Salve, sono una donna di 47 anni che soffre di forte ispessimento ai piedi che mi provoca ragadi sev

Salve, sono una donna di 47 anni che soffre di forte ispessimento ai piedi che mi provoca ragadi severi e calli a causa della severa dermatite atopica di sempre. Sto usando eutrosis 45 mattina e sera. La situazione è migliorata ma le ragadi tardano a guarire ed il prurito alle dita dei piedi non è andato via del tutto. Cosa altro posso usare anche di farmaco oltre alla crema eutrosis per alleviare ancora i fastidi che ho. Grazie.

1 risposta


Il quadro che descrive è tipico delle forme di dermatite atopica localizzate ai piedi, dove l’ipercheratosi marcata e le fissurazioni (ragadi) creano una vera e propria barriera meccanica alla guarigione. L’uso di Eutrosis 45 è corretto per ridurre lo spessore cutaneo, ma da solo spesso non è sufficiente nelle fasi fissurative attive. Quando sono presenti ragadi dolorose e prurito persistente, di solito è utile associare per un periodo limitato una terapia antinfiammatoria topica, come un corticosteroide a media potenza, per spegnere la componente infiammatoria che mantiene sia il prurito sia il ritardo di cicatrizzazione. Parallelamente, nelle fasi più “aperte”, può essere più utile sospendere temporaneamente le concentrazioni elevate di urea sulle fissure attive (che possono risultare irritative) e privilegiare prodotti riparativi e occlusivi, a base ad esempio di vaselina o acido ialuronico, che favoriscono la riepitelizzazione. Un altro aspetto spesso sottovalutato è la componente meccanica: pressione e sfregamento mantengono le ragadi. L’uso di plantari, talloniere in silicone o medicazioni protettive può fare molta differenza nel permettere alla fissura di chiudersi. Il prurito alle dita, se persistente nonostante emollienti e cheratolitici, merita anche di escludere una possibile sovrapposizione micotica (non rara in queste sedi), perché in quel caso la gestione cambia completamente. In sintesi, il passaggio successivo non è tanto “aumentare” la cheratolisi, quanto integrare: controllo dell’infiammazione, riparazione della barriera e riduzione dei traumi locali. Per impostare correttamente queste associazioni e valutare eventuali terapie farmacologiche mirate, resta comunque indicata una rivalutazione dermatologica diretta.

Dr. Giuseppe Iacomino

Dr. Giuseppe Iacomino

dermatologo

San Giorgio a Cremano

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