Salve. Stasera (06/01) ho avuto un rapporto protetto con la mia ragazza. Ci accorgiamo una volta app
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Salve. Stasera (06/01) ho avuto un rapporto protetto con la mia ragazza. Ci accorgiamo una volta appoggiato il preservativo sul pene e leggermente srotolato, senza mai superare il glande (il tutto dopo un preliminare orale) che era rovescio, così lo giriamo, srotoliamo e procediamo. Il dubbio mi è venuto solo dopo, quando ormai la penetrazione era già avvenuta; quest'ultima però è durata poco e poi ho rimosso il pene. Il tutto è quindi durato pochi minuti (meno di 10 direi), però ho il timore che possa essere accaduto qualcosa e che ci sia un rischio. Aggiungo anche che ho fatto fatica a srotolare il preservativo e che questo era un nuovo tipo provato per la prima volta.
Che cosa consigliate? È il caso di preoccuparsi o possiamo stare tranquilli?
In caso come consigliereste di procedere?
Grazie per l'attenzione.
Che cosa consigliate? È il caso di preoccuparsi o possiamo stare tranquilli?
In caso come consigliereste di procedere?
Grazie per l'attenzione.
Penso non ci sia nulla da preoccuparsi se non hai avuto eiaculazione nel preservativo.
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Buonasera,
capisco bene l’ansia che può essere sopraggiunta dopo quanto è successo: situazioni come questa generano facilmente dubbi e preoccupazioni, anche quando il rischio reale è basso. Da quello che racconta, il preservativo è stato inizialmente messo al contrario, ma mai superando il glande, ed è stato poi ribaltato e usato correttamente. La penetrazione è stata breve e il preservativo integro, quindi dal punto di vista pratico il rischio di gravidanza o di trasmissione di infezioni rimane **molto basso**.
È comprensibile però voler avere una sicurezza in più: se desiderate ridurre l’ansia al minimo, la pillola del giorno dopo entro 72 ore può essere considerata, soprattutto per avere una certezza immediata. Non c’è nulla di cui vergognarsi nel ricorrervi: è una misura preventiva del tutto normale.
Per il futuro, può essere utile prendersi qualche minuto prima del rapporto per verificare il corretto posizionamento del preservativo, magari anche provando il tipo nuovo prima dell’uso reale, così da sentirsi più sicuri e rilassati. La sessualità è anche fatta di questi piccoli aggiustamenti, e non diminuisce in alcun modo il piacere o l’intimità. Rimango a disposizione, un saluto!
capisco bene l’ansia che può essere sopraggiunta dopo quanto è successo: situazioni come questa generano facilmente dubbi e preoccupazioni, anche quando il rischio reale è basso. Da quello che racconta, il preservativo è stato inizialmente messo al contrario, ma mai superando il glande, ed è stato poi ribaltato e usato correttamente. La penetrazione è stata breve e il preservativo integro, quindi dal punto di vista pratico il rischio di gravidanza o di trasmissione di infezioni rimane **molto basso**.
È comprensibile però voler avere una sicurezza in più: se desiderate ridurre l’ansia al minimo, la pillola del giorno dopo entro 72 ore può essere considerata, soprattutto per avere una certezza immediata. Non c’è nulla di cui vergognarsi nel ricorrervi: è una misura preventiva del tutto normale.
Per il futuro, può essere utile prendersi qualche minuto prima del rapporto per verificare il corretto posizionamento del preservativo, magari anche provando il tipo nuovo prima dell’uso reale, così da sentirsi più sicuri e rilassati. La sessualità è anche fatta di questi piccoli aggiustamenti, e non diminuisce in alcun modo il piacere o l’intimità. Rimango a disposizione, un saluto!
Gentile utente,
da quanto descrive la situazione comporta un rischio molto basso, ma è comprensibile che generi ansia.
Il punto critico è l’aver girato il preservativo dopo che era entrato in contatto con il pene, soprattutto considerando che c’era stato un preliminare orale. In teoria, se sul lato del preservativo poi utilizzato per la penetrazione fossero state presenti tracce di liquido pre-eiaculatorio, un rischio — seppur minimo — potrebbe esserci. Tuttavia:
il preservativo è stato solo appoggiato e appena srotolato, senza superare il glande
la penetrazione è stata breve
non riferisce eiaculazione vaginale
il preservativo non si è rotto
Tutti questi elementi ridimensionano molto il rischio di gravidanza e anche quello di infezioni sessualmente trasmissibili, che in questa dinamica è estremamente basso.
