Salve. Sono una ragazza di 24 anni. Dopo la mia seconda gravidanza, totalmente diversa dalla mia pri

2 risposte
Salve. Sono una ragazza di 24 anni. Dopo la mia seconda gravidanza, totalmente diversa dalla mia prima che è andata benissimo sia durante la gestazione che nel post parto, ho avuto una bruttissima ansia post parto, sicuramente dovuta dalla gravidanza che è stata davvero poco piacevole negli ultimi mesi, stavo parecchio male e vomitavo spessissimo con tante visite al pronto soccorso. È iniziata dopo 3 mesi dal parto (ho partorito a maggio 2023 e l’ansia è sbucata fuori ad agosto 2023), poiché subito dopo il parto sono stata benissimo. Per mesi ho fatto tutte le visite possibili, di ogni tipo, in quanto i sintomi erano tantissimi e insopportabili. Il mio medico di base mi ripeteva continuamente che si trattava di depressione/ansia post parto e che dovevo prendere un anti depressivo, ma io non le credevo e insistevo che non ero affatto triste ma che stavo soltanto male fisicamente. In sostanza si trattava di una fortissima ansia con attacchi di panico: ma ero totalmente contraria a prendere qualsiasi psicofarmaco, per cui iniziai ad andare da uno psicologo e anche da uno psichiatra (non conclusi nulla, lo psicologo mi faceva chiacchierare e lo psichiatra mi faceva solo fare tecniche di rilassamento, mi prescrisse pure delle gocce di iperico che non mi fecero proprio nulla). Dopo mesi di sofferenze e tantissimi soldi spesi, mi sono convinta ad ascoltare il medico, inizio la paroxetina a gennaio 2024 e piano piano mi ripresi del tutto. La presi per circa 6 mesi e poi la fermai in quanto non sentivo più il bisogno di prenderla intorno a luglio 2024. Dopo averla interrotta, sono stata 1 anno benissimo. Ero completamente tornata me stessa: e io ero felicissima in quanto mi ero messa tutto alle spalle. Mi dicevo era ansia post parto, l’hai curata ed ora puoi dimenticare quel brutto periodo. Ho vissuto 1 anno sereno, anche se ho affrontato parecchie situazione stressanti (ma sempre in piene forze!), ho affrontato il mio primo viaggio, e sono stata completamente in forma, energica, felice. A maggio di quest’anno decido di cambiare pillola anticoncezionale. Al secondo blister di pillola, intorno fine giugno, mi tornò un attacco di panico al supermercato. Pensavo fosse stata una cosa occasionale e non ci feci tanto caso, ma da allora ricomparse l’ansia giornaliera. Contatto la ginecologa in quanto leggo nel burgiardino della pillola anticoncezionale che tra gli effetti collaterali molto comuni c’è l’ansia. Per cui la tolgo. Per tutta l’estate ho cercato di gestire il tutto aspettando che i sintomi passassero da soli, sopportandoli (ormai ho imparato a riconoscere l’ansia e gli attacchi di panico, ma è chiaro che comunque si ricade nell’angoscia, nella paura, e non si ci sente bene per via dei sintomi) convinta appunto fosse colpa della pillola anticoncezionale che me la causò come effetto collaterale. Purtroppo in vano in quanto l’ansia non ha fatto altro che rimanere. Contatto il mio medico di base, le spiego il tutto e lei mi dice che non pensa possa c’entrarci molto la nuova pillola anticoncezionale, e che per lei si tratta di una ricaduta. Mi fa ricominciare con la paroxetina, che sto assumendo dal 25 agosto (per cui da 1 settimana circa). Io stessa ho iniziato a riprenderla senza pensarci 2 volte perché ho due bimbi da accudire e non posso permettermi di non essere in piena forma h24. Ora mi chiedo, ma perché? Sono stata 1 anno meravigliosamente, nonostante tanti stress e dispiaceri, ma ero tornata la forte me stessa. Ho viaggiato, fatto tante nuove esperienze. Cose che non pensavo avrei potuto mai fare, e tutto ciò SENZA farmaco. Adesso mi sento ricaduta nel vortice. Ed è orribile perché mi rendo conto che non era una storia conclusa ma a quanto pare è un qualcosa che mi torna, e sono di nuovo sotto anti depressivo. Mi sento una fallita. È assurdo come poi è arrivato tutto così in fretta; stavo benissimo prima di quell’attacco di panico al supermercato. Mai avrei pensato ritornassi a stare male come dopo il parto. La mia domanda è: se mi farà nuovamente effetto, una volta rifermato, mi tornerà nuovamente l’ansia dopo qualche tempo? È un qualcosa con cui dovrò convivere a vita? La cosa che mi fa star più male è proprio questa, che sono stata benissimo senza anti depressivo ed ero convinta fosse acqua passata per sempre, una cosa legata strettamente agli ormoni del post parto. Grazie.
Dr. Mauro Adragna
Psichiatra, Psicoterapeuta
Palermo
La tua esperienza è più comune di quanto pensi e non ti rende affatto una "fallita". Quello che hai vissuto illustra alcuni aspetti importanti dei disturbi d'ansia.
Il fatto che l'ansia sia ricomparsa non significa necessariamente che dovrai conviverci per sempre. Molte persone attraversano episodi ricorrenti di ansia che possono essere scatenati da cambiamenti ormonali (come la nuova pillola), stress accumulato o altri fattori, anche dopo periodi di benessere. Il tuo anno di serenità dimostra che puoi stare bene e che il trattamento funziona.
La paroxetina ti ha già aiutata una volta e probabilmente lo farà di nuovo. Riguardo alle ricadute future, non esiste una risposta definitiva: alcune persone hanno episodi isolati, altre possono beneficiare di trattamenti di mantenimento più prolungati. Ogni situazione è unica.
Ti consiglio di considerare anche un supporto psicoterapeutico parallelo al farmaco. Mentre la paroxetina agisce sui sintomi, la psicoterapia può aiutarti a sviluppare strategie di gestione dell'ansia e a comprendere meglio i tuoi pattern di risposta allo stress. Non si tratta solo di "chiacchierare", ma di acquisire strumenti concreti.
Dal punto di vista spirituale, ricorda che attraversare difficoltà non diminuisce il tuo valore. Come dice la Scrittura: "Tutte le cose cooperano al bene di quelli che amano Dio" (Romani 8:28). Anche questa prova può diventare occasione di crescita e maggiore consapevolezza di te stessa.
Concentrati sul presente: stai prendendo le decisioni giuste per te e per i tuoi bambini. Il futuro lo affronterai un passo alla volta.

