Salve sono un ragazzo di 37 anni, da 20 soffro di dermatite seborroica dopo alcunu anni difficili co

Salve sono un ragazzo di 37 anni, da 20 soffro di dermatite seborroica dopo alcunu anni difficili con una cura di opercoli e nizoral crema e metronidazolo sono riuscito a stare bene. Ora da qualche mese sembra essere cambiata la mia pelle nuovamente. Come posso risolvere il problema. Sono molto attento all alimentazione all alcol e al fumo. Come risolvo il problema? Grazie e vorrei sapere se e anche un problema di disintossicare il fegato

6 risposte


È una patologia che non si risolve mai del tutto legata alla presenza di un fungo, la Malassezia furfur, nel cuoio capelluto e nelle zone seborroiche che vive con noi. Ci sono momenti di peggioramento, primavera e autunno, stress, cattiva alimentazione. Per cui è necessario consultare un dermatologo che le insegni a gestire la patologia e le prescriva i prodotti più idonei al suo caso. Cordiali saluti

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Carissimo, la dermatite seborroica non è in alcun modo correlata a problemi epatici, quindi stia tranquillo. Per una corretta valutazione ci possiamo vedere in studio in modo da fare il punto sulla strategia migliore per il suo tipo di pelle, che, ahimè non potrà cambiare ma potrà imparare a gestire per evitare le riacutizzazioni della dermatite.

Dott.ssa Valentina Della Valle

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dermatologo

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La dermatite seborroica è una patologia recidivante soprattutto su base psicosomatica, deve essere seguita periodicamente è gestita da un dermatologo.


Buongiorno, purtroppo la dermatite seborroica è una condizione cronico recidivante in cui numerosi fattori determinano delle recidive, ad esempio stress psicologico, persistenza in ambienti caldi e umidi, esposizione diretta in inverno a fonti di calore, ecc.... Per il giusto inquadramento della problematica bisogna effettuare una visita al fine di identificare i fattori trigger da evitare e programmare una terapia mirata alle tue esigenze.


Salve, capisco perfettamente quanto possa essere frustrante convivere per anni con la dermatite seborroica, soprattutto dopo aver trovato un equilibrio grazie a una terapia efficace. È una condizione cronica e recidivante, influenzata da diversi fattori come predisposizione genetica, cambiamenti ormonali, stress, stagionalità e anche l’ambiente in cui si vive. Il fatto che lei abbia avuto un buon controllo della situazione con opercoli, Nizoral crema e metronidazolo è sicuramente positivo, ma se ora la pelle sta cambiando di nuovo, è possibile che ci sia stata una riacutizzazione oppure che si sia sovrapposta un'altra condizione infiammatoria cutanea, come ad esempio una rosacea, che a volte può assomigliare o associarsi alla dermatite seborroica. Anche una modifica nella flora microbica della pelle o dell’intestino può influenzare la manifestazione della dermatite. È ottimo che lei sia già molto attento ad alimentazione, alcol e fumo, perché uno stile di vita sano può sicuramente aiutare a mantenere la pelle in equilibrio. Per quanto riguarda il fegato, non ci sono prove scientifiche che colleghino direttamente la dermatite seborroica a un sovraccarico epatico o alla necessità di “disintossicazione”. È una convinzione abbastanza diffusa, ma non supportata da evidenze solide. Tuttavia, curare il proprio benessere generale, inclusa la salute intestinale, può comunque dare benefici anche alla pelle. La cosa migliore, a questo punto, è una rivalutazione dermatologica per capire se ci sia bisogno di modificare o aggiornare la terapia, magari introducendo trattamenti nuovi o adatti alla fase attuale della malattia

Dott. Luca Potestio

Dott. Luca Potestio

dermatologo

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Gentile paziente, la dermatite seborroica è una condizione cronica, multifattoriale e tra i fattori determinanti vi è una particolare composizione lipidica del suo sebo che favorisce la proliferazione eccessiva di un lievito normalmente presente sulla pelle, il Pityrosporum. Per questo motivo è comune osservare un andamento cronico-recidivante, con periodi di miglioramento alternati a fasi di riacutizzazione, anche dopo terapie efficaci. Queste fasi di riacutizzazione possono essere scatenate dai cambi di stagione o dal clima più freddo, uno stress psico-fisico, infezioni intercorrenti, alcool e fumo. E' fondamentale una terapia topica di mantenimento e non smettere di continuare a prendersi "cura" del suo tipo di pelle, perché non utilizzare alcun prodotto può esporre a un rischio di riacutizzazione, inoltre è importante utilizzare detergenti delicati e specifici per cute seborroica e evitare o risolvere i fattori aggravanti sopraelencati.

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