In casi come questo, a scopo prudenziale, si può valutare:
se la vostra ansia è elevata, un confronto con il medico o il ginecologo per decidere se ha senso considerare una contraccezione d’emergenza, tenendo conto dei tempi
in futuro, se un preservativo viene appoggiato al contrario, è sempre meglio buttarlo e usarne uno nuovo, proprio per evitare dubbi successivi
scegliere preservativi della misura e tipologia più adatta, per evitare difficoltà di srotolamento
In sintesi, non ci sono elementi che facciano pensare a un rischio elevato, ma se la preoccupazione persiste è consigliabile approfondire con uno specialista, anche solo per rassicurarvi e ricevere indicazioni personalizzate.
Un cordiale saluto,
Dottoressa Silvia Parisi
Psicologa Psicoterapeuta Sessuologa
da quanto descrive la situazione comporta un rischio molto basso, ma è comprensibile che generi ansia.
Il punto critico è l’aver girato il preservativo dopo che era entrato in contatto con il pene, soprattutto considerando che c’era stato un preliminare orale. In teoria, se sul lato del preservativo poi utilizzato per la penetrazione fossero state presenti tracce di liquido pre-eiaculatorio, un rischio — seppur minimo — potrebbe esserci. Tuttavia:
il preservativo è stato solo appoggiato e appena srotolato, senza superare il glande
la penetrazione è stata breve
non riferisce eiaculazione vaginale
il preservativo non si è rotto
Tutti questi elementi ridimensionano molto il rischio di gravidanza e anche quello di infezioni sessualmente trasmissibili, che in questa dinamica è estremamente basso.
In casi come questo, a scopo prudenziale, si può valutare:
se la vostra ansia è elevata, un confronto con il medico o il ginecologo per decidere se ha senso considerare una contraccezione d’emergenza, tenendo conto dei tempi
in futuro, se un preservativo viene appoggiato al contrario, è sempre meglio buttarlo e usarne uno nuovo, proprio per evitare dubbi successivi
scegliere preservativi della misura e tipologia più adatta, per evitare difficoltà di srotolamento
In sintesi, non ci sono elementi che facciano pensare a un rischio elevato, ma se la preoccupazione persiste è consigliabile approfondire con uno specialista, anche solo per rassicurarvi e ricevere indicazioni personalizzate.
Un cordiale saluto,
Dottoressa Silvia Parisi
Psicologa Psicoterapeuta Sessuologa
Capisco bene l’ansia, è una situazione molto comune. Provo a risponderti in modo chiaro e rassicurante, senza minimizzare ma anche senza allarmismi inutili.
In questa situazione il rischio di gravidanza è molto basso.
Il punto teoricamente critico è il possibile contatto tra il lato interno del preservativo e il liquido pre-eiaculatorio. Tuttavia:
il pre-eiaculato non contiene sempre spermatozoi,
se presenti, sono in quantità molto ridotta,
il contatto è stato minimo e breve,
non c’è stata eiaculazione nel preservativo prima della penetrazione.
Tutto questo rende il rischio basso, non nullo in senso assoluto, ma davvero contenuto.
Cosa potete fare ora
Dipende soprattutto dal livello di ansia della tua ragazza.
Opzioni possibili:
Se il ciclo non è vicino all’ovulazione e l’ansia è gestibile potete stare tranquilli e attendere.
Se il rapporto è avvenuto in periodo potenzialmente fertile e l’ansia è alta la contraccezione d’emergenza è un’opzione (pillola del giorno dopo o dei 5 giorni dopo), da valutare non per obbligo medico, ma per serenità.
In Italia la pillola del giorno dopo è efficace fino a 72 ore, quella dei 5 giorni dopo fino a 120 ore, non è abortiva, ma blocca/ritarda l’ovulazione.
In questa situazione il rischio di gravidanza è molto basso.
Il punto teoricamente critico è il possibile contatto tra il lato interno del preservativo e il liquido pre-eiaculatorio. Tuttavia:
il pre-eiaculato non contiene sempre spermatozoi,
se presenti, sono in quantità molto ridotta,
il contatto è stato minimo e breve,
non c’è stata eiaculazione nel preservativo prima della penetrazione.
Tutto questo rende il rischio basso, non nullo in senso assoluto, ma davvero contenuto.
Cosa potete fare ora
Dipende soprattutto dal livello di ansia della tua ragazza.
Opzioni possibili:
Se il ciclo non è vicino all’ovulazione e l’ansia è gestibile potete stare tranquilli e attendere.
Se il rapporto è avvenuto in periodo potenzialmente fertile e l’ansia è alta la contraccezione d’emergenza è un’opzione (pillola del giorno dopo o dei 5 giorni dopo), da valutare non per obbligo medico, ma per serenità.
In Italia la pillola del giorno dopo è efficace fino a 72 ore, quella dei 5 giorni dopo fino a 120 ore, non è abortiva, ma blocca/ritarda l’ovulazione.
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