Salve, sono uomo, 56 anni il prossimo febbraio. Da tre anni sono in cura con Olmesartan 10mg, che i
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Salve, sono uomo, 56 anni il prossimo febbraio.
Da tre anni sono in cura con Olmesartan , che in momenti di aumento dei valori sale . Negli ultimi due mesi, ho avuto un problema di udito (ipoacusia) e l'otorino mi ha prescritto cicli di cortisone (Medrol da 16 a scalare). Purtroppo dopo un mese circ ho avuto una piccola ricaduta della ipoacusia e l'ORL mi ha di nuovo prescritto Madrol partendo da 8mg a scalare (terapia terminata 3 giorni fa). Sapendo degli effetti deleteri sulla pressione, me la sono tenuta sotto controllo ed ho notato negli ultimi giorni un aumento marcato, fino a livelli 145/95 - 150/98. In particolare negli ultimi due giorni ho sempre la sensazione di testa "ovattata", debolezza e senso di vertigine. Da un paio di giorni, sentendo anche il curante, ho riportato la dose di Olmedie a 20mg, però stranamente la sensazione di "malessere" e quasi aumentata... l'effetto sulla pressione è stato un po' strano, ovvero la mattina ancora valori 140/90 e la sera 130/80. La mia domanda è: può darsi che il mio malessere degli ultimi giorni derivi (anche) da effetti collaterali dell'Olmedie, oppure deriva, o meglio "può" derivare, dall'aumento della pressione? Forse l'Olmesartan non sta funzionando come dovrebbe?
PS: per completare il quadro, fra l'altro una quindicina di giorni fa ho contratto pure il Covid (durato 5/6 giorni) , tanto per non farmi mancare nulla.
Da tre anni sono in cura con Olmesartan , che in momenti di aumento dei valori sale . Negli ultimi due mesi, ho avuto un problema di udito (ipoacusia) e l'otorino mi ha prescritto cicli di cortisone (Medrol da 16 a scalare). Purtroppo dopo un mese circ ho avuto una piccola ricaduta della ipoacusia e l'ORL mi ha di nuovo prescritto Madrol partendo da 8mg a scalare (terapia terminata 3 giorni fa). Sapendo degli effetti deleteri sulla pressione, me la sono tenuta sotto controllo ed ho notato negli ultimi giorni un aumento marcato, fino a livelli 145/95 - 150/98. In particolare negli ultimi due giorni ho sempre la sensazione di testa "ovattata", debolezza e senso di vertigine. Da un paio di giorni, sentendo anche il curante, ho riportato la dose di Olmedie a 20mg, però stranamente la sensazione di "malessere" e quasi aumentata... l'effetto sulla pressione è stato un po' strano, ovvero la mattina ancora valori 140/90 e la sera 130/80. La mia domanda è: può darsi che il mio malessere degli ultimi giorni derivi (anche) da effetti collaterali dell'Olmedie, oppure deriva, o meglio "può" derivare, dall'aumento della pressione? Forse l'Olmesartan non sta funzionando come dovrebbe?
PS: per completare il quadro, fra l'altro una quindicina di giorni fa ho contratto pure il Covid (durato 5/6 giorni) , tanto per non farmi mancare nulla.
Buonasera. E’ ben noto l’effetto ipertensivo dei cortisonici correlato ad una maggiore ritenzione idrica e sodica. Nella mia pratica clinica sono solito informare i miei pazienti dei potenziali effetti collaterali, qualora in procinto di praticare trattamenti cortisonici prolungati, e di contrastare l’ipertensione iatrogena con l’inserimento terapeutico di un diuretico tiazidico da eliminare a trattamento cortisonico completato. Ne parli col suo MMG
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Troppi fattori confondenti, covid incluso, potrebbero esser la causa di quanto lei accusi e invece scarterei l'ipotesi olmesartan che per me sta funzionando a dovere in base ai valori segnalati e le normali escursioni circadiane della pressione.
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