Salve, sono un ragazzo di 23 anni, chiedo questo consulto perché sono arrivato al limite della vivib
1
risposte
Salve, sono un ragazzo di 23 anni, chiedo questo consulto perché sono arrivato al limite della vivibilità con la mia condizione.
È una condizione difficile da spiegare.
Il mio problema è una specie di nebbia mentale, caratterizzata da disturbi visivi (difficoltà a mettere a fuoco, sdoppiamento delle figure, percezione non reale delle cose), problemi nella memoria a breve termine, problemi nel coordinamento dei movimenti, disturbi nella produzione di pensieri (in alcuni casi di elevata stanchezza mentale).
Il problema è che ciò avviene durante tutto il giorno, tutti i giorni, in maniera più o meno lieve, in particolare a fine giornata di lavoro sono molto accentuati (ma possono essere accentuati anche durante una giornata normale di riposo).
Altre problematiche legate sono la difficoltà nello svegliarsi e il mal di testa collegato al risveglio, che spesso si risolve nel giro di un paio d'ore.
Vi chiedo se possibile una diagnosi generale, per capire probabilmente cosa stia succedendo (premetto che i problemi sono iniziati davvero molto tempo fa che io ricordi, almeno 10 anni fa in misura davvero lieve, ma adesso stanno diventando al limite della vivibilità in alcuni casi).
È una condizione difficile da spiegare.
Il mio problema è una specie di nebbia mentale, caratterizzata da disturbi visivi (difficoltà a mettere a fuoco, sdoppiamento delle figure, percezione non reale delle cose), problemi nella memoria a breve termine, problemi nel coordinamento dei movimenti, disturbi nella produzione di pensieri (in alcuni casi di elevata stanchezza mentale).
Il problema è che ciò avviene durante tutto il giorno, tutti i giorni, in maniera più o meno lieve, in particolare a fine giornata di lavoro sono molto accentuati (ma possono essere accentuati anche durante una giornata normale di riposo).
Altre problematiche legate sono la difficoltà nello svegliarsi e il mal di testa collegato al risveglio, che spesso si risolve nel giro di un paio d'ore.
Vi chiedo se possibile una diagnosi generale, per capire probabilmente cosa stia succedendo (premetto che i problemi sono iniziati davvero molto tempo fa che io ricordi, almeno 10 anni fa in misura davvero lieve, ma adesso stanno diventando al limite della vivibilità in alcuni casi).
Non è possibile esprimere con certezza una diagnosi generale nei confronti di disturbi che sono ai confini tra aspetti neurologici e psichiatrici senza aver visitato e effettuato un colloquio con la persona. Ma io propendo di più per la seconda chiave di spiegazione. Lei merita comunque di essere aiutato in concreto, dopo una presa in carico dal vivo.
Risolvi i tuoi dubbi grazie alla consulenza online
Se hai bisogno del consiglio di uno specialista, prenota una consulenza online. Otterrai risposte senza muoverti da casa.
Mostra risultati Come funziona?
Stai ancora cercando una risposta? Poni un'altra domanda
Tutti i contenuti pubblicati su MioDottore.it, specialmente domande e risposte, sono di carattere informativo e in nessun caso devono essere considerati un sostituto di una visita specialistica.