Salve sono un ragazzo di 35 anni. Vorrei avere un'informazione. Soffro da un anno e mezzo di un bru

Salve sono un ragazzo di 35 anni. Vorrei avere un'informazione. Soffro da un anno e mezzo di un bruciore anale che aumenta quando mi muovo tanto o mi affatico e quando vado tante volte in bagno o soffro di episodi di diarrea. Il tutto è iniziato con un problema di emorroidi esterne. Sono stato sottoposto ad un taglio per togliere la relativa trombosi. Poi ho avuto un'altra trombosi guarita con una terapia medica tradizionale. So che sono rimaste una o due marische non grandi e non troppo esterne. Mi sono sottoposto a dicembre anche ad un intervento chirurgico di sfinterotomia interna laterale sinistra per eliminare una ragade anale. Il bruciore è rimasto. Sono stato dai migliori proctologi della mia provincia, ho seguito centinaia di cure mediche e terapie (creme, supposte, pillole, integratori, dilatatori anali, ansiolitici, antistaminici, detergenti specifici, ecc...). Ho avuto decine di diagnosi diverse. Ho seguito anche terapie che mi sono state date da Dermatologi che mi hanno diagnosticato o una candidosi (senza che mi dia stato fatto il relativo tampone) o una dermatite/irritazione dovute alle eccessive cure a livello locale. Ho sistemato anche l'alimentazione arricchendola di fibre, verdura e frutta ma non ho risolto il problema. Ho fatto anche diverse analisi che non hanno dato nessun esito (esame parassitologico delle feci, emocromo, VES, ecc...). Proverò con un altro Dermatologo. Ho sempre chiesto se il bruciore potesse essere determinato da queste marische che so che possono infiammarsi e irritarsi. Quando le tocco sento fastidio e alle volte dolore. Nessun medico mi ha mai preso sul serio. Tutti hanno sminuito il problema dicendomi che devo avere pazienza ma la pazienza viene meno dopo un anno e mezzo. Mi sento sempre a disagio e non riesco a fare una vita normale perché il bruciore spesso è insopportabile. Torno alla mia domanda: ho letto che è possibile curare le marische anali/pliche anali con pomate a base di nitroglicerina. È vero? Inoltre è possibile poterle acquistare liberamente e senza prescrizione medica? Quale marca potreste consigliarmi? Se non dovessi avere risultati positivi con la prossima visita dermatologica vorrei provare una pomata di questo tipo. Sono sinceramente stanco anche perché non ho trovato fino adesso nessun medico che abbia dimostrato empatia nei miei confronti. Aspetto una risposta. Grazie tanto.

2 risposte


Buonasera. Mi spiace molto per la sua situazione certamente complessa. Che io sappia non ci sono terapie topiche che possano eliminare le marische cutanee. Si può intervenire solo chirurgicamente per eliminare quezte smagliature della cute perianale. Ma prima bisogna curare la malattia emorroidaria che è la causa della loro formazione e, verosimilmente, dei suoi disturbi. Cordialità. Luca Bottero

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Buongiorno, le marische perianali in nessun caso si riducono di dimensione con terapie locali. Le creme, nel suo caso, potrebbero solo causare ulteriore irritazione della cute perianale e bruciore. L'unico modo per rimuovere delle marische perianali è chirurgico. Se ha diarrea e a livello proctologico non sono presenti patologie o alterazioni, i bruciori potrebbero essere causati dalle feci acide e dalle evacuazioni frequenti. Se non l'ha mai eseguita si sottoponga ad una valutazione gastroenterologica. Cordiali saluti Dr.ssa Cavallo

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