Salve, sono una ragazza di 21 anni. La gente mi ha sempre detto di vedermi rossa in viso già da anni

Salve, sono una ragazza di 21 anni. La gente mi ha sempre detto di vedermi rossa in viso già da anni ma non ci avevo fatto molto caso fino a dicembre del 2019, momento in cui il rossore al viso (a farfalla sulle guance e sul naso) era diventato molto più evidente ed inoltre mi era anche spuntata vicino alle labbra e al naso una specie di ulcera rossa che si spellava. A febbraio del 2021 mi sentivo davvero molto stanca senza alcun apparente motivo, poco dopo mi sono accorta di avere giornalmente la febbre (non superiore a 37.5) ed il rossore al viso era tornato. Ho avuto dolori intermittenti in varie parti del corpo, mal di testa e senso di stordimento, proprio come se avessi l’influenza ma i sintomi non passassero. Inoltre, di solito in inverno le dita delle mie mani, alle estremità, hanno un colore tendente al viola e le sento intorpidite. Pochi mesi dopo ho iniziato ad avvertire fastidio e dolore alle piante dei piedi e al tendine d’Achille. Mi sono recata da un podologo, il quale mi ha detto che se avessi ancora perso tempo avrei dovuto fare delle infiltrazioni di cortisone. Da quel momento in poi ho sempre usato dei plantari, la situazione è migliorata ma poi non così tanto. In estate non sono mai riuscita a stare al sole perché mi ha sempre dato molto fastidio lasciandomi spesso rossori. A dicembre del 2021 decido di recarmi da un reumatologo per fare dei controlli, mi viene prescritta una serie di esami, sospetto les. Risulta tutto nella norma ma risulto positiva agli ANA 1:640 con pattern speckled + mitosi e al DFS70. Diagnosi fatta quel giorno: connettivite indifferenziata. Mi viene consigliato allora di fare una capillaroscopia. In questa vengono riscontrati capillari disposti a tratti in maniera disordinata e si vede che il flusso è rallentato con sludge. Vi sono alterazioni aspecifiche. Mi viene detto di ripetere la capillaroscopia dopo un anno, prima nel caso di cambiamento del quadro clinico. A breve avrò una visita di controllo. Ho già fatto gli esami richiesti circa tre settimane fa (questa volta nessun anticorpo da controllare). In questi ultimi esami che ho fatto si riscontrano linfociti alti e neutrofili bassi (valori non alterati di molto), C3 e C4 leggermente bassi, vitamina D bassa. VES e PCR nella norma. Qualche giorno dopo aver fatto queste analisi mi è venuta la febbre, sono passate quasi tre settimane e ce l’ho ancora. Durante il giorno mi sento sempre sfinita. Ho dolori articolari e mi sento spesso stordita. Cosa ne pensate? Potrebbe essere lupus?

1 risposta


Buongiorno, Vista la comparsa di nuovi sintomi (febbre e dolori articolari) è necessaria una nuova visita reumatologica a breve. Un saluto Francesca

Dott.ssa Francesca Trentin

Dott.ssa Francesca Trentin

reumatologo

San Giuliano Terme

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