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Dr. Fabio M. P. Tortorelli
Psichiatra, Psicoterapeuta
Roma
Gentilissima,

L’ansia e gli attacchi di panico iniziati ad agosto 2023, trattati con successo con paroxetina da gennaio a luglio 2024, e la nuova ricaduta a giugno 2025, dopo il cambio di pillola anticoncezionale, riflettono una vulnerabilità al disturbo d’ansia generalizzato o al panico, non necessariamente legata solo al post-parto.

La pillola può aver contribuito, poiché alcuni contraccettivi ormonali esacerbano l’ansia in soggetti predisposti, ma la sospensione senza miglioramento e la tua storia suggeriscono una ricaduta del disturbo sottostante, non solo un effetto collaterale.

La paroxetina, ripresa da una settimana, richiede almeno tre - quattro settimane per iniziare a mostrare i suoi effetti.
Non sei assolutamente una "fallita": il tuo anno senza sintomi dimostra la tua resilienza, ma i disturbi ansiosi possono ripresentarsi in periodi di stress o cambiamenti ormonali.

Non è detto che l’ansia torni dopo la sospensione, ma una terapia più lunga e ben monitorata da uno specialista esperto con cui avere un rapporto fiduciario può sicuramente aiutarla nel gestire al meglio i sintomi e migliorare notevolmente la sua qualità di Vita.

Resto a disposizione per eventuali necessità, cari saluti

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