Salve, sono un ragazzo di 22 anni quasi compiuti. La scorsa settimana ho avuto per varie notti fiat
Salve, sono un ragazzo di 22 anni quasi compiuti. La scorsa settimana ho avuto per varie notti fiato corto, tanto da svegliarmi e dover fare dei lunghi respiri e dolore toracico. Sia la guardia medica sia il mio medico curante hanno detto che c'è catarro negli apici dei polmoni. Il mio medico in particolare ha detto che probabilmente è una bronchite e mi ha dato una terapia antibiotica (azitromicina), un cortisonico (prednisone da ridurre gradualmente) e un mucolitico. Ora forse la sensazione di fiato corto è passata (oggi è il quarto giorno di terapia, il primo senza antibiotico), e sento il catarro in gola che però non riesco a espellere e quindi lo ingoio. Le domande che gentilmente vorrei porre sono due: 1. Non ho potuto chiedere per motivi contingenti al medico il motivo di questa terapia. A cosa serve il cortisonico? e se la maggior parte delle bronchiti sono di origine virale (è cosi?) perché dare un antibiotico? 2. Perché non ho uno dei sintomi per eccellenza della bronchite, ovvero la tosse nonostante quattro giorni di mucolitico? Ringrazio della pazienza e della gentilezza nel voler rispondere.
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