buongiorno, premetto che lavoro come operatore ecologico e da circa un anno il mezzo dove io sto die
buongiorno, premetto che lavoro come operatore ecologico e da circa un anno il mezzo dove io sto dietro su una pedana fa una manovra in un piazzale polveroso non piu di pochi secondi sollevando modeste quantita di polvere; dunque a circa trenta metri 6 o7 anni fa brucio' una copertura in lastre di amianto , adesso non piu presenti ho paura che il piazzale possa avere residui dell' amianto e di averlo respirato; secondo il Vostro parere ho corso dei rischi?
4 risposte
Buongiorno, l'amianto non brucia e suppongo che i residui dell'incendio siano stati rimossi, per cui a questa distanza di tempo i rischi che lei corre non sono superiori a quelli che tutti corriamo. D'altronde non ci sono mezzi per documentare questi rischi generici.
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uongiorno, capisco la sua preoccupazione. In base a quello che descrive, non è possibile dire che abbia avuto un'esposizione significativa all'amianto. Il fatto che 6-7 anni fa sia bruciata una copertura in amianto a circa 30 metri di distanza non significa necessariamente che oggi nel piazzale siano presenti fibre di amianto. Inoltre, lei riferisce un'esposizione molto breve, per pochi secondi, a modeste quantità di polvere. Per maggiore tranquillità, visto che si tratta del suo luogo di lavoro, le consiglio però di chiedere al datore di lavoro o al medico competente se il piazzale è stato controllato e se è stata esclusa la presenza di residui di amianto. Se non c'è stata una reale esposizione professionale documentata, non è necessario sottoporsi a TC o altri esami del torace semplicemente per questo episodio. Se vuole, mi può anche indicare se fuma, la sua età e se utilizza qualche dispositivo di protezione durante il lavoro, così posso darle un'indicazione più precisa.
Sulla base dei dettagli forniti, il rischio di aver contratto patologie gravi legate all'amianto in questa specifica situazione è estremamente basso. Le malattie correlate all'asbesto sono tipicamente il risultato di esposizioni massicce, dirette e prolungate nel tempo (spesso per molti anni in contesti industriali o di cantiere).• Ti esponi alla polvere del piazzale solo per pochissimi secondi al giorno durante la manovra del mezzo. • L'incendio è avvenuto a 30 metri di distanza e risale a 6 o 7 anni fa. Inoltre, le lastre non sono più presenti, il che significa che l'area è stata presumibilmente sgomberata o col tempo gli agenti atmosferici (pioggia, vento) hanno diluito e disperso i residui volatili. • La polvere sollevata è con ogni probabilità comune polvere stradale o terriccio, e non polvere concentrata di fibre d'amianto libere.
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