Salve, sono un ragazzo di 35 anni e da cinque, in seguito ad un giro in bicicletta piuttosto lungo e
2
risposte
Salve, sono un ragazzo di 35 anni e da cinque, in seguito ad un giro in bicicletta piuttosto lungo e improvvisato, ho problemi di erezione e di sensibilita´nell´ultimo tratto dell´uretra.
Durante il viaggio in bicicletta, circa 200Km, non avvertivo nulla. Regolarmemte ho inserito delle pause per riposare e rilassare o decomprimere la zona pelvica. Verso la fine del giro mi fermai ed il formicolio al pene non tendeva a diminuire. Una volta a casa il formicolio e´svanito solo dopo alcuni giorni e per qualche giorno persisteva la sensazione di freddo al glande.
Mi sono rivolto alla dottoressa la quale mi assicurava che non c´era da preoccuparsi.
Allo stesso tempo non riuscivo ad avere un erezione. Sentivo una sensaazione di svuotamento del corpo del pene.
Col passare del tempo la situazine e´leggermente migliorata nel senso che piano piano ho sentito "riempirsi" il pene o almeno due terzi dell´asta, glande escluso. Nel frattempo ho consultato diversi specialisti che hanno eseguito divesi esami con esito negativo: testosterone ok, trasmittanza nervi colonna vertebrale e gambe ok, eco color doppler con e senza iniezione di prostaglandine ok.
All´inizio ho assunto Ezerex, consigliato dal primo andrologo. Ancora prima un medico m ha consigliato di provare con del Cialis a basso dosaggio. Il prodotto (cialis) non ha funzionato. Sentivo che faceva qualcosa oltre al terribile mal di testa di cui non avevo mai sofferto prima. Inoltre con la sua assunzione (sempre di cialis) vedevo che mi si ingrossavano le vene superficiali del pene, ma non avevo erezione.
Altri sintomi che ho avuto sono stati un dolore acuto a meta´ del pene quando cercavo di avere un´erezione con stimolazione manuale. Solo "mentalmente" o con stimolazione visiva non ottengo piu´un erezione e non sento nemmeno piu´il pompaggio del sangue. Ora, a seguito di stimolazione manuale, mi si "riempie" solo per due terzi l´asta e il glande o resta piccolo e o comunque non e´sensibile. L´ unica parte in cui ho recuperato la sensibilita´e´la parte inferiore dell´asta.
Altro sintomo si manifesta quando urino. Non percepisco il fluire dell´urina nell´ultimo segmento dell´uretra e per effetto del freddo il pene non si accorcia piu´in egual misura per intero, ma mentre la prima parte dell´asta di accorcia, il glande resta "normale", come se fosse "altro".
Mi si chiede sempre se fumo e o bevo, ma niente di niente. Faccio pesistica da anni, senza uso di sostanze anaboliche e non ho mai fumato e bevuto in vita mia.
Se qualcuno potesse darmi un consiglio su cosa potrebbe causarmi questo problema e se ci possono essere dei rimedi ne sarei felice. Ormai e´un incubo che dura da troppo tempo e mi logora mentalmente.
Vi ringrazio tutti in anticipo
Cordialmente
Durante il viaggio in bicicletta, circa 200Km, non avvertivo nulla. Regolarmemte ho inserito delle pause per riposare e rilassare o decomprimere la zona pelvica. Verso la fine del giro mi fermai ed il formicolio al pene non tendeva a diminuire. Una volta a casa il formicolio e´svanito solo dopo alcuni giorni e per qualche giorno persisteva la sensazione di freddo al glande.
Mi sono rivolto alla dottoressa la quale mi assicurava che non c´era da preoccuparsi.
Allo stesso tempo non riuscivo ad avere un erezione. Sentivo una sensaazione di svuotamento del corpo del pene.
Col passare del tempo la situazine e´leggermente migliorata nel senso che piano piano ho sentito "riempirsi" il pene o almeno due terzi dell´asta, glande escluso. Nel frattempo ho consultato diversi specialisti che hanno eseguito divesi esami con esito negativo: testosterone ok, trasmittanza nervi colonna vertebrale e gambe ok, eco color doppler con e senza iniezione di prostaglandine ok.
All´inizio ho assunto Ezerex, consigliato dal primo andrologo. Ancora prima un medico m ha consigliato di provare con del Cialis a basso dosaggio. Il prodotto (cialis) non ha funzionato. Sentivo che faceva qualcosa oltre al terribile mal di testa di cui non avevo mai sofferto prima. Inoltre con la sua assunzione (sempre di cialis) vedevo che mi si ingrossavano le vene superficiali del pene, ma non avevo erezione.
Altri sintomi che ho avuto sono stati un dolore acuto a meta´ del pene quando cercavo di avere un´erezione con stimolazione manuale. Solo "mentalmente" o con stimolazione visiva non ottengo piu´un erezione e non sento nemmeno piu´il pompaggio del sangue. Ora, a seguito di stimolazione manuale, mi si "riempie" solo per due terzi l´asta e il glande o resta piccolo e o comunque non e´sensibile. L´ unica parte in cui ho recuperato la sensibilita´e´la parte inferiore dell´asta.
Altro sintomo si manifesta quando urino. Non percepisco il fluire dell´urina nell´ultimo segmento dell´uretra e per effetto del freddo il pene non si accorcia piu´in egual misura per intero, ma mentre la prima parte dell´asta di accorcia, il glande resta "normale", come se fosse "altro".
