Salve. Sono un ragazzo di 26 anni, alto 183cm e peso 82kg. Sono circa 4 anni che pratico palestra, c
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Salve. Sono un ragazzo di 26 anni, alto 183cm e peso 82kg. Sono circa 4 anni che pratico palestra, circa 3 ore settimanali, con pesi moderati, senza esagerare. Nell’ultimo periodo ho fatto una visita cardiologica ed esami del sangue. Esami del sangue perfetti, l’unico dubbio è sul referto automatico dell’ecg cge dice “possibile ipertrofia ventricolare sinistra” e questo tipo di tracciato di ECG lo avevo anche anni prima di iniziare a fare palestra. Dopo questo esame la cardiologa mi ha fatto anche un eco e sul referto viene scritto “ventricolo sinistro di normali dimensioni (DTD 47mm) e funzione (Fe 55%), diastole fisiologica. Apparati valvolari nella norma. Vaso aortico nella norma. Non versamento pericardico. PAPs 25mmHg”. A fine visita mi ha detto che va tutto bene e posso continuare a praticare palestra, senza esagerare. Invece informandomi su altri forum dove si è a contatto con dei medici, un cardiologo mi ha detto che la palestra è il peggior sport per il cuore perché porta a ipertrofia ventricolare sinistra e può portare a morte cardiaca improvvisa. Io adesso sono molto pensieroso a riguardo, ho cercato su internet e ci sono pareri discordanti e vorrei delle delucidazioni e delle spiegazioni da qualcuno. Io vorrei continuare a fare palestra, mi piace e mi sento bene, e nella mia vita ho sempre fatto visite con test da sforzo o altri esami cardiologici con risultati nella norma, quindi sono confuso a riguardo. Grazie
Buongiorno,
Premesso che qualunque sport fatto con scarsa moderazione può avere effetti deleteri su varie componenti del nostro organismo, mi sento di dirle che se lei svolge un'attività di pesistica non agonistica, la probabilità che questa attività le causi ipertrofia cardiaca è bassa. Ciò nonostante mi sento in dovere di avvertirla che lo sforzo di tipo isometrico (come la pesistica) mette più sotto pressione il sistema cardiovascolare di uno sforzo di natura aerobica (come atletica, nuoto, ecc.). Tutto sta a fare le cose riconoscendo i propri limiti fisici e superandoli solo di rado.
Cordiali saluti.
Premesso che qualunque sport fatto con scarsa moderazione può avere effetti deleteri su varie componenti del nostro organismo, mi sento di dirle che se lei svolge un'attività di pesistica non agonistica, la probabilità che questa attività le causi ipertrofia cardiaca è bassa. Ciò nonostante mi sento in dovere di avvertirla che lo sforzo di tipo isometrico (come la pesistica) mette più sotto pressione il sistema cardiovascolare di uno sforzo di natura aerobica (come atletica, nuoto, ecc.). Tutto sta a fare le cose riconoscendo i propri limiti fisici e superandoli solo di rado.
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