufficiente per la diagnosi stessa. degli esami strumentali (ecografia transrettali) e di laboratorio , spesso colturali sono diagnostici in tal senso. saluti
Buonasera, personalmente ritengo che se ha una prostatite durante l’esplorazione rettale se ne accorge sia l’urologo che Lei, perché alla digitopressione salta sul lettino dal dolore...
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