Salve, sono una ragazza di 30 anni e soffro d’ansia e attacchi di panico che sto cercando di curare
Salve, sono una ragazza di 30 anni e soffro d’ansia e attacchi di panico che sto cercando di curare con l’approccio cognitivo comportamentale insieme al mio psicoterapeuta. Volevo sapere se il cardiopalmo è sintomo riconducibile a stati ansiosi, dato che mi capita spesso quando sono a riposo in questo periodo di stress e ansia causato soprattutto dalla mia ipocondria. Ho la sensazione di cuore in gola e battiti sempre allo stesso ritmo ma che si sentono molto in petto. Inoltre, data l’ansia, sto soffrendo di extrasistole. Sarebbe opportuno effettuare un elettrocardiogramma/ecocardiogramma? Gli ultimi esami cardiologici risalgono a due anni fa dopo una lieve pericardite causata dal covid curata con Brufen, dopodiché tutto ok. Esami del sangue nella norma effettuati a novembre 2023. Grazie
1 risposta
Il cardiopalmo può assolutamente essere riconducibile a stati ansiosi. Può eventualmente eseguire un ECG Holter delle 24h per dare un nome e cognome alle palpitazioni che avverte, ma la strategia terapeutica dovrebbe essere rivolta verso la sua ansia ed ipocondria e non verso la tachicardia che verosimilmente è un epifenomeno.
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