Salve, subito dopo aver fatto l’infiltrazione al gomito con lidodepomedrol, mi è aumentato il dolore
Salve, subito dopo aver fatto l’infiltrazione al gomito con lidodepomedrol, mi è aumentato il dolore al gomito e si è esteso lungo tutto l’avanbraccio fino al polso. È normale? Quanto può durare il dolore? Cosa potrei fare per far passare il dolore?
5 risposte
Salve. Dipende da quale diagnosi le stanno curando con le infiltrazioni. Possibile una reazione alla lidocaina, ci sarebbe bisogno di un consulto clinico
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Concordo con il collega, ogni valutazione necessita di visita, immagino la stiano curando per una epicondilite. Il dolore dell'infiltrazione non dovrebbe esserci ma dovrebbe anche risolversi in tempi brevi.
Concordo con i colleghi però devo aggiungere che la Lidocaina è un anestetico e quindi togli il dolore nell'immediato ma certo non duraturo. Se si tratta di epicondilite è necessario un farmaco antiinfiammatorio come il cortisone. Io le tratto con ossigeno-ozonoterapia
Buongiorno, i colleghi hanno già evidenziato l'importanza di visita e diagnosi non soffermandosi solo sul gomito (spalla/colonna cervicale). Un'alternativa terapeutica in caso di epicondilopatia (epicondilite/epitrocleite) può essere rappresentata da diversi tipi di terapie fisiche (per esperienza ritengo valide soprattutto le onde d'urto).
Buongiorno, dopo un’infiltrazione con un farmaco a base di cortisone, come Lidodepomedrol, può succedere che si manifesti un peggioramento temporaneo del dolore nella sede di infiltrazione. Questo aumento della sintomatologia dolorosa può durare solitamente fino a circa 48 ore. Dopo questo periodo, il dolore dovrebbe iniziare a regredire e cominciare ad apparire l’effetto antinfiammatorio del farmaco, portando a una progressiva riduzione del dolore e del fastidio. Nel frattempo, può essere utile applicare ghiaccio per 15-20 minuti più volte al giorno e, se necessario, assumere un antidolorifico o antinfiammatorio secondo il consiglio del suo medico curante. Se il dolore persiste oltre le 48 ore o peggiora, le consiglio di contattare il medico che ha eseguito l’infiltrazione per una rivalutazione. Cordiali saluti, Dott. Davide Lardo Specialista in Ortopedia e Traumatologia Roma
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