Salve sto vivendo un periodo d forte apatia in tutto,non ho obbiettivi né stimoli e proprio per qst
Salve sto vivendo un periodo d forte apatia in tutto,non ho obbiettivi né stimoli e proprio per qst fattore che mi viene da piangere...non mi sento più come prima ho sempre avuto periodi di calo d umore ma stavolta non so come uscirne mi hanno prescritto zoloft e brintellix oltre a Depakin da 2 mesi..con la testa penso tante cose che potrei fare ma poi nn faccio mai mi sento inutile,esco e torno a casa ancora più triste sto male mi sento senza un equilibrio mentale e fisico senza forze..non so se è per via del medicinale o se è altrettanto indicato per me..
2 risposte
La cosa più importante è che racconti esattamente quello che ha scritto qui — con le stesse parole, se vuole — al suo psichiatra o al medico che la segue. Lui conosce la sua storia clinica, i dosaggi e i motivi delle scelte terapeutiche, ed è l'unica persona in grado di valutare se quello che sente è parte del percorso o qualcosa da modificare. Questi sono segnali che il professionista ha bisogno di sapere. Se non ha un appuntamento a breve, le consiglio di chiamare per anticiparlo o di segnalare la situazione via messaggio o telefono: quello che descrive merita un confronto diretto. Chiedere aiuto, come ha fatto ora, è già un atto di cura verso sé stessa. Non smetta di farlo.
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Gentile utente, Quello che descrive, ovvero la totale mancanza di stimoli, l'incapacità di tradurre i propositi in azioni e la profonda astenia, rappresenta un quadro clinico suggestivo di apatia e abulia. Lei sta attualmente assumendo da circa due mesi una combinazione farmacologica articolata, che prevede la sovrapposizione di due antidepressivi ad azione serotoninergica (Zoloft e Brintellix) associati a uno stabilizzatore dell'umore (Depakin). Dopo due mesi di assunzione continuativa, i farmaci avrebbero già dovuto raggiungere il loro pieno equilibrio recettoriale e mostrare una concreta efficacia terapeutica sul tono dell'umore È molto probabile che l'attuale senso di totale appiattimento emotivo e la mancanza di forze non siano solamente il sintomo della sua condizione di base non ancora guarita, ma potenzialmente anche un effetto diretto dell'attuale terapia. Un carico serotoninergico così elevato può talvolta innescare una vera e propria "sindrome amotivazionale", o apatia iatrogena; si tratta di una condizione in cui l'eccesso di serotonina finisce paradossalmente per "anestetizzare" le emozioni e spegnere gli stimoli vitali, mentre il Depakin può parallelamente contribuire ad accentuare il senso di sedazione e di affaticamento fisico. Questa poli-farmacoterapia necessita molto probabilmente di un'attenta rivalutazione, ma è fondamentale che lei non tenti in alcun modo di sospendere o modificare i dosaggi in totale autonomia, per evitare di sottoporre i suoi recettori a bruschi sbalzi chimici. Sarà indispensabile programmare a breve una visita di controllo con il suo psichiatra curante (oppure, se ritiene il caso, ricevere un comprensibile secondo parere psichiatrico presso un altro specialista) per valutare con prudenza e oggettività l'andamento della cura. Lo specialista dal vivo potrà valutare se sia il caso di alleggerire questo carico farmacologico o ricalibrare le molecole, al fine di sbloccare questa stasi neurochimica e restituirle progressivamente la sua naturale energia e progettualità. Spero di aver chiarito i suoi dubbi, resto a disposizione per eventuali necessità e le faccio i migliori auguri per tutto. Cari saluti.
Tutti i contenuti, in particolare domande e risposte, sono di natura informativa e non possono in alcun caso sostituire una diagnosi medica.
