Salve sono una donna di 35 anni. Da un anno sono iniziati dolori vari. Prima alla mandibola. Passata

Salve sono una donna di 35 anni. Da un anno sono iniziati dolori vari. Prima alla mandibola. Passata quella sono iniziati formicolii prima alla testa poi gambe alternandosi solo er qualche giorno. Nei.mesi seguenti dolori in varie parti del corpo entrambi i lati. Polpacci anca spalle debolezza. Sono stata dal.neurologo e ortopedico mi hanno fatto fare risonanza encefalo e cervicale esami.per.malattie autoimmuni tutto nella norma. Alterno periodi in.cui sto.meglio ad altri in.cui peggioro. Dall estate è iniziato un dolore fisso alle costole all intersezione del seno e le braccia e alle spalle accompagnato da.formicolio alla schiena. Dopo l estate un po meglio nell ultimo mese hanno ripreso dolori oltre che aldorso anche a tutte le.ossa.della colonna vertebrale.e formicolio che.mi.infastidisce molto. Spesso ho prurito o sensazione di punture alle gambe e appena faccio sforzi mi fanno male.per qualche giorno. Spesso ho dolori agli avambracci che spariscono sempre in qualche giorno... sto usando magnesio ma piu di questo nn so.come alleviare i sintomi di.cui.i.medici.Non sanno dare.origine. alcuni parlano di origine ansiosa altri di firiomalgia ma oggi.che. sono gravida al quinto.mese non so cosa pensare e a chi altro rivolgermi. Ho fatto tecarterapie nei mesi precedenti. Temo possa trattarsi di qualcosa di grave

6 risposte


Buongiorno! Dati i riferiti accertamenti sia clinici (reumatologo/ortopedico) che strumentali (risonanza magnetica, sangue, di cui immagino facessero parte anche valutazione della tiroide e altri valori per malattie reumatiche e autoimmuni) io cercherei di calmarli con analgesico di primo livello (chieda al ginecologo) e agopuntura (mai provata?) che non danneggiano il feto e la possono aiutare a trascorrere una gravidanza serena! Auguri cari

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Buongiorno, come già affermato dalla dottoressa Sechi, siccome gli esami eseguiti non rivelano niente di patologico, proverei (oltre all'eventuale terapia farmacologica) il trattamento osteopatico; l'obbiettivo sarà quello di aiutarla ad adattarsi meglio ai cambiamenti che stanno avvenendo nel suo organismo. Praticare del movimento può essere indicato e senza dubbio è fondamentale un'alimentazione bilanciata. Cordiali saluti


Buongiorno, a volte gli adattamenti strutturali e fisiologici durante la gravidanza sono incredibili con conseguenti sintomi "strani"... Appurato con esami specifici che tutto sia normale, è giusto valutare ancora gli specialisti suggeriti dalla dottoressa (reumatologo e ortopedico) per scongiurare altro. Io sono un'osteopata ma credo moltissimo nell'agopuntura che forse nel suo caso può essere utile come primo approccio. In seguito il trattamento osteopatico potrà accompagnarla durante tutta la gravidanza (e anche dopo) affinché il corpo accetti tutte le modifiche e le sollecitazioni dovute all'aumento del peso e al parto. Il collega osteopata ha messo giustamente l'accento sull'alimentazione che è fondamentale: a volte cibi che abbiamo sempre mangiato, in gravidanza sono mal tollerati dal corpo. Pazienza e attenzione al proprio corpo saranno gli ingredienti che la aiuteranno a stare meglio e a dare il benvenuto al suo bimbo.


In gravidanza l'agopuntura è l'unica scelta "terapeutica" che, se ben condotta, è piuttosto valida


Buongiorno, la gravidanza è una fase della vita caratterizzata da un continuo evolversi e cambiare del corpo e questo può influenzare anche i sintomi che aveva prima della gravidanza e che manifesta ancora. Secondo me, in questo momento considerando anche che li esami clinici e strumentali eseguiti sono negativi, potrebbe valutare, in accordo con il suo ginecologo, un approccio come l'agopuntura e\o l'osteopatia che permetterebbero al suo corpo di adattarsi più facilmente alle suddette variazioni e ridurre i sintomi che percepisce. Una volta portata a termine la gravidanza e quindi in una situazione psicofisica diversa, rivalutare la situazione ed eventualmente contattare gli specialisti del caso.


Ora che è incinta non faccia niente Dopo il parto approfondisca con reumatologo e psichiatra

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