Salve, sono una ragazza di 26 anni, 5 anni fa un medico mi diagnosticò l’ovaio policistico prescrive
Salve, sono una ragazza di 26 anni, 5 anni fa un medico mi diagnosticò l’ovaio policistico prescrivendomi la metformina, dopo un po di mesi (quasi 9) mi tornò finalmente il ciclo, e con il tempo trovai un equilibrio. per questioni lavorative mi sono poi trasferita in un altra regione e mi sono affidata ad un medico privato rinomato perché con il cambio del lavoro e lo stress avevo il ciclo abbondante circa ogni 2 settimane o 10 giorni, sfinita mi affidai a lui che disse che era inutile prendere la metformina e che necessitavo della pillola e presi la DailyPrev per quasi un anno, nonostante fossi seguita da un nutrizionista e andavo regolarmente in sala pesi nell’arco di un anno sono stata sempre peggio. il dottore mi disse che per i primi 4 mesi dovevo assestarmi, poi iniziai a percepire calo di umore, aumento di peso, perdita di libido, fino alla fine dell’estate che il ciclo era quasi assente, dicendomi di interrompere l’assunzione della pillola e restare senza farmaci per 3 mesi. Io da quel dottore non sono più tornata, e con lo stop della pillola ho avuto alterazioni del sonno, della fame, dell’umore e disperata chiamai il mio medico di base chiedo di riprescrivermi la metformina. (periodo che è stato da fine ottobre fino a fine febbraio) Adesso sono al 3 mese di assunzione con la metformina e mi sento decisamente meglio per i problemi sopra elencati ma il ciclo continua a non tornarmi, so che ho avuto due tentativi di ovulazione però delle mestruazioni nessuna traccia da ormai 6 mesi e l’affidarmi ad un dottore mi risulta difficile data la perdita di fiducia dell’episodio precedente. grazie a chiunque mi darà delle possibili informazioni
1 risposta
La sindrome dell'ovaio policistico è purtroppo una patologia complessa e spesso la terapia estroprogestinica maschera i sintomi, piuttosto che curarli. Purtroppo per poterti dare delle delucidazioni mi mancano alcune informazioni, ma sicuramente dopo la sospensione della pillola ci sarebbe da capire come è al momento il tuo assetto ormonale e la tua sensibilità insulinica. Io farei fare dei dosaggi ormonali, profilo tiroideo e curva glicemica e insulinemica. I risultati di queste analisi devono poi essere valutati da uno specialista del settore. Come consiglio generale ti posso dire che l'attenzione alla nutrizione, all'esercizio fisico e la terapia con ipoglicemizzanti orali tendono a migliorare la sintomatologia.
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