Mi si chiede sempre se fumo e o bevo, ma niente di niente. Faccio pesistica da anni, senza uso di sostanze anaboliche e non ho mai fumato e bevuto in vita mia.
Se qualcuno potesse darmi un consiglio su cosa potrebbe causarmi questo problema e se ci possono essere dei rimedi ne sarei felice. Ormai e´un incubo che dura da troppo tempo e mi logora mentalmente.
Vi ringrazio tutti in anticipo
Cordialmente
E' possibile (per quanto poco probabile , stante il suo racconto sulla gestione del viaggio ciclistico) che la sua area pelvica abbia subito un trauma, ma ciò che risulta non comprensibile è che l'area non si sia ripresa e lei ancora, dopo 5 anni, avverta problemi erettili. Premesso che non basta il dosaggio del solo testosterone per decidere nel merito del profilo ormonale, visto che gli altri esami citati sono negativi e che i due prodotti impiegati nulla hanno risolto, visto che l'attenzione è stata unicamente posta al pene senza andare oltre, è possibile che il trauma abbia accentuato qualche aspetto congestizio-infiammatorio pelvico-prostatico che non valutato e non trattato sta proseguendo con ciò che ne consegue. Il che non esclude altri aspetti di tipo ormonale e/o di tipo metabolico-ossidativo, magari latenti ma sufficienti a generare il problema. Il quadro merita una attenta rivalutazione andrologica con i dovuti esami genitali e generali così da definire il suo quadro funzionale e disfunzionale con un'ottica più ampia del solo pene. Solo sulla base dei dati che si rileveranno sarà possibile definire le ragioni reali e attivare una corretta terapia.
Risolvi i tuoi dubbi grazie alla consulenza online
Se hai bisogno del consiglio di uno specialista, prenota una consulenza online. Otterrai risposte senza muoverti da casa.
Mostra risultati Come funziona?
Buonasera. La comparsa del problema dopo attività ciclistica potrebbe essere dovuto, almeno per quanto riguarda la sensibilità, ad una compressione nervosa a livello delle tuberosita' ischiatiche. Tale condizione e' da verificarsi con una valutazione dei potenziali evocati dei nervi pudendi
Domande correlate
- Salve ho 40 anni e la mia alopecia e' iniziata dalla barba e si è estesa sul cuoio capelluto cosa posso fare mi vedo un mostro mi sento depresso non so come fare .....sto usando minoxidil tutte le sere ma non vedo alcun miglioramento
- Buongiorno dottori, vi scrivo per chiedervi consiglio. Negli ultimi giorni sto avendo mal di gola, raffreddore, naso chiuso, spossatezza e un po' di tosse ma niente febbre. In casa ho trovato Tachifludec e ho pensato di prenderlo per trovare un po' di sollievo. Andando però a leggere gli effetti collaterali,…
- Scusate per revisione emostatica cosa si intende? Preciso che ho eseguito sia una uroflussometria che non ha evidenziato ristagno postminzionale dalla ecografia, sia una urocoltura che risulta negativa, e sia una spermiocoltura che presenta una bassa carica batterica di mycoplasma hominis e ureaplasma…
- Buona sera 12 novembre ho fatto la TURP e vado ancora spesso in bagno bevo circa 2 litri di acqua al giorno a volte devo correre in bagno perché non riesco a trattenermi!!
- Buonasera, dopo intervento di PTA ds fatta il 1 luglio 2019. accuso sin dal primo mese dall'intervento ad oggi, dolore natica gamba operata. Dalla RM risulta: ''Presenza di PTA a destra con falda fluida a livello acetabolare che discende caudalmemente lungo il piccolo e medio gluteo di dx e ai muscoli…
- Buonasera ,a mia mamma a seguito di una ecografia gli è stato diagnostico un prolasso dal vescica ,dovuto ad un inverto esportazione all utero 20 anni fa .non vuole tornare al bufalini .consigli su ginecologi che lavorano a cesena (no bufalini)o forli...grazie!
- Salve, a fine luglio mi hanno diagnosticato la scabbia, ho fatto i cicli con scabianil 3 giorni consecutivi, poi dopo 7 e 15 giorni, alla fine dei cicli non avevo più segni e prurito. Dopo 2 mesi dall ultimo ciclo è tornato il prurito nelle stesse zone e negli stessi punti riemersi dalla cute che precedentemente…
- Buonasera, ho un problema di ipodermite accertato da un istologico, sono ormai diversi anni che la porto avanti ma senza alcuna risposta a tutti i tipi di farmaci che mi sono stati prescritti, per non parlare di tutti i tipi di esami fatti sia in campo immunologico con esito negativo, sia dermatologo…
- Volevo gentilmente chiedere se una pastiglia di deltacortene da 25 mg, corrisponde a 25 pastiglie di bentelan da 1 mg? Grazie
- salve il mio diabetologo mi ha prescritto il saxenda, ma secondo lui non è previsto alcun piano terapeutico in quanto a totale carico del paziente. Ma il mio farmacista x darmi il farmaco e gli aghi ha bisogno del piano terapeutico. Come si risolve? grazie
Stai ancora cercando una risposta? Poni un'altra domanda
Il tuo caso è simile? Questi specialisti possono aiutarti:
Tutti i contenuti pubblicati su MioDottore.it, specialmente domande e risposte, sono di carattere informativo e in nessun caso devono essere considerati un sostituto di una visita specialistica.