Salve. Sono un ragazzo di 26 anni che, 1 anno fa, ha subito una distorsione a piede e caviglia sx p

Salve. Sono un ragazzo di 26 anni che, 1 anno fa, ha subito una distorsione a piede e caviglia sx praticando sport da combattimento. Ho seguito varie terapie tra cui anche 4 mesi di infiltrazioni intramuscolari di difosfonal 100mg. Arrivati ad oggi 07/03/2020, dopo l’ultima risonanza magnetica effettuata pochi giorni fa rimangono questi i risultati: Referto caviglia: Ulteriore riduzione della quota di edema intra spongiosa a carico del malleolo peroneale. Conservate le componenti capsulo/legamentose. Non evidenti significative alterazioni al livello dei tendini. Sostanzialmente invariata minima quota fluida endoarticolare. Referto piede: Permane lieve reazione edematosa della spongiosa ossea del 3º diafisario prossimale, del 2º e 3º metatarso. Conservato l’allineamento dei metatarsi. Nella norma i tendini propri delle dita. Detto cioè è 1 anno e 3 mesi ormai che sono lontano dal mio sport per le continue (anche se minori) fitte a piede e caviglia. Tutto ciò ha comportato anche una scorretta postura che h sovraccaricato il piede opposto. Possibile che dopo MESI di magnetoterapia (CEMP), altri vari strumenti fisioterapici e difosfonal, ancora persiste l’edema? Ci sono altre terapie e/o soluzioni? Il mio ortopedico è momentaneamente non disponibile. Grazie

3 risposte


Si credo che sia opportuna terapia con onde d' urto focalizzate e bagni Kneipp. la malattia algodistrofica è comunque lunga ed insidiosa. Ruggero riva

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Buongiorno i campi elettrici magnetici pulsati la terapia medica Il riposo ed anche Le onde d’urto sono le migliori soluzioni che lei può intraprendere per risolvere la sua problematica cordialità


potrebbe trattarsi di algodistrofia, ossia di una reazione neuro-vascolare che compromette l'adeguato apporto di ossigeno alla articolazione e alle strutture scheletriche3. naturalmente occorre una accurata visita. il trattamento consiste nel continuare con le fiale per come sta già facendo e nel trattamento fisioterapico riabilitativo (anche in presenza di dolore). comincerei anche a fare un programma di allenamento molto leggero e che stimoli la propriocezione. potrebbe essere utile (semp're se si tratta di algodistrofia) opssigeno terapia in camera iperbarica. CORDIALI SALUTI Dott. Alessio Giannuzzo

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