Salve, sono un ragazzo di 23 anni e da circa 2 soffro di tutta una serie di problemi intestinali che

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Salve, sono un ragazzo di 23 anni e da circa 2 soffro di tutta una serie di problemi intestinali che si sono poi modificati nel tempo.
Tutto è iniziato qualche anno fa, a inizio estate, praticamente ogni sera dopo aver mangiato dovevo correre al bagno a causa di fortissimi crampi addominali e borborigmi con conseguenti scariche di diarrea a volte anche molto violente.
Quell’estate ricordo che fu una tragedia, diarrea specie alla sera e mal di pancia localizzato nel basso addome per il resto della giornata salvo poi attenuarsi in alcuni momenti della giornata, provai addirittura ad andare in vacanza con la mia fidanzata per rilassarmi un po’ ma fu peggio che meglio.
Con il passare della stagione estiva e con la somministrazione di alcuni blandi fermenti lattici, ricordo di aver trovato un lieve giovamento, anzi, in certi momenti i sintomi erano proprio spariti nel nulla.
Dopo qualche mese incontrai un gastroenterologo che mi prescrisse delle pastiglie di debridat e in concomitanza ad esse anche altre pastiglie di Obimal. Devo dire che dopo aver preso il debridat e all’occorrenza (situazione particolarmente stressanti) anche l’obimal ricordo di aver vissuto un periodo di benessere, parlando anche al passato riguardo i miei sintomi ogni qual volta mi veniva chiesto il mio stato di salute.
Con il tempo invece ho avuto sempre delle ricadute, anticipate praticamente sempre da un cambiamento dell’aspetto delle feci, dure o melmose con un odore particolarmente pungente, con accompagnato un grande senso di meteorismo specialmente al mattino e come sempre alla sera.
Per sintetizzare ho sempre avuto dei periodi di benessere di qualche mese seguiti a ricadute in questi due anni ma dall’inizio di quest’anno la situazione è cambiata.
Ho iniziato ad avvertire sempre gonfiore e stitichezza, con la classica sensazione di non sentirsi mai vuoto e ho notato inoltre di provare prurito anale al passaggio delle feci alcune volte e di sentirlo anche dopo essermi pulito più e più volte, trovando in seguito sulla carta delle piccole striature di feci, come se (scusate la franchezza, il sedere non fosse stato pulito a dovere).
Un paio di mesi fa inoltre dopo essere tornato dal mio gastroenterologo dopo aver palpato la zona addominale sinistra (punto in cui si concentrano di più i miei sintomi) ritenne che ci fosse una corda colica tesa e relativamente piena di feci, ragion per cui a detta sua era necessario un clistere che, non fece altro che peggiorare i miei sintomi, scatenandomi per altro un violentissimo attacco di diarrea il giorno seguente proprio mentre stavo andando a lavoro. Nel panico decisi di chiamarlo e lui (nonostante in passato avesse categoricamente escluso l’opzione coliti varie e morbi) ritenne che la causa scatenante fossero proprio le sopracitate patologie, diagnosi che non mi convinse son sincero ma che inizialmente mi mandò in uno stato di sconforto totale. A confermare le mie supposizioni sull’errata diagnosi furono le risposte agli esami per la calprotectina, risultando un valore del 15%.
Insomma, per un periodo accusai sempre fastidio addominale alla parte sinistra, sensazione di gonfiore, come se avessi una salsiccia nella parte sinistra addominale, fastidio sotto alle costole intorno al fianco e oppressione/fastidio anche allo stomaco, tutti sintomi che nell’arco della giornata rimbalzavano da parte a parte, come fosse una palla che si muove.
Da li, per due mesi sono stato bene, ma adesso (credo anche complice un periodo abbastanza stressante) i sintomi che ho descritto apprna sopra si sono ripresentati, ributtandomi nella paranoia più totale.
Mi scuso per il papiro ma ormai è bene che scriva tutti i miei sintomi, aggiungendo che sia due mesi fa che adesso, in concomitanza a questi sintomi, camminando anche per poco, il più delle volte mi fa male la milza, costringendomi a fermarmi per far sparire il dolore e mi sembra un sintomo strano dato che sono una persona dinamica e sempre attiva e che questi sintomi a volte li avverto dietro la schiena nella zona bassa sinistra lombare.
Il medico mi ha anche detto inzialmente che i ragazzi come me molto alti e magri sono più soggetti a queste situazioni.
La prossima settimana tornerò dal medico per farmi tutta una serie di esami, quali quelli del sangue, eco addominale e per un valore attribuibile alla tiroide.
Aggiungo anche che nelle mie feci non ho MAI visto sangue o cose simili..
Insomma gentili dottori, devo preoccuparmi? Secondo la vostra opinione è qualcosa da cui riuscirò ad uscire? Mi scuso ancora una volta per essermi dilungato così tanto ma come avrete già capito sono una persona molto ansiosa e paranoica, ma che al contempo anche solare allegra e che ama la vita, stare con gli amici, la fidanzata e la famiglia e questa situazione quando si acutizza influisce molto anche sul mio umore, facendo preoccupare chi mi sta vicino..
Vi auguro una buona serata e un doppio grazie a chi avrà la pazienza di leggere tutto e rispondermi.
Dott. Vincenzo Anello
Gastroenterologo, Internista
Roma
La sua sintomatologia appare correlata ad una sindrome dell’intestino irritabile che nel suo caso risente dello stato d’animo in modo importante. Visto che il problema principale consiste nella sensazione di tenesmo( cioè incompleta evacuazione) , dolore per- evacuativo ed emissione di feci diverse dalla norma ritengo che possa esserci probabilmente anche un alterato riassorbimento degli acidi e sali biliari dovuto ad un accelerato transito. Niente di grave ma sicuramente fastidioso che tuttavia richiede un aggiustamento terapeutico personAlizzato.

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Dr. Carlo Iachino
Proctologo, Chirurgo generale, Gastroenterologo
Genova
Buongiorno. Dato il suo quadro clinico piuttosto complesso, provvederei ad escludere eventuali intolleranze. Quelle più frequenti sono al glutine e al lattosio: chiederei pertanto al suo medico di farle fare due esami per escluderle.
La tappa successiva potrebbe essere quella dell’esclusione di un morbo di Crohn, che si può ricercare con una colonscopia vera o con una virtuale (TAC).
A questo punto, se tutto negativo, si può iniziare a trattarla come se fosse un colon irritabile.
Per quanto concerne il tenesmo ( la sensazione di incompleto svuotamento), è molto probabile che siano coinvolti anche il retto e il canale anale con ipertono funzionale dello sfintere interno.

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