Salve sono una donna di 24 anni, da ottobre 2019 soffro di prurito intimo con bruciore, ogni tanto s

Salve sono una donna di 24 anni, da ottobre 2019 soffro di prurito intimo con bruciore, ogni tanto si presentano taglietti alle labbra vulvari, qualche perdita biancastra, ma perenni perdite fluide bianco-trasparenti. Sono quasi totalmente convinta di avere la candida vaginale e di essermela causata io involontariamente perché in quel periodo ho utilizzato degli salvaslip che mi hanno provocato irritazione ed io per contrastarla ho applicato nella zona intima esterna della crema cortisonica "ecoval" per il trattamento del prurito, leggendo poi giorni dopo nel foglietto illustrativo che non va applicata nella zona intima. cosi da quel momento fino ad ora 1/04/2020 ho avuto questi sintomi molto chiari che si indeboliscono e accentuano in base all'arrivo del ciclo mestruale. per tutti questi mesi ho tenuto sotto controllo i sintomi con una crema a base di tea tree oil nella zona esterna che mi ha alleviato molto i sintomi ma mai curato la malattia. sono vergine e non ho mai fatto visite ginecologiche e percio non ho una ginecologa di fiducia. mangio tutti i giorni alimenti come pasta, pane e zuccheri vari ma ho sentito che con la candida bisogna eliminarli. Chiedo quindi a voi dei consigli per eliminare in modo efficacie e per sempre la candida vaginale. Grazie a chi mi risponderà

1 risposta


Ciao prendi Diflucan 150 una compressa subito ed una dopo 48 ore. Localmente metti della crema di AB 300, con il dito nel rispetto della tua verginità, alla sera per una settimana e lavati con Ginexid schiuma ginecologica ogni volta che vai in bagno. Alla sera un semicupio (stai a mollo con la zona genitale in acqua tiepido/calda e bicarbonato). Un caro saluto D

Ottieni una risposta grazie al consulto online

Hai bisogno del consiglio di uno specialista? Prenota un consulto online: riceverai tutte le risposte senza uscire di casa.

Tutti i contenuti, in particolare domande e risposte, sono di natura informativa e non possono in alcun caso sostituire una diagnosi